27 agosto 2010
L’ASSASSINIO DI OSHO. PERCHE’ SI UCCIDE UN LEADER SPIRITUALE
paolofranceschetti.blogspot.com
Osho fu assassinato dalla CIA mediante avvelenamento da tallio e morì il 19 gennaio 1990, all'età di 60 anni. Che fu assassinato non lo dice un complottista come me; lo dice lui stesso, lo dicono i suoi allievi, e la storia del suo assassinio è narrata nel libro "Operazione Socrate", che spiegano anche le ragioni per cui venne avvelenato. Ritengo però che le cose non siano andate esattamente come le raccontano i suoi allievi, e qui spiegherò il perché.
Negli anni della mia adolescenza e successivamente, fino alla laurea, non avevo molta simpatia per Osho. I media infatti lo presentavano come un guru spirituale che viaggiava in Rolls Royce, e i cui seguaci facevano orge e fumavano hascisch.
Mi infastidiva poi la quantità di libri in circolazione che portavano il suo nome. Sono usciti infatti circa 400 titoli a suo nome, che trattano tutti i temi della vita; la religione, la vita, la morte, l'amore, il denaro, la depressione, la felicità, la politica, l'etica.
24 agosto 2010
Kirghizistan, un perno geopolitico
Nel profondo dell'Asia centrale, il Kirghizistan è quello che lo stratega inglese Halford Mackinder avrebbe chiamato un perno geopolitico, un territorio che, in virtù delle sue caratteristiche geografiche, occupa una posizione centrale nelle rivalità delle superpotenze. Oggi questo piccolo paese lontano è stato scosso da ciò che può apparire come una sommossa popolare, molto ben organizzata, per destabilizzare il presidente atlantista Kurmanbek Bakiyev. Nelle loro prime interpretazioni, alcuni analisti ipotizzavano che Mosca avrebbe trovato più di un interesse passeggero per sostenere un cambiamento di regime in Kirghizistan. Gli eventi che si svolgono sarebbero dovuti al fatto che il Cremlino avrebbe messo in scena una propria versione, in negativo, delle "rivoluzioni colorate" istigate da Washington: la rivoluzione delle rose in Georgia nel 2003, la rivoluzione arancione ucraina nel 2004, e la rivoluzione dei tulipani nel 2005, che ha messo al potere, in Kirghizistan, il Presidente pro-USA Bakiyev. Eppure, nel contesto del cambiamento di potere in Kirghizistan che si svolge, capire chi fa che cosa e nel cui interesse, è tutt'altro che facile. In ogni caso, sappiamo che ciò che vi si svolge ha implicazioni enormi per la sicurezza militare per tutta la zona centrale (isola del mondo) del continente eurasiatico, dalla Cina alla Russia, e anche oltre. Infatti, tale situazione pregiudica la futura presenza degli Stati Uniti in Afghanistan e, per estensione, in tutta l'Eurasia.
23 agosto 2010
I "gate-keepers", ossia i falsi ricercatori indipendenti
20 agosto 2010
L’ascesa della Turchia nello scacchiere vicino orientale
Inviato da mariorossi.net tramite Google Reader:
Sono due gli avvenimenti storici che hanno contrassegnato il passaggio dall'Impero ottomano alla Repubblica turca che tutt'oggi incidono profondamente sul modus operandi dei governi turchi: da un lato, lo smembramento dell'Impero da parte delle grandi potenze occidentali, e dall'altro la storia caratterizzata da persecuzioni e massacri di minoranze etniche e religiose. L'odierna Turchia è fortemente condizionata da questi eventi che hanno favorito la creazione di un'eredità che condiziona il rapporto con l'occidente, e il cammino del paese verso le riforme democratiche.
Dopo la seconda guerra mondiale la Turchia è entrata a far parte a pieno titolo del "campo" occidentale, e grazie alla guerra fredda ha mantenuto invariata la propria struttura autoritaria. Da quando è nata, nell'ottobre del 1923, la Repubblica Turca, è rimasta sempre sotto il controllo di una burocrazia civile e militare. Ogni tentativo di democratizzazione del paese è stato soffocato dalla burocrazia militare, sostenuta dall'occidente.
17 agosto 2010
«Via libera» dell’ONU ad un attacco preventivo contro l'Iran?
Il 9 giugno il Consiglio di Sicurezza ha votato l'imposizione di una quarta serie di amplissime sanzioni contro la Repubblica Islamica d'Iran, che comprendono un embargo sulle armi e dei « più severi controlli finanziari ».
Per un'amara ironia, questa risoluzione è stata adottata nei giorni seguenti il categorico rifiuto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di sostenere una mozione che condanni Israele per il suo attacco alla Flottiglia della Libertà per Gaza nelle acque internazionali.
Essa ha anche seguito l'impronta di una conferenza sul trattato di non proliferazione nucleare (TNP) tenutasi a Washington sotto gli auspici dell'ONU che, nella sua risoluzione finale, fa appello alla creazione di un Medio Oriente senza nucleare, così come allo smantellamento dell'arsenale nucleare d'Israele. Israele è considerato la sesta potenza nucleare al mondo avendo, secondo Jane Defence, tra le 100 e le 300 ogive nucleari. (Analysts: Israel viewed as world's 6th nuclear power, Israel News, Ynetnews, 10 aprile 2010). In compenso, l'Iran non ha riconosciute capacità in materia di armi nucleari.
La Risoluzione 1929 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU è basata su di una fondamentale menzogna. Essa difende l'idea secondo la quale l'Iran sia una potenza nucleare a venire ed una minaccia per la sicurezza mondiale. Dà anche il via libera all'alleanza militare Stati Uniti-NATO-Israele per minacciare l'Iran con un attacco nucleare preventivo punitivo, approvata dal sigillo del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
Il Consiglio di Sicurezza esercita due pesi e due misure nell'applicazione delle sanzioni: considerando che l'Iran è l'obiettivo di minacce punitive, il considerevole arsenale nucleare di Israele viene o ignorato o tacitamente accettato dalla « comunità internazionale ». Per Washington, la bombe nucleari di Israele sono uno strumento di pace in Medio Oriente.
Inoltre, quando tutti gli indici sono puntati verso l'Iran che non possiede armi nucleari, cinque Stati europei cosiddetti « non nucleari » – il Belgio, l'Olanda, la Germania, l'Italia e la Turchia – non solo possiedono armi nucleari strategiche sotto comando nazionale, ma esso sono anche spiegate e rivolte verso l'Iran.
10 agosto 2010
Le Rivoluzioni Occulte degli Illuminati
Giova ricordare chi era questo personaggio. Il Dr. Nicholas Murray Butler è stato presidente dell'Università di Columbia, presidente della Carnegie Endwment for International Peace, membro fondatore, presidente della Pilgrims Society e membro del Council on Foreign Relations (CFR) e capo del British Israel.
09 agosto 2010
L' austerità fascista si avvicina e sarà brutale
06 agosto 2010
La vittoria dei Bilderberg e il mondo alla fame
03 agosto 2010
Un ‘Silenzioso Omicidio di Massa’
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02 agosto 2010
Dei bambini muoiono a causa dei gangster della borsa
La crisi l'ha sorpresa ?
Nella sua virulenza sì. Non pensavo che i criminali della finanza avrebbero rovinato l'economia mondiale ad una tale velocità: 1.800 miliardi di valori patrimoniali sono stati distrutti. Per i paesi del terzo mondo è una catastrofe totale. Ma anche per i paesi industrializzati.
27 luglio 2010
Questo blog batte bandiera islandese
Questo blog batte bandiera islandese
Il parlamento islandese ha appena approvato all'unanimità una proposta di legge che renderà il diritto di bloggare sacrosanto ed inviolabile. I blogger non saranno perseguibili per le cose che scriveranno. Nessuno potrà fare loro causa, neppure se pubblicheranno segreti di stato o documenti riservati militari. Non solo: se qualcuno li querelerà, oltre a vedere sgretolarsi la sua richiesta di ritorsione legale contro il muro della legge, i blogger lo potranno denunciare per avere tentato di mettere il bavaglio all'informazione libera.
Questo è il senso della risoluzione denominata IMMI - Icelandic Modern Media Initiative, che porterà alla modifica di ben 13 leggi in 4 ministeri diversi nel giro di soli dodici mesi. Smári McCarthy, fondatore di Icelandic Digital Freedoms Society, e la deputata Birgitta Jonsdottir forse non si rendono neppure conto della portata del loro successo e di avere scavato un solco entro il quale in tanti ora potranno mettersi a lavorare per allargarlo e allungarlo fino al proprio paese.
Il blog li ha già contattati e presto ve li presenterà. Nel frattempo, qui da oggi in poi si batte bandiera islandese, perché io mi sento francamente più islandese che italiano. Almeno fino a quando non approveremo a nostra volta una risoluzione analoga, che si chiamerà sempre IMMI ma che questa volta starà per Italian Modern Media Initiative.
Se condividete lo spirito di Smári e di Birgitta, iscrivetevi adesso alla pagina facebook.
Diffondere, Divulgare, Diramare
Le Tre D che salveranno il mondo!Preparatevi ad una False Flag e all'Amero
"Entro fine 2010 gli Stati Uniti saranno un paese irriconoscibile."
Ha anche consigliato ai suoi clienti di uscire completamente dal mercato azionario e sedersi in panchina con i contanti in mano. Quando gli è stato domandato quale sia la differenza tra l'oro rispetto ai contanti, Russell ha affermato: "L'oro sarà la nuova "valuta" di scambio."
E di oro vi sarà certamente bisogno per sopravvivere finanziariamente durante i giorni terribili che i poteri forti hanno predisposto dopo che una operazione di false flag ci proietterà a capofitto nell'amero.
26 luglio 2010
La bancarotta della BP sarà peggiore del fallimento della Lehman Brothers
| La crisi della BP nel Golfo del Messico è stata giustamente analizzata (soprattutto) dal punto di vista ecologico. Le vite e i mezzi di sostentamento di molta gente sono in grave pericolo. Ma concentrando l'attenzione su questo aspetto, è stato omesso qualcosa di molto grave dal punto di vista finanziario che, secondo me, potrebbe portare ad un'accelerazione della crisi causata dall'implosione della Lehman. La gente sottovaluta gravemente la quantità di liquidità del mondo finanziario globale che dipende da una BP solvibile. La BP concede prestiti - attraverso attività commerciali e la finanza. Concede somme, qualità e durata di prestito che una banca potrebbe solo sognarsi. La Gold Community dovrebbe pensare alla forza finanziaria sottostante una compagnia con più di cento anni di provate riserve di petrolio e gas. |
24 luglio 2010
Premio Vittorio Mezzogiorno
V Edizione
Premio Vittorio Mezzogiorno a Lucia Mascino e La Compagnia Teatro di Legno
A Gianni Minà Il Premio Speciale
Giffoni, 22 luglio 2010.
Giunto alla quinta edizione, Il Premio Vittorio Mezzogiorno, sarà consegnato da Giovanna Mezzogiorno a Lucia Mascino e La Compagnia Teatro di Legno durante la serata del 25 luglio presso l'Arena Alberto Sordi della Cittadella del Giffoni Film Festival che quest'anno festeggia la 40esima edizione.
20 luglio 2010
Le prove che la Goldman Sachs ha venduto il 43.7 delle sue azioni dell’azien...

Tale notizia non è per niente una voce, ed è confermata da moneycentral.msn.com, sito assolutamente mainstream che riceve le sue informazioni dall'agenzia Reuters. C'è quindi poco spazio per pensare che i dati riportati al link precedente e immortalati nello screenshot di inizio articolo siano "bufale" create ad hoc per avvalorare la "teoria cospirazionista" secondo la quale il disasttro ecologico nel Golfo del Messico dell'aprile 2010 sia stato creato ad arte dalle élite globali allo scopo di realizzare Nuovo Ordine Mondiale.
19 luglio 2010
Loggione su loggione viene su l'Istituzione - Byoblu.Com
Loggione su loggione viene su l'istituzione
Loggione su loggione viene su l'istituzione, che paura, che paura che mi fa!
La prima loggia non si scorda mai. Dopo le imprese del Discepolo 1816, che si avvia a conseguire felicemente tutti gli obiettivi del Piano di Rinascita Democratica pensato insieme a Licio Gelli (non lo dico io, lo dice Gelli), i giovani discepoli, come le Giovani Marmotte, cercano di cospirare a loro volta con la loro piccola loggetta in proprio, un tenero virgulto da innaffiare con Eau de Golpe e da concimare con tutto il letame istituzionale che è possibile reperire, nella speranza che metta radici.
17 luglio 2010
La guerra del clima - trailer
mariorossinet.blip.tv
La guerra del clima - History Channel
La guerra climatica Il documentario di History channel, "Non è possibile! La guerra del clima", illustra il tema delle armi meteorologiche (H.A.A.R.P., scie chimiche, ordigni ad energia diretta) per il controllo delle nazioni, nell'ambito di criminali piani di tipo strategico. La produzione si basa su autorevoli fonti scientifiche e su documenti declassificati: lo scienziato Nick Begich, i ricercatori indipendenti Jerry Smith e William Thomas, l'ex esponente del Ministero della difesa britannico, Nick Pope, il giornalista dell'aviazione militare, Mark Farmer, spiegano come e con quali obiettivi i militari influiscono sui fenomeni geo-fisici, causando siccità, alluvioni e terremoti.
www.tanker-enemy.tv
www.historychannel.it
16 luglio 2010
ORDINE MONDIALE S.p.a.
14 luglio 2010
H.A.A.R.P. secondo lo scienziato Lloyd Zirbes

12 luglio 2010
Pier Luigi Ighina - LA LEGGE DEL RITMO
http://www.youtube.com/user/achizeb
Penso di poter affermare senza ombre di dubbio, che tutto ciò che è vivo e vitale si esprime con funzioni ritmiche. Se non vi è Ritmo, non vi può essere vita. Ma cos'è il Ritmo in se stesso? Vi sono tanti tipi di ritmi in natura: il Ritmo diurno e notturno che alterna il passaggio della notte al giorno e viceversa; il Ritmo mensile della Luna; il Ritmo delle stagioni. Nell'uomo poi, vi è il Ritmo cardiaco, il Ritmo respiratorio, quello digestivo, ecc. ecc. Si può dire che la presenza del Ritmo caratterizza non solo l'esistenza degli esseri viventi, ma altresì di tutto ciò che appare nell'Universo creato.
10 luglio 2010
Nikola Tesla: quel lampo di genio che fece la storia
Tra pochi giorni (10 luglio) ricorre l'anniversario della nascita di Nikola Tesla, colui che - oltre un secolo fa - ha scoperto la corrente alternata, inventato la radio prima di Marconi, sperimentato una macchina che generava terremoti e realizzato mille piccole e grandi invenzioni su cui si basano moltissime delle tecnologie contemporanee. Cerchiamo di saperne di più con Massimo Teodorani.
Quando si pensa alle grandi menti che hanno illuminato il nostro passato il pensiero corre a Einstein, Leonardo, Marconi o altri, ma in pochi pensano a Nikola Tesla. Eppure, il geniale inventore nato il 10 luglio 1856 in Serbia ha influito sul nostro modo di vivere molto più di altri celebrati scienziati. Tra pochi giorni ricorrerà l'anniversario della sua nascita e abbiamo deciso di cogliere l'occasione per intervistare Massimo Teodorani, autore del libro "Tesla – lampo di genio" che ha ripercorso con noi le vicende dello scienziato e le sue invenzioni ed intuizioni, spesso dimostratesi efficaci e persino profetiche.07 luglio 2010
Chi era l'Americano?
05 luglio 2010
Il vostro Premio Ischia: Byoblu.Com
Il vostro Premio Ischia | |
03 luglio 2010
Gli Stati del Golfo necessitano di avviare indagini penali relative alla marea nera
02 luglio 2010
Ulteriori sospetti sull'esplosione della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico
articolo dell'ottimo blog punto di origine, che mostra nuovi elementi che fanno sospettare che il disastro del 20 aprile nel Golfo del Messico sia stato intenzionalmente procurato.
Oil Spill + Corexit = Big Money!
Il primo tentativo di chiudere il maggiore dei tre punti di fuoriuscita del petrolio è stato quello di coprire il pozzo con una campana di acciaio.
Il tentativo è fallito perché il gas metano che fuoriesce dal pozzo assieme al greggio, con le basse temperature di quella profondità, forma idrati di metano in forma cristallina che hanno occluso il tubo di aspirazione collegato alla copertura.
30 giugno 2010
Evidenze indicano che l'esplosione di Deepwater Horizon è un "False Flag"
29 giugno 2010
LatinoAmerica N. 110/111
E' USCITO IL NUOVO NUMERO DI LATINOAMERICA, IL 110/111,
1-2° NUMERO DELL'ANNATA 2010.
POTETE GIA' LEGGERE IL SOMMARIO E L'EDITORIALE DI MINA' SUL SITO WWW.GIANNIMINA-LATINOAMERICA.IT
PER L'OCCASIONE, NEL NOSTRO NEGOZIO ON LINE WWW.GMESHOP.IT, E' PREVISTO LO SCONTO DEL 15% SULL'ABBONAMENTO. L'OFFERTA E' VALIDA FINO A FINE GIUGNO.
NEWS DA LEGGERE:
Giamaica - Cuba via Miami
di Alessandra Riccio
Venerdì 25 Giugno 2010
Il Governo della Jamaica, fedele amico degli Stati Uniti, per compiacere la volontà del potente vicino, dopo anni di tolleranza, il 26 maggio scorso ha mandato l'esercito nel quartiere di Tivoli Gardens per stanare Dudus, il potente capo della Shawer Posse, una storica organizzazione di narcotrafficanti. Ne è seguita una vera e propria carneficina con settanta morti fra la popolazione del quartiere e tre fra i militari con episodi di brutalità poliziesca sconvolgenti. Alla fine di Dudus neanche l'ombra. E' sbucato fuori solo ieri: fermato a un posto di blocco non ha opposto resistenza e oggi è già arrivato a New York dove verrà giudicato. Ha, però, rivolto un saluto ai suoi concittadini spiegando di non aver opposto resistenza per evitare ulteriori tragedie a Tivoli Gardens dove la gente lo aveva protetto e nascosto anche a costo della vita. Ormai molti anni fa, a Panama, per arrestare il narcotrafficante Manuel Noriega, presidente della Repubblica, gli Stati Uniti avevano addirittura bombardato un quartiere e messo a ferro e a fuoco la capitale. La guerra degli Stati Uniti al narcotraffico, pur condotta senza risparmi di mezzi e di violenza, non sembra aver fatto grandi progressi e la stessa Hillary Clinton ha dovuto riconoscere che, se da una parte gli Usa e la Dea prodigano mezzi e volontà in questa vera e propria guerra, dall'altra vendono armi agli stessi cartelli mentre quella popolazione è la principale consumatrice di droghe. (…)
23 giugno 2010
In edicola il nuovo numero di MicroMega
22 giugno 2010
Da oggi in edicola e in libreria il nuovo numero di MicroMega
Il sommario:
TAVOLA ROTONDA
Paolo Flores d'Arcais / Nichi Vendola / Luigi De Magistris - Dopo Berlusconi, dopo il Pd
Con la legge bavaglio il regime realizza un primo pezzo di fascismo, ma le forze politiche dell'opposizione non sembrano in grado di mettere in campo iniziative politiche all'altezza della gravità della situazione. Da più parti si invoca un 'nuovo soggetto politico organizzato' capace di esprimere le istanze della società civile e dell'opposizione 'presa sul serio'. Quali caratteristiche dovrebbe avere, quale programma, quali parole d'ordine? E quali leader lo potrebbero guidare?
ICEBERG 1 - disinformacija
Marco Travaglio e Carlo Tecce - La Pravda di Minzolini
Il Tg1, notiziario della rete ammiraglia della Rai, è stato da sempre attento a tutti i poteri forti e a tutti gli equilibri istituzionali. Ma con l'arrivo di Augusto Minzolini si è trasformato in un vero e proprio megafono del presidente del Consiglio. Fra scandali occultati, bugie e finte notizie, ecco come il primo tg del paese è diventato la più potente arma di distrazione di massa a disposizione di Berlusconi.
21 giugno 2010
Da Pomigliano a Manchester
Qualcuno ha scritto “meglio Marchionne della camorra”, qualcun altro “meglio la Cina (intesa come condizioni di lavoro) che niente”. Hanno ragione entrambi, come Catalano, la vecchia spalla di Renzo Arbore, che però non è passata alla storia per dire cose intelligenti.
Chi dice “meglio Marchionne della camorra”, che vuol dire la disponibilità totale per l’impresa di questo nuovo-vecchio uomo unidimensionale, ha però anche torto se oramai, tra quest’incudine e martello, nessun colpo d’ali riesce a pensare non tanto un avvenire migliore ma addirittura un qualsiasi avvenire possibile che non sia il sopravvivere ad un immodificabile esistente.
16 giugno 2010
Le novità su MicroMega.net - 16 giugno 2010
Newsletter
16 giugno 2010
Lavoro, un fronte comune contro la strage dei diritti
di Paolo Flores d'Arcais
Marchionne e Tremonti, con l’imposizione del “modello Pomigliano”, vogliono dimostrare a tutti i costi (costi pesantissimi, per gli operai) che aveva ragione il vecchio Marx a sostenere che il sistema capitalistico, per massimizzare il profitto, tende a precipitare il salario del lavoratore al minimo necessario per la mera riproduzione fisica della forza-lavoro. Per dirla in soldoni, a salari di fame.
DE MAGISTRIS La nuova schiavitù di Pomigliano
ROBECCHI Pomigliano: gli operai doneranno alla Fiat le figlie adolescenti. Cisl e Uil firmano
GALLINO Fiat, ricatti e sfruttamento sotto il velo della globalizzazione
15 giugno 2010
Dopo Katyn, in Polonia saltano fuori riserve di Gas Naturale
E due mesi dopo Katyn, in Polonia saltano fuori sconfinate riserve di Gas Naturale
Come dicevo su questo blog il primo settembre 2008, stiamo entrando nell'Era del Gas Naturale.
Fa molto specie, quindi, scoprire che neppure due mesi dopo il secondo massacro di Katyń, che ha inesplicabilmente decapitato tutta la classe dirigente polacca, in Polonia saltano fuori immensi giacimenti di... Gas Naturale.
09 giugno 2010
Manovra: chi ha visione del futuro e chi no
Dilma Rousseff, la candidata di Lula, avanza verso le elezioni brasiliane
Manovra: chi ha visione del futuro e chi no
La Germania ha
varato una manovra lacrime e sangue per far fronte alla crisi. Saranno
80 miliardi in 4 anni quello che i tedeschi vedranno tagliare
soprattutto le spese militari, un duro taglio al welfare e una serie di
grandi opere.
Se non per le spese militari, nulla di nuovo: penalizzati i dipendenti pubblici, i disoccupati, perfino le madri sole. Ciò che però fa la differenza tra le misure italiane e quelle tedesche è che la Germania non solo non ha tagliato un marco per istruzione e ricerca ma ha anzi destinato a questo comparto dodici miliardi in più.
01 giugno 2010
Perchè Israele ha attaccato dei civili nel Mediterraneo?
Israele ha pesato in anticipo le conseguenze dell’attacco che ha lanciato contro un convoglio umanitario marittimo. Quali sono i suoi obiettivi, che stanno scatenando una crisi diplomatica mondiale, perché ha sfidato il suo alleato turco ed il suo protettore gli Stati Uniti?
L’attacco condotto da tre incrociatori lancia-missili di classe Saar, il 31 maggio 2010, contro la flottiglia della libertà, nelle acque internazionali di Mediterraneo, esemplifica la fuga in avanti compiuta da Tel Aviv.
La flottiglia della libertà è un’iniziativa di militanti dei diritti dell’uomo [1] [2] , sostenuta dal governo turco. Il suo obiettivo è al tempo stesso di trasportare aiuto umanitario fino a Gaza e, ciò facendo, rompere il blocco posto illegalmente dall’esercito israeliano, nei confronti di 1,5 milione di Gazaouites.
La decisione d’abbordare delle navi civili nelle acque internazionali, costituisce un "atto di guerra" secondo il Diritto Internazionale, giuridicamente parlando c’è stato: furto di navi e del loro carico, rimozione e sequestro dei passeggeri, omicidi; o addirittura assassini, se si ammettono come veritiere le notizie della televisione turca, secondo la quale i commando avevano un elenco delle personalità da liquidare durante l’assalto.






