16 maggio 2022

La pedofilia dei preti italiani che i vescovi vogliono tenere nascosta


Sappiamo tutto di ciò che è accaduto nel mondo, nulla sull’Italia. Eppure negli ultimi 15 anni si contano 325 sacerdoti denunciati per pedofilia. Ecco l’inchiesta per la quale chiediamo il sostegno dei lettori: SOSTIENI LA SUA REALIZZAZIONE! Per ogni euro versato, noi ne aggiungiamo un altro fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Lo chiamavano don Mercedes. A Crema era un pezzo grosso di Comunione e Liberazione il parroco Mauro Inzoli; gli piacevano il lusso e le belle macchine, lo si vedeva spesso nei ristoranti alla moda, un sigaro cubano all’angolo della bocca.

Aveva amicizie politiche importanti e poco senso del pudore: nel gennaio 2015 applaudiva insieme a Roberto Formigoni al convegno sulla famiglia tradizionale organizzato dalla Regione Lombardia, eppure già da anni molestava i ragazzini, come conferma la condanna definitiva per pedofilia del 2018. Li toccava persino durante la confessione, per rinnovare l’alleanza fra Abramo e Isacco descritta nell’Antico Testamento, diceva. La più piccola delle sue vittime aveva 12 anni.

13 maggio 2022

Ucraina: la seconda guerra mondiale non è finita, di Thierry Meyssan


Nel 1950, mentre lavorava per la CIA, il criminale contro l’umanità Stepan Bandera scriveva: «La linea generale della nostra politica di liberazione è basata sul fatto che la lotta per uno Stato ucraino indipendente è una lotta contro la Russia, non soltanto contro il bolscevismo, ma contro ogni imperialismo espansionista russo, connaturato al popolo russo. Se anche il bolscevismo fosse sostituito da un’altra forma d’imperialismo russo, esso dispiegherebbe comunque tutta la propria forza contro l’Ucraina indipendente per asservirla. Il popolo russo supporta questo imperialismo. Farà di tutto pur di mantenere l’Ucraina in schiavitù. Lo dimostrano il pensiero e i sentimenti politici della massa russa, di qualsiasi ambiente russo, sia comunista sia antibolscevico.»

La propaganda della Nato tenta di minimizzare il peso dei neonazisti in Ucraina, ponendolo sullo stesso piano dei gruppuscoli presenti nel resto dell’Occidente. La verità è molto diversa. Negli ultimi trent’anni, in Ucraina, i banderisti hanno gradualmente preso il potere, riscrivendo la storia, formando la gioventù e modificando uno dopo l’altro tutti i simboli dello Stato. Hanno addottrinato un terzo della popolazione e ora costituiscono un terzo delle forze armate. Il loro obiettivo è distruggere la Russia: cercano di farlo con l’aiuto degli straussiani.

12 maggio 2022

IL GATTO E LA VOLPE: CEI E STATO A BRACCETTO NEL “NUOVO” OSSERVATORIO SULLA PEDOFILIA


Ludovica Eugenio – 41069 ROMA-ADISTA. «La nostra partecipazione a questo tavolo per parlare insieme di prevenzione degli abusi è una pagina nuova che si apre nella prospettiva di un cammino consapevole in sinergia, volto a costruire una comunità educante e sicura»: così ha esordito mons. Stefano Russo, segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei), a un incontro dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pedopornografia minorile, organismo statale istituito presso il Dipartimento per le politiche della famiglia, il 5 maggio; incontro svoltosi alla presenza della ministra per le pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, durante il quale è stato approvato il “nuovo Piano nazionale di prevenzione e contrasto dell’abuso e dello sfruttamento sessuale minorile” e che ha svelato, così, con l’ingresso della Cei in un’istituzione dello Stato, la strategia dei vescovi per fare fronte alla questione improcrastinabile degli abusi nella Chiesa.

Tutto bene? No. La netta impressione è che la Cei voglia minimizzare la suddetta questione aderendo a una operazione preventiva che non prevede, come prerequisito, una rigorosa indagine sul pregresso: «Alla Chiesa che è in Italia – afferma il segretario Cei – stanno a cuore la sicurezza e la salvaguardia dei piccoli e dei vulnerabili. Ci adoperiamo a ogni livello per una responsabilizzazione attiva, avviando una serie di misure, di prassi e di attività formative, volte a contrastare possibili abusi in ambito ecclesiastico». “Possibili”, quindi non riconosciuti come reali. La Chiesa italiana, insomma, sembra prendere le distanze dalla piaga sistemica che la abita, e non è certamente un buon segnale.

11 maggio 2022

Rete Voltaire: I principali titoli della settimana 11 mag 2022



Focus
 
 



In breve

 
Il Pentagono conferma di aver armato l'Ucraina sin dall'arrivo di Joe Biden
 

 
Washington ha fornito l'elettronica militare a Kiev fin dal 2010
 

 
La Turchia sta per rimpatriare un milione di rifugiati siriani
 

 
Bashar al-Assad a Teheran
 

 
La Russia può distruggere tutti i Paesi della Nato in 30 minuti (Dmitri Rogozine)
 

 
La legge razziale ucraina
 

 
La Polonia si prepara a intervenire militarmente in Ucraina
 

 
Dopo il Salvador anche la Repubblica Centrafricana adotta il bitcoin
 

 
Lavrov respinge la definizione comunitaria dell'antisemitismo
 

 
Sorveglianza di massa negli USA nel 2022
 

 
A Mariupol arrestato un generale canadese
 

 
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VOCE SOTTO ATTACCO / CHIEDIAMO IL VOSTRO SOSTEGNO


Voce sotto attacco.

Anni fa succedeva per minacce e intimidazioni mafiose.

Ora soprattutto per via “giudiziaria”: a colpi, cioè, di querele penali e citazioni civili, lo strumento più comodo per chiunque intenda tacitare, zittire chi dà fastidio, chi ficca il naso e alza il sipario su affari sporchi, trastole, combine.

Lo documenta e denuncia ogni giorno “Ossigeno per l’Informazione”, la battagliera associazione fondata da Alberto Spampinato una quindicina d’anni fa a tutela dei giornalisti non solo minacciati dalle mafie, appunto, ma anche da querele e citazioni il più delle volte infondate, pretestuose, strumentali, però autentici revolver puntati alle tempie di cronisti e free lance, spesso abbandonati al loro destino da editori altrettanto spesso collusi col potere.

 

40 ANNI DI “CONTRO INCHIESTE

La Voce da quasi 40 anni, ormai, sta vivendo sulla sua pelle questa via crucis. Abbiamo deciso di cominciare il nostro percorso nel 1984 ed oggi ne avvertiamo tutto il peso, soprattutto sotto il profilo economico: l’ossigeno, infatti, sta per finire, le risorse sono ridotte al lumicino.

Ma non vogliamo mollare, fino a che le forze, fisiche e morali, ce lo consentiranno. Perché la vita professionale, la vita in sé, non avrebbe alcun senso senza la ‘Voce’: ossia senza quell’impegno quotidiano, da quasi 40 anni ad oggi, di fare informazione, anzi “contro-informazione” – come abbiamo sempre detto – scrivendo e pubblicando “contro-inchieste”, “contro-storie”.

Quello che purtroppo oggi sta sparendo, sommerso da un deserto informativo sempre più desolato e desolante, da un’omologazione che fa venire i brividi, da censure e ancor più autocensure mai immaginate, in una gigantesca bolla popolata di fake news raccapriccianti, proprio come l’immagine al microscopio del Covid-19: ricordate? una sorta di riccio, o mina, zeppa di aculei.

10 maggio 2022

Mario Rossi Network Daily 19 mag 2022: In un anno 769 atleti crollati in campo per problemi cardiaci. Che succede?


Mario Rossi Network Daily

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In un anno 769 atleti crollati in campo per problemi cardiaci. Che succede?
imolaoggi­.it
Tra marzo 2021 e marzo 2022, sono stati numerosissimi i casi di atleti crollati sul campo per malori improvvisi e problemi cardiaci

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09 maggio 2022

JOE & HUNTER BIDEN / I MEDIA AMERICANI DENUNCIANO GLI AFFARI PRESIDENZIALI IN UCRAINA


Clima sempre più bollente, negli Stati Uniti, intorno alla dinasty presidenziale, formata dal capo della Casa Bianca, Joe Biden, e dal rampollo Hunter Biden.

Al Congresso Usa stanno per aprirsi cinque filoni d’inchiesta sui ‘dirty business’coltivati dai due nell’ultimo decennio, dalla Cina fino all’Ucraina, oggi nell’occhio del ciclone.

Ecco cosa scrive il ‘New York Post’: “In cima alla lista ci sono i controversi rapporti d’affari all’estero di Hunter – alcuni dei quali hanno coinvolto la ‘Bank of China’ controllata dallo stato e altre società legate al governo cinese – e il loro potenziale impatto sulla sicurezza nazionale. I repubblicani vogliono sapere se il presidente Biden ha potuto realizzare un ‘guadagno finanziario’ o abbia avuto un ruolo negli affari di suo figlio, come affermato dall’ex socio in affari di Hunter Biden, Tony Bobulinski”.

Prosegue la ricostruzione del quotidiano: “Nell’ottobre 2020, Bobulinski ha confermato la speculazione, secondo cui l’anziano Biden era il ‘ragazzo grosso’ per il quale il 10 per cento dei potenziali profitti di una joint venture con il conglomerato cinese CEFC China Energy sarebbe stato detenuto da suo figlio e ha anche affermato che il futuro presidente ‘era chiaramente familiare, almeno ad alto livello, con i cinesi’”.

Denuncia ancora il ‘New York Post’: “Il senatore Ron Johnson del Winsconsin, che con il senatore Chuck Grassley dello Iowa, ha pubblicato un rapporto del 2020 sugli affari di Hunter Biden, ha detto che la cosa numero uno che vuol sapere è perché l’allora vicepresidente Biden ha incontrato l’ex socio in affari di suo figlio, il truffatore e super condannato Devon Archer, alla Casa Bianca nel 2014”.

06 maggio 2022

Chi creò Adolf Hitler? Come la finanza ashkenazita partorisce una dittatura: dalla Germania all’Ucraina…


I recenti accadimenti tra Russia e Ucraina hanno evidenziato un fatto: il nazismo non solo non è mai morto, ma viene tuttora alimentato dall’élite dominante. Addirittura oggi l'Ucraina è diventata la patria dei neonazisti!
Per meglio comprenderne i risvolti più oscuri, ecco i nomi di coloro che hanno permesso ad Adolf Hitler di prendere il potere in Germania e di innescare la Seconda guerra mondiale. Si tratta di una storia vergognosa, occultata ovviamente dai libri, che spiega come sia possibile creare una dittatura dal nulla, come sia possibile far ascendere una marionetta che conduca dritto alla guerra...

La democrazia occidentale nelle sue attuali caratteristiche, è una forma diluita di nazismo o fascismo. Al più è un paravento per mascherare le tendenze naziste e fasciste dell'imperialismo. Perché oggi vi è la guerra, se non per la brama della spartizione delle spoglie del mondo?” Mohandas Gandhi

Aveva perfettamente ragione la Grande Anima di Gandhi: oggi è dimostrato che l’ascesa al potere di Adolf Hitler e la preparazione alla guerra furono organizzate e finanziate dai banchieri ashkenaziti angloamericani.

05 maggio 2022

Preti pedofili; Il gioco della CEI mentre il Governo italiano cala le braghe


Bella che anticipata la prossima azione mediatica della conferenza episcopale italiana, certificata anche sulle pagine di EDITORIALE DOMANI dalla diretta fonte giornalistica, firma Lorenzo Prezzi – SETTIMANANEWS.

Un’anticipazione che attende solo l’elezione del nuovo Presidente della CEI per il vero e proprio lancio mediatico.

Un’ipotesi che rigettiamo con forza  e che l’Associazione rimanda al mittente in quanto indecente.

Si legge; Dietro le cifre si sta elaborando la via italiana per affrontare la questione. La bufera che ha messo in seria difficoltà la Chiesa universale (dal Cile alla Germania, dall’Australia all’Irlanda) verrà affrontata dai vescovi del nostro paese che, nel prossimo mese di maggio, dovranno discutere e votare l’ipotesi di lavoro prevista.

L’impegno non sarà solo interno alla Chiesa, né ci si affiderà a commissioni esterne o ad iniziative parlamentari. La scelta si orienta su un doppio binario. La Chiesa fornirà tutti i dati relativi ai casi esaminati ai vari livelli di giudizio. Dal versante del governo, in maniera del tutto autonoma, partirà un’inchiesta nazionale sul problema della violenza ai minori su tutto lo spettro sociale: scuola, sport, Chiesa, famiglia ecc.

Il lavoro ecclesiale si gioverà di tutti gli archivi diocesani, religiosi, vaticani (per quanto riguarda l’Italia) e chiederà aiuto ai tribunali civili per le sentenze che hanno interessato preti, religiosi/e, laici attivi in spazi ecclesiali.

Dal versante governativo ci si attende un impegno corposo e si garantisce una collaborazione piena.”

04 maggio 2022

La fine del dominio occidentale, di Thierry Meyssan

Le sanzioni occidentali contro la Russia, decise unilateralmente da Washington, sono presentate come giusta punizione per l’aggressione all’Ucraina. Ma, a prescindere dalla loro illegalità dal punto di vista del diritto internazionale, tutti possono vedere che non raggiungono l’obiettivo. Di fatto gli Stati Uniti stanno isolando l’Occidente nella speranza di preservare la loro egemonia sugli alleati.


Secondo Tucidide, Sparta e Atene avevano gli stessi obiettivi e questo rendeva la guerra inevitabile. La classe dirigente russa e quella cinese aspirano invece a un mondo multipolare, ove ciascun Paese possa coltivare le proprie ambizioni. Questo eliderebbe la ragione di farsi guerra.

Gli Stati Uniti, che parteciparono tardivamente alle due guerre mondiali e non subirono perdite sul proprio territorio, ne uscirono comunque vincitori. Eredi degli imperi europei, hanno elaborato un sistema di dominio attribuendosi il ruolo di “gendarmi del mondo”. Tuttavia la loro fragile egemonia non poteva resistere all’espansione delle grandi nazioni. Dal 2012 alcuni politologi cominciarono a parlare di «trappola di Tucidide», in analogia con la spiegazione dello stratega greco delle guerre fra Sparta e Atene: l’ascesa della Cina avrebbe reso inevitabile lo scontro con gli Stati Unit. Diventata la Cina la prima potenza economica mondiale e la Russia la prima potenza militare, Washington ha deciso di combatterle, prima l’una poi l’altra.

È questo il contesto in cui collocare la guerra in Ucraina. Washington presenta il conflitto come «aggressione russa», adotta sanzioni imponendole agli alleati. La prima spiegazione che viene in mente è che gli Stati Uniti, consapevoli di essere militarmente inferiori ma superiori economicamente, abbiano scelto il campo su cui combattere. L’analisi delle forze in gioco e delle misure adottate contraddice tuttavia quest’interpretazione.

03 maggio 2022

DOPO L’ORRORE di Toni Capuozzo


La prima domanda che mi sono fatto è : pensi che sia impossibile che i russi, ritirandosi, abbiano fatto, per vendetta e odio, una strage di civili ? Non lo ritengo impossibile, ho visto troppe volte che la guerra porta a dare il peggio di sé. La seconda domanda è stata: pensi che sia impossibile che gli ucraini, aggrediti, bisognosi di aiuto, ansiosi di coinvolgere la comunità internazionale, abbiano “costruito” la scena ? Ho una lunga esperienza, dal Kossovo al Libano, da Betlemme a Belgrado, di situazioni forzate, modificate, usate: in guerra ogni mezzo è buono. In più, in questo caso, ci sono i precedenti della ragazza di Mariupol (diceva la verità allora, o la dice adesso ?), il mistero del teatro di Mariupol, i numeri che vengono forniti dalle Nazioni Unite e dagli ucraini su vittime civili e perdite militari russe (sarebbero morti 400 militari russi per ogni civile ucciso….). Il mestiere del giornalista è farsi domande, anche quelle scomode. E allora mi ha sorpreso una sequenza di date:
– il 30 marzo le truppe di Putin abbandonano Bucha
– il 31 marzo il sindaco, davanti al municipio, rilascia una dichiarazione orgogliosa, sul giorno storico della liberazione. Non parla di vittime per le strade.
-il 31 marzo Maxar Technologies pubblica le foto satellitari che rivelano l’esistenza di fosse comuni attorno alla chiesa. E’ una scoperta che poteva essere fatta a terra: è la fossa che pietosamente gli abitanti del posto hanno iniziato a scavare il 10 marzo per seppellirvi i propri morti nella battaglia – siamo poco lontani dall’aeroporto di Hostomel- in cui nessuno avrebbe fatto distinzioni tra civili e militari.

02 maggio 2022

HUNTER BIDEN / TUTTI I “DIRTY BUSINESS” DEL FIGLIO DI JOE CON I BIOLABORATORI UCRAINI


Hunter Biden, figlio del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, è direttamente coinvolto in operazioni di finanziamento per alcuni progetti portati avanti nei biolaboratori militari (e segreti) attivati dal Pentagono in Ucraina.

La notizia è deflagrante, esplosiva, al pari delle bombe che in queste settimane popolano i cieli del martoriato paese, diventato negli ultimi anni terra di conquista per gli americani, soprattutto sul fronte delle più che pericolose ricerche biologiche, spesso condotte con l’uso di cavie umane, ossia ignari cittadini ucraini.

Non basta. Perché Hunter Biden ha coltivato per anni, a partire   dal 2014, grossi rapporti politici e soprattutto d’affari con il re del gas in Ucraina, Ihor Kolomoysky, il super oligarca che ha ‘creato’ a botte da milioni di dollari il comico Volodymir Zelensky, per poi proiettarlo sulla scena politica fino a farlo eleggere presidente.

30 aprile 2022

Thomas Torelli Newsletter: Proiezioni IL SENTIERO DELLA GIOIA di Thomas Torelli


Car@
dopo due anni di duro lavoro, di attese che ci consentissero di organizzare le proiezioni in presenza, è con immenso piacere che ti comunico le prime date delle proiezioni del film IL SENTIERO DELLA GIOIA.

Cominceremo a Roma il 5 Maggio al cinema Alhambra per proseguire in tutta Italia.
Mi sento grato e pieno di "Gioia" per questo momento, perchè l'ho aspettato da tanto e sono sicuro che il calore e l'affetto del pubblico saprà ripagare la fatica e l'attesa per questo film.

Siamo anche felici di comunicare che stiamo lavorando per organizzare la festa esclusiva per i co-produttori del film che si terrà al Cinema Odeon di Firenze il 5 Giugno e presto sapremo darne tutte le notizie.

Per chi fosse interessato a portare il film nella propria città e ad incontrare me e i protagonisti del film, può scrivere a proiezioni@uam.tv

Per conoscere tutte le tappe e restare aggiornato sulle prossime date clicca qui sotto:

 
Inizia il cammino verso la GIOIA!

Con gratitudine

Thomas

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Per maggiori informazioni / For more info:
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Email: info@unaltromondo.net

THOMAS TORELLI
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29 aprile 2022

“Memorandum 200”: il genocidio diventa politica estera americana


Nel 1965, il presidente degli USA, Lyndon Baines Johnson, dichiarava che 5 dollari investiti nel controllo della popolazione valevano quanto 100 dollari investiti nello sviluppo economico.
Nixon il 18 luglio 1969 in un messaggio al Congresso sulla popolazione, sottolineava: «Crediamo che le Nazioni Unite (...) dovranno prendere l’iniziativa di reagire contro la crescita della popolazione mondiale. Gli Stati Uniti collaboreranno interamente ai loro programmi in questo senso. Sono fortemente impressionato dalla forza del recente rapporto, prodotto dal gruppo di specialisti dell'Associazione delle Nazioni Unite, di cui John Davidson Rockefeller III è il presidente».

Nel 1970, l’Amministrazione Nixon emise una direttiva che chiedeva una serie di studi per la diminuzione della popolazione mondiale.

28 aprile 2022

Lo spygate e la guerra tra bande nello stato profondo Italiano


La vecchia massima in voga tra gli antichi romani Excusatio non petita, accusatio manifesta” è spesso fonte di pura verità.

Ed è a questa massima verso la quale il pensiero è immediatamente corso quando ieri, praticamente dal nulla, è spuntato un tweet di Matteo Renzi, nel quale l’ex presidente del Consiglio si affannava a prendere le distanze dal caso del cosiddetto Spygate.

Lo spygate è una intricata vicenda di spionaggio internazionale che aveva come preciso scopo quello di incastrare Donald Trump nel 2016, e di associarlo falsamente al Cremlino.

È un piano eversivo che è stato concepito negli ambienti dello stato profondo di Washington che sarebbe ricorso all’aiuto di un altro stato profondo, quello italiano che ha un legame a doppio filo con il primo dal 1945 in poi.

Altre volte, Renzi aveva risposto alle accuse di aver coinvolto i servizi segreti italiani in questa operazione che vedeva nei suoi principali ispiratori l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e Hillary Clinton, ex segretario di Stato.

La differenza però questa volta sta nel fatto che nessuno sembra aver chiamato direttamente in causa Renzi per un suo eventuale coinvolgimento in questo piano eversivo ai danni di Donald Trump.

27 aprile 2022

Rete Voltaire: I principali titoli della settimana 27 apr 2022



Focus
 
 



In breve

 
Gli Stati Uniti allargano la guerra in Europa
 

 
Londra dispiega i Caschi Bianchi in Ucraina
 

 
Allargamento della guerra al territorio russo
 

 
Governatore ucraino organizza l'epurazione
 

 
Conferenza Usa per armare l'Ucraina
 

 
Scoperta a Bucha
 

 
Gli Straussiani tentano di estendere la guerra alla Transnistria
 

 
Il patrimonio personale del presidente Zelensky ammonta a 850 milioni di dollari
 

 
La Cina propone un'Iniziativa Globale per la Sicurezza
 

 
La Giustizia britannica autorizza l'estradizione di Julian Assange
 

 
La Turchia si rifiuta d'impegnarsi oltre nella guerra in Ucraina
 

 
La Francia non formerà più diplomatici
 

 
Un servizio segreto tedesco ha fatto 17 mila modifiche su Wikipedia
 

 
Stranieri nell'intelligence ucraina
 

 
Londra riesce ad affondare un incrociatore russo
 

 
Il Cremlino preoccupato per la propria sovranità tecnologica
 

 
Verso un riavvicinamento turco-siriano
 

 
Gli Stati Uniti abrogano il diritto di proprietà per i russi
 

 
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