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06 settembre 2026

PARTE 5 DI 10: LA SCIENZA PROIBITA II – Il Grattacielo Fantasma e i Bagliori del Woolworth

collasso WTC-7

PARTE 5 DI 10: LA SCIENZA PROIBITA II – Il Grattacielo Fantasma e i Bagliori del Woolworth

Se la polverizzazione delle Torri Gemelle è l'anomalia scientifica più evidente, il crollo del World Trade Center 7 (WTC 7) è l'enigma politico più grande. Mentre le Torri 1 e 2 erano state colpite da due aerei di linea, il WTC 7, un grattacielo di 47 piani situato a poco più di cento metri di distanza, non fu colpito da nessun velivolo. Subì solo danni collaterali dai detriti delle torri vicine e alcuni incendi localizzati di modesta entità. Eppure, alle 17:20 di quel pomeriggio, crollò su se stesso in modo perfetto, simmetrico e alla velocità della caduta libera.

Il Crollo "Impossibile" del WTC 7

Come può un edificio in acciaio crollare in pochi secondi, con una simmetria da demolizione controllata, senza che ci siano state esplosioni preliminari? La versione ufficiale attribuisce il crollo agli incendi, ma la fisica strutturale ci dice che il fuoco, da solo, non può far collassare un grattacielo moderno in caduta libera. Per ottenere un crollo del genere, le colonne portanti ai piani inferiori devono cedere tutte nello stesso istante.
La Dott.ssa Judy Wood e altri ricercatori indipendenti hanno dimostrato che l'unico modo per ottenere questo risultato è l'uso di un sistema di disattivazione remota delle strutture, coerente con l'uso di armi a energia diretta (DEW). Non servivano esplosivi piazzati mesi prima (impossibile in un edificio affollato); bastava un fascio di energia puntato dall'esterno per "spegnere" la resistenza dell'acciaio piano dopo piano.

05 settembre 2026

PARTE 4 DI 10: LA SCIENZA PROIBITA I – Judy Wood e il Mistero della Polvere: Dove sono finite le Torri?

Judy D. Wood, Ph.D.

PARTE 4 DI 10: LA SCIENZA PROIBITA I – Judy Wood e il Mistero della Polvere: Dove sono finite le Torri?

Mentre il mondo guardava in diretta le immagini delle Torri Gemelle che crollavano il mattino dell'11 settembre 2001, quasi nessuno si pose la domanda fondamentale, quella che avrebbe dovuto fermare tutti i telegiornali: dove è finita la materia?

Secondo le leggi della fisica convenzionale e dell'ingegneria strutturale, un edificio di acciaio e cemento alto 415 metri che crolla dovrebbe lasciare una montagna di macerie alla base. Travi d'acciaio lunghe decine di metri, blocchi di cemento enormi, strutture contorte dovrebbero accumularsi fino a formare una collina di detriti alta parecchi piani. Invece, a Ground Zero, le macerie erano sorprendentemente poche. La maggior parte della massa delle torri sembrava essere semplicemente... scomparsa.

La Dott.ssa Judy Wood e l'Indagine Forense

A porsi questa domanda è stata la Dott.ssa Judy Wood, laureata in ingegneria meccanica e dei materiali presso la Clemson University, con un dottorato di ricerca in scienza dei materiali. Per oltre un decennio, la Wood ha analizzato più di 40.000 fotografie, centinaia di video, campioni di polvere e dati sismici relativi all'11 settembre. Il risultato della sua indagine è raccolto nel libro "Where Did The Towers Go?" (Dove sono finite le torri?), un'opera che ha scosso le fondamenta della versione ufficiale.

La conclusione della Wood è sconvolgente: le torri non sono crollate al suolo spinte dalla gravità. Si sono disintegrate a mezz'aria.

04 settembre 2026

PARTE 3 DI 10: IL CONTESTO STORICO II – L'11 Settembre 1870: Il Proclama di Cadorna e la Fine di un'Era

Breccia di Porta Pia

PARTE 3 DI 10: IL CONTESTO STORICO II – L'11 Settembre 1870: Il Proclama di Cadorna e la Fine di un'Era

Se l'11 settembre 1860 aveva segnato l'inizio dell'assedio allo Stato Pontificio, esattamente dieci anni dopo, l'11 settembre 1870, la storia accelerò verso il suo epilogo. In quel giorno, dal quartier generale di Terni, il generale Raffaele Cadorna lanciò un messaggio destinato a passare alla storia: il Proclama ai Romani.

Non fu un semplice comunicato militare. Fu un atto politico di immensa portata. Cadorna, comandante del IV Corpo d'Armata italiano, dichiarò solennemente che l'esercito del Re Vittorio Emanuele II non entrava nelle province romane come nemico, ma come liberatore. Il suo compito, affermò, era garantire l'ordine e l'inviolabilità del suolo nazionale, invitando la popolazione a collaborare. Di fatto, era l'ultimatum finale a Pio IX: il Regno d'Italia stava per prendere ciò che considerava suo per diritto storico e geografico: Roma.

L'Invasione e la Marcia su Roma

Quello stesso 11 settembre, le truppe italiane, forte di circa 60.000 uomini, varcarono il confine presso Orte e Civitavecchia. La resistenza dello Stato Pontificio era simbolica: poco più di 13.000 soldati, tra cui i fedeli Zuavi Pontifici comandati dal generale svizzero Hermann Kanzler, non potevano fermare la marea tricolore. La marcia verso la Capitale fu rapida e quasi incruenta. Le città si arresero una dopo l'altra: Viterbo, Civitavecchia, Frosinone.

03 settembre 2026

PARTE 2 DI 10: IL CONTESTO STORICO I – L'11 Settembre 1860: L'Invasione Silenziosa dello Stato Pontificio

La Battaglia di Castelfidardo

PARTE 2 DI 10: IL CONTESTO STORICO I – L'11 Settembre 1860: L'Invasione Silenziosa dello Stato Pontificio

Mentre il mondo ricorda l'11 settembre 2001 come il giorno del crollo delle Torri Gemelle, pochi sanno che esattamente 141 anni prima, un altro 11 settembre segnava l'inizio di una operazione militare che avrebbe cambiato per sempre la geografia politica e religiosa dell'Italia. Era l'11 settembre 1860.

In quel giorno, il generale Manfredo Fanti, comandante dell'esercito del Regno di Sardegna, ricevette l'ordine di varcare il confine dello Stato Pontificio. Le truppe piemontesi entrarono nelle Marche e in Umbria, territori sotto il controllo diretto del Papa Pio IX. Non fu una dichiarazione di guerra formale, ma un'invasione militare calcolata, giustificata ufficialmente come necessaria per "ristabilire l'ordine" e impedire che le bande garibaldine, che stavano risalendo la penisola dopo lo sbarco in Sicilia, potessero attaccare Roma e scatenare una crisi internazionale con la Francia di Napoleone III, protettrice del Pontefice.

La Strategia di Cavour e il Ruolo della Massoneria

Dietro questa mossa c'era l'astuta regia del primo ministro Camillo Benso, Conte di Cavour. L'obiettivo era duplice: da un lato, bloccare Giuseppe Garibaldi (noto massone e figura carismatica del Risorgimento) prima che potesse marciare su Roma, rischiando una guerra con la Francia; dall'altro, annettere le regioni centrali al neonato Regno d'Italia sotto l'egida dei Savoia, assicurando che l'unità nazionale fosse un processo "dall'alto", controllato dalla monarchia e non dalla rivoluzione popolare.

Non è un segreto che molti protagonisti di queste vicende fossero legati alla Massoneria. Garibaldi era massone di alto grado, così come molti generali e politici dell'epoca vedevano nella fine del potere temporale dei Papi un passo necessario verso la modernità laica dello Stato. L'11 settembre 1860 può essere letto, in questa chiave, come il giorno in cui le forze laiche e massoniche iniziarono ufficialmente la loro "opera" di smantellamento del potere papale.

02 settembre 2026

PARTE 1 DI 10: PROLOGO – La Data Maledetta: Quando la Storia si Ripete (e Cambia il Mondo)

Proclama del generale Raffaele Cadorna ai romani: 1870

PARTE 1 DI 10: PROLOGO – La Data Maledetta: Quando la Storia si Ripete (e Cambia il Mondo)

11 Settembre. Per la maggior parte del mondo, questa data evoca immediatamente le immagini delle Torri Gemelle in fiamme, il crollo del World Trade Center e l'inizio della "Guerra al Terrore". Ma se vi dicessi che il destino ha scritto il suo copione su questa data molto prima del 2001? Se vi dicessi che l'11 settembre è un codice temporale che ha scandito i momenti più cruciali, e spesso più oscuri, della storia moderna?

Questa non è una semplice coincidenza. È un filo rosso che attraversa secoli, legando l'unità d'Italia, la nascita del complesso militare-industriale americano, i golpe sudamericani e l'attacco che ha cambiato il millennio.

Le Origini: 1860 e 1870

Tutto inizia l'11 settembre 1860. È il giorno in cui il generale Manfredo Fanti, al comando dell'esercito piemontese, varca il confine dello Stato Pontificio nelle Marche. È l'inizio di un'invasione militare che porterà, pochi giorni dopo, alla battaglia di Castelfidardo. L'obiettivo? Fermare Garibaldi e assicurarsi che Roma non cada nelle mani dei rivoluzionari, ma diventi parte del nuovo Regno d'Italia sotto il controllo dei Savoia. È il primo atto di forza che segna l'inizio della fine del potere temporale dei Papi.

Dieci anni dopo, l'11 settembre 1870, la storia accelera. Il generale Raffaele Cadorna, dal suo quartier generale di Terni, lancia il famoso Proclama ai Romani. È l'ultimatum. Le truppe italiane si preparano a marciare sulla Città Eterna. Nove giorni dopo, il 20 settembre, si aprirà la Breccia di Porta Pia. Per il Vaticano, quella data dell'11 settembre rimane impressa come l'inizio dell'umiliazione: il giorno in cui la forza bruta dello Stato Laico ha iniziato a smantellare il loro regno terrestre.

22 aprile 2026

Lo scisma che oppone il Pentagono al Vaticano di Thierry Meyssan

Immagine pubblicata da Donald Trump il 15 aprile 2026.

La metamorfosi degli Stati Uniti (I)

Lo scisma che oppone il Pentagono al Vaticano

Dall’esterno non ci rendiamo conto della metamorfosi degli Stati Uniti: in quattro mesi hanno cambiato ideologia politica (non sono più jacksoniani), dottrina militare (non applicano più la strategia Rumsfeld-Cebrowsky) e fede (non credono più nella pluralità delle religioni). Pubblichiamo un’analisi di questa trasformazione che ci costringe a rivedere completamente la percezione di questo Paese.

Il 9 gennaio 2026 papa Leone XIV ha fatto gli auguri di buon anno agli ambasciatori stranieri. Nell’occasione ha dichiarato: «Nel nostro tempo, preoccupa in modo particolare, sul piano internazionale, la debolezza del multilateralismo. A una diplomazia che promuove il dialogo e ricerca il consenso di tutti si va sostituendo una diplomazia della forza, dei singoli o di gruppi alleati. La guerra è tornata di moda e il fervore bellico sta dilagando. È stato infranto il principio, stabilito dopo la seconda guerra mondiale, che proibiva ai Paesi di usare la forza per violare i confini altrui [1]. Non si ricerca più la pace in quanto dono e bene desiderabile in sé “nel perseguimento di un ordine voluto da Dio, che comporta una giustizia più perfetta tra gli uomini” [2], ma la si ricerca mediante le armi, quale condizione per affermazione di un proprio dominio. Ciò compromette gravemente lo Stato di diritto, che è alla base di ogni pacifica convivenza civile.» [3].

16 aprile 2026

CHI HA UCCISO DAVID ROSSI? TUTTO QUELLO CHE C’È DIETRO MPS



La morte di David Rossi torna al centro della scena dopo la svolta impressa dalla commissione parlamentare d'inchiesta, che ha escluso il suicidio, mentre la Procura di Siena ha riaperto le indagini.
In questa intervista il giornalista e scrittore Franco Fracassi offre la sua ricostruzione del caso e dei presunti intrecci che, a suo avviso, ruotavano attorno al Monte dei Paschi di Siena: rapporti opachi, ambienti di potere, piste internazionali e il possibile ruolo dei servizi. Un racconto durissimo che riapre domande enormi: cosa sapeva davvero David Rossi? E chi poteva volerlo mettere a tacere? 22 mar 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=vVr8Oki4bZo

13 aprile 2026

IL CACCIATORE DI PEDOFILI ONLINE. LA BATTAGLIA DI DON FORTUNATO DI NOTO.



Ci sono realtà che preferiamo non vedere.
Perché sono disturbanti. Perché mettono in crisi tutto quello che crediamo sicuro.
Ma esistono. E oggi si muovono anche online.

Abusi sui minori, pedopornografia, adescamenti sempre più sofisticati: un fenomeno che non riguarda "altri mondi", ma che può nascondersi molto più vicino a noi di quanto immaginiamo.

In questa puntata di V per Virginia ne parliamo con Don Fortunato Di Noto, sacerdote e fondatore dell'associazione Meter, da oltre trent'anni in prima linea nel monitoraggio della rete, nella denuncia e nel supporto alle vittime.
-Dove si nascondono oggi i responsabili?
-Quanto ha cambiato il fenomeno l'intelligenza artificiale?
-È possibile distinguere tra perdono e giustizia?
-Esiste davvero un luogo sicuro?

Un'intervista che entra in una delle zone più oscure della nostra società, senza scorciatoie e senza retorica su una delle realtà più difficili da raccontare.
Contenuti sensibili: nel corso della puntata vengono affrontati temi complessi e potenzialmente disturbanti legati agli abusi sui minori e alla pedopornografia online.
Si consiglia la visione a un pubblico adulto. 22 mar 2026  V per VIRGINIA.

CAPITOLI
Introduzione
L'inizio della missione
Come è cambiato il fenomeno nel tempo
Abusi e responsabilità (famiglie, istituzioni, Chiesa)
Il caso di cronaca e il tema dell'identikit
Dove si nascondono online
Intelligenza artificiale e nuovi rischi
Il lato economico del fenomeno
Le vittime e il percorso di recupero
Fede, perdono e giustizia
Stiamo vincendo o perdendo?

https://www.youtube.com/watch?v=2pKZfzyQ_1E

02 febbraio 2026

LA BIBBIA NON PARLA DI DIO. LA CHIESA LO SA. Mauro Biglino



La Bibbia non parla di Dio.
È questa una delle affermazioni più controverse emerse nell'intervista a Mauro Biglino, studioso di testi antichi ed ex traduttore dall'ebraico.

In questa puntata di V per Virginia affrontiamo: il significato reale del termine Elohim (plurale, non singolare), la figura di Yahweh e il suo rapporto con il cristianesimo, perché la Bibbia non racconta un Dio universale, l'ipotesi di una civiltà superiore precedente alla nostra, tecnologia, genetica e "carri celesti" nei testi antichi, il ruolo del cinema nel rendere accettabili queste narrazioni, fede, dubbio e responsabilità di chi interpreta i testi.

Nel finale dell'intervista la domanda più difficile: qual è la cosa a cui, dopo anni di studio, non sa dare una risposta. Mauro Biglino non parla di testi mancanti o traduzioni incerte. Risponde con una disarmante semplicità: l'esistenza o meno di Dio. Non perché la neghi, ma perché – spiega – la Bibbia non nasce per parlare di Dio. Non è questo il suo scopo.
Dove il testo non dice, aggiunge, l'unica posizione intellettualmente onesta non è costruire certezze, ma riconoscere il limite.

È forse qui che questa intervista diventa davvero scomoda: nel punto in cui non offre risposte rassicuranti, ma costringe a confrontarsi con la domanda più grande di tutte.

Un'intervista lunga, densa. Non per convincere, ma per mettere alla prova le interpretazioni.
V per Virginia – qui non si difendono verità: si interrogano. 21 dic 2025.

https://www.youtube.com/watch?v=59m_8W-RYzw

05 gennaio 2026

SIAMO AMMAESTRATI DALLE RELIGIONI | Mauro Biglino



Siamo davvero noi a scegliere la nostra religione, o ci viene messa addosso alla nascita come un marchio sul bestiame?
Da questa domanda nasce la riflessione di Mauro Biglino in questo video: cosa significa essere "ammaestrati" dalle religioni?
Partendo da una lunga serie di testi e commentari pubblicati da case editrici ebraiche, Mauro torna al punto che ripete da anni: l'Antico Testamento è il racconto di un patto esclusivo tra Yahweh e Israele, non un libro pensato per l'umanità intera né, tantomeno, per i cristiani. È una storia di una famiglia, di un popolo, di un patto politico-giuridico, dentro il quale noi – europei, italiani, cristiani – non c'entriamo nulla, se non per appropriazione teologica avvenuta secoli dopo.
Mauro prende la Bibbia così com'è, nella sua lettera, senza pretendere di trasformarla in teologia. Non dice se Dio esiste o non esiste; mette semplicemente a nudo la distanza tra ciò che i testi dicono e ciò che nei secoli si è voluto far dire loro.
Se questa rilettura ti incuriosisce – o ti irrita – sei nel posto giusto:
ascolta, verifica, fatti le tue domande. 23 nov 2025

https://www.youtube.com/watch?v=2AZJGsdBRiY

25 dicembre 2025

I PADRONI DEL MONDO | Mauro Biglino



Nel video di oggi ragioniamo su un'ipotesi che collega mitologia, diritto antico e potere reale: se, dopo il Diluvio, esistesse solo la famiglia dei Noachiti — e se il diritto marittimo stabilisse che ciò che si trova in mare appartiene a chi lo ritrova — allora, mano a mano che le terre riaffioravano, quei primi discendenti sarebbero rimasti gli unici proprietari del mondo. C'è chi ancora si richiama a quella discendenza per rivendicare diritti di dominio. Nel frattempo la Bibbia descrive chiaramente un sistema economico-politico in cui chi presta denaro detiene potere e chi prende in prestito resta sottomesso: un principio che, secondo l'analisi, continua a reggere molti meccanismi del potere moderno.
Ripercorriamo anche curiosità antiche e fonti extra-bibliche: Giuseppe Flavio riporta versioni del racconto del Diluvio e del primo sbarco che contraddicono la lettura «ufficiale» — suggerendo che, forse, non fu davvero una sola famiglia a occupare le prime alture liberate dall'acqua. E ancora: la strana scomparsa di Mosè — il testo biblico dice che morì, eppure fonti come Giuseppe Flavio parlano di una nube che lo portò via — un dettaglio che apre domande sul confine tra storia, mito e politica sacra.
Affrontiamo poi figure-ponte come Melchisedek e il ruolo di Elyon: nelle versioni più antiche Melchisedek è il rappresentante del "comandante che sta sopra", non semplicemente il «Signore creatore» come è stato teologicamente interpretato più tardi — un indizio della politicizzazione e della rielaborazione religiosa dei poteri locali nel corso dei secoli. Questo spiega come offerte, giuramenti e alleanze tribali si siano trasformati in strumenti di controllo territoriale.
Questo video non pretende di dare tutte le risposte: propone letture alternative e solleva domande scomode su come il passato — tra testi sacri, storici e tradizioni — alimenti ancora oggi legittimazioni di potere, ricchezza e dominio. Se vuoi capire come antiche leggi, strane coincidenze e interpretazioni hanno plasmato strutture di potere ancora vive, resta con noi fino alla fine e discutiamone nei commenti. 2 nov 2025.

https://www.youtube.com/watch?v=IDe3kA987_k

TUTTE LE CONFERENZE DI MAURO BIGLINO: https://www.youtube.com/playlist?list=PLnLqo5uJqfUMMaj4gskh05fTVfR8pxd7P

06 novembre 2025

L'ELOHIM TIRANNO | Come un oppressore è diventato Dio



E se la Bibbia non parlasse di "Dio" ma di molti Elohim, concreti e in conflitto tra loro? In questo episodio Mauro parte da Genesi 35 e mostra come il testo ebraico dica tutt'altro rispetto alle traduzioni catechistiche: "Elohim" (plurale) ordina a Giacobbe di erigere un altare "a quel El che ti si è fatto vedere". Da qui si apre un viaggio filologico tra verbi, nomi propri, epiteti e scelte traduttive che hanno trasformato individui storici in figure teologiche. 7 set 2025

13 ottobre 2025

Cristoforo Colombo non ha scoperto l'America | I misteri di Syusy Blady



Cristoforo Colombo non ha scoperto l'America. Fu mandato dalla corona spagnola e dal Papa per colonizzarla. Questo ormai dovrebbe essere chiaro, ma ciò che spesso non si sa è con quale manovra, interamente politica, venne organizzata questa "scoperta"—un'operazione che all'epoca scatenò conflitti e portò all'annientamento di un'intera civiltà.
Con questo filmato, realizzato ormai più di dieci anni fa, ho cercato di raccontare questa storia, che mi ha anche permesso di conoscere una donna straordinaria: la duchessa Medina Sidonia da Toledo. Discendente degli sponsor che finanziarono il viaggio di Colombo, è stata una grande studiosa di come questo imbroglio sia stato architettato e sostenuto fino a oggi.
Ora pubblico questo filmato, rimasto troppo a lungo chiuso in un cassetto (a eccezione dei fortunati che lo hanno visto in DVD). 25 feb 2025

Buona visione!

https://www.youtube.com/watch?v=T4k9KSInCww

09 maggio 2025

Ave Leone XIV, Petrus Romanus CXXXI

Salve Leone XIV, centotrentunesimo Pietro Romano.








Il Lupo Travestito da Pecora - Città del Vaticano



Scoprite con me il terzo chiodo del potere: La Religione

Nella nostra vita quotidiana siamo dominati da tre centri di potere: la City di Londra, Washington D.C. e la Città del Vaticano.

Questo episodio si concentra sulla parte religiosa del dominio mondiale. Ci immergeremo nella sua portata attuale e andremo indietro fino alle sue radici. Come ha fatto il Vaticano a diventare il centro di potere che è stato nel corso dei secoli? Su che cosa si basa veramente?
Preparatevi a rimanere scioccati, perché queste informazioni non si trovano in nessun libro di storia! Se vogliamo conoscere la verità, dobbiamo riscrivere la storia.
La vera storia è ancora là fuori, in attesa di essere riscoperta. Unitevi a me in questa incredibile tana del coniglio, che ci domina da secoli... 4 mag 2025

06 maggio 2025

LA CHIESA NERA – Il Caso che Ha Fatto Tremare il Vaticano



🔴 SCANDALO VATICANO: LA VERITÀ CHE NON TI HANNO MAI DETTO

Nel cuore di Boston, nei primi anni Duemila, una piccola redazione giornalistica ha scoperchiato un vaso di Pandora destinato a far tremare la Chiesa Cattolica. Il team Spotlight del Boston Globe ha portato alla luce uno scandalo globale: una rete di abusi sessuali su minori, coperture sistematiche e insabbiamenti istituzionali, protetti ai massimi livelli del Vaticano.

In questo video approfondito, ricostruiamo i fatti, analizziamo i documenti ufficiali desecretati, e ti mostriamo nero su bianco come un intero sistema sia stato creato per proteggere i colpevoli e non le vittime. Dal famigerato Crimen Sollicitationis del 1962 fino alle lettere firmate dal Cardinale Bernard Law, ti guiderò attraverso i meccanismi di potere che hanno protetto predatori seriali in tutto il mondo.

📌 Perché è importante parlarne oggi?

A pochi giorni dal conclave e dalla possibile elezione di un nuovo Papa, questa inchiesta è più attuale che mai. Il sistema è davvero cambiato? La promessa di trasparenza è stata mantenuta? O siamo di fronte a una semplice operazione di facciata?

🗂 In questo video troverai:

Tutti i documenti originali pubblicati dal Boston Globe

Lettere ufficiali di cardinali e arcivescovi

Analisi del documento segreto "Crimen Sollicitationis"

Statistiche e numeri reali sui casi globali

Focus sul rapporto Sauvé (Francia, 2021 – 330.000 vittime stimate)

Le connessioni tra Boston, il Vaticano e l'Italia

Le vere responsabilità delle alte sfere ecclesiastiche

📎 Fonti ufficiali:

✔ Boston Globe (https://www.bostonglobe.com)
✔ Columbia University Digital Archives
✔ Rapporto John Jay – USCCB (2004)
✔ Rapporto Sauvé – Francia (2021)

📲 Tutti i documenti verranno condivisi in forma integrale nel canale Telegram ➤ [t.me/omegaclickofficial]

https://www.youtube.com/watch?v=IxNj8LNLCIk

21 aprile 2025

24 febbraio 2025

Blog Emanuela Orlandi: Gli eventi occorsi nell'anno 1996




 

Gli eventi occorsi nell'anno 1996, ad un anno dalla 1^ richiesta di archiviazione.

Viene nuovamente convocato Raoul Bonarelli per "essere inteso come testimonio nel procedimento penale contro ignoti nel sequestro di persona in danno di Orlandi Emanuela e Gregori Mirella" per alcune telefonate intercettate.

Vai all'articolo



 


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