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30 giugno 2020

Pandemia, Una “Strage Di Stato” / Il Potente J’Accuse Di Giulio Tarro


La Grande Truffa della pandemia.
Le Maxi Menzogne dei politici di casa nostra.
L’Immensa Ignoranza di scienziati-burattini.
Gli Scientifici Depistaggi mediatici.
Una Montagna Organizzata di Fake News per rincoglionire i cittadini, renderli sempre più sudditi, calpestare ogni loro diritto.
Di tutto e di più nel gigantesco pandemonio della pandemia, come balza alla luce in “Covid – Il virus della paura”, scritto dal virologo Giulio Tarro, un pamphlet che tutti gli italiani dovrebbero leggere.

Proprio per capire chi li inganna, chi li massacra quotidianamente da ormai quattro mesi, chi li priva degli ultimi stracci di libertà e democrazia.
Con immensa capacità divulgativa ed estremo rigore scientifico, Tarro riesce a calarci – come in un perfetto thriller – nell’ingranaggio mortale, tra le spire del Covid-19: un virus che è riuscito a coagulare, come in un unico blocco mortale, gli interessi e gli appetiti di Big Pharma e dei suoi lacchè tutto affari & tivvù, dei politici di casa nostra e del relativo sottobosco, di giornalisti assoldati e scodinzolanti.
Di tutto e di più, un intreccio che più devastante non si può.
Un e-book – autoprodotto – che si può scaricare attraverso il battagliero sito de l’Antidiplomatico e poi avrà la sua edizione cartacea con i tipi di Feltrinelli.
Mozzafiato già l’incipit.



INCOMPETENZA, ARROGANZA, IRRESPONSABILITA’
“Di epidemie in Italia ne ho viste davvero tante. Il colera a Napoli nel 1973, il ‘Male oscuro’ nel 1978, le innumerevoli epidemie influenzali che congestionavano l’Ospedale Cotugno, dove ero Primario. E tantissime ne ho viste all’estero. Ho visto panico, disorganizzazione, eroismi, infamie; ho conosciuto scienziati che preparavano armi biologiche e progettavano epidemie; giornalisti e dirigenti di blasonate organizzazioni che, verosimilmente, gonfiavano la minaccia di qualche virus per conto di aziende produttrici di vaccini, ricercatori che, pur di avere il loro momento di gloria, attestavano qualsiasi sciocchezza in Tv; politici che minimizzavano il contagio pur di non perdere il loro consenso… . Credevo, quindi, di aver visto di tutto”.
“Ma mai avrei immaginato di vedere tanta incompetenza, arroganza, superficialità, irresponsabilità, quelle con le quali si è tentato di affrontare il virus del Covid-19. Una emergenza che avrebbe potuto riproporre uno scenario non molto dissimile da quello di tante epidemie influenzali che, periodicamente, sferzano anche il nostro Paese e che, invece, per sciagurate scelte, ha comportato dapprima un numero elevatissimo di vittime e poi ha lasciato il nostro Paese in ginocchio”.

Un giovanissimo Giulio Tarro nel suo laboratorio. In apertura lo vediamo accanto alla copertina del suo nuovo libro
Continua il j’accuse, fin dalle primissime battute: “Se questa tragedia si è verificata, grande è la responsabilità di tanti ‘esperti’ che pur di troneggiare in Tv non hanno avuto remore (oltre a dichiarare tutto e, il giorno dopo, il suo contrario) ad assecondare dissennate scelte che, se non avessero avuto qualche ‘avallo’ scientifico, avrebbero scatenato le piazze”.
“Questo libro nasce proprio per questo. Dall’amarezza e dalla rabbia nel constatare l’opportunismo di tanti ‘esperti’ che ora, paventando un fantomatico catastrofico ritorno del Covid-19, servilmente, si dichiarano entusiasti delle vessatorie – e inutili – misure che saranno messe in atto, prima tra tutte l’obbligatorietà della già fallimentare vaccinazione antiinfluenzale”.

“Stessa amarezza e rabbia per tante persone trasformate dal terrore profuso in questa emergenza in ipocondriaci burattini animati dai suddetti ‘esperti’. Un asservimento reso totale da tanti canti patriottici cantati dai balconi contro il ‘nemico virus’. Un fenomeno illuminante sulla vulnerabilità della nostra società agli stravolgimenti della realtà imposti dal Potere”.
Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane pubblicheremo stralci del libro. Di seguito, invece, ripercorriamo alcuni passaggi salienti.

UNA MANIPOLAZIONE DEI DATI
“La cosa più penosa della faccenda è che i dati dei ‘contagiati’ (raccolti a casaccio dalle Regioni e che, quindi, non erano l’indice di alcunchè) rivestivano caratteri di ufficialità nella comunicazione istituzionale dove venivano affiancati al numero dei ‘deceduti’. La questione ‘morti per Covid-19’ invece che ‘morti con Covid-19’ (e cioè se questo virus sia stata la causa principale della morte e se era presente nell’organismo di persone in procinto, comunque, di morire per altre patologie o per vecchiaia), è stata oggetto di innumerevoli polemiche che, comunque, non hanno impedito al Governo di continuare a divulgare il numero di non meglio specificati ‘Deceduti’ seguito dalla farisaica dicitura ‘in attesa di conferma Istituto Superiore di Sanità’. In realtà già il 13 marzo il direttore dell’ISS annunciava che solo per due persone, tra le tante ascritte come ‘morte per Coronavirus’, si poteva – per l’assenza di gravi patologie pregresse e per l’età – confermare questa diagnosi. Il 17 marzo un verdetto ancor più inequivocabile: su 355 cartelle cliniche esaminate, solo 12 decessi possono essere ascritti come ‘morti per Coronavirus’”.
“In più, per valutare la letalità del virus, l’esatto numero dei morti, avrebbe dovuto essere rapportato non già ai pochi positivi a tampone presentati come ‘contagiati’, ma alle stime del numero degli infettati in Italia che venivano già pubblicate da autorevoli istituti di ricerca”.
“Questo non è stato fatto. E così l’Italia, invece di un tasso di letalità del virus stimato inferiore a 12, faceva registrare dapprima un farlocco quanto agghiacciante 6,6 per cento e, poi, un ancor peggiore 10 per cento. Una manipolazione dei dati che ha avuto ripercussioni gravissime e per la quale, ci auguriamo, qualcuno pagherà”.


ASSISTENZA DOMICILIARE NEGATA
Un interessante paragrafo è dedicato a quell’assistenza medica domiciliare fondamentale, e invece boicottata dal Governo. “Numerosi studi attestano (soprattutto considerando l’impatto delle infezioni ospedaliere e del trauma che subisce una persona, soprattutto anziana, che deve abbandonare il proprio letto per andare in corsia) come l’assistenza medica domiciliare determini percentuali di sopravvivenza molto più alte del ricovero ospedaliero. Si direbbe abbia ignorato questa e altre considerazioni l’indicazione governativa (Protocollo sanitario 21 febbraio 2020) che dissuade il medico curante dal recarsi a casa del proprio paziente affetto da Covid-19 dovendo egli limitarsi a ‘consultarlo’ telefonicamente”.
“Scomparsa così l’assistenza sanitaria domiciliare, la velleitaria pretesa di una generale ospedalizzazione ha determinato ben presto il trasporto in sempre più affollate strutture ospedaliere di un numero spropositato di affetti da Covid-19 che sono stati ben presto falcidiati da infezioni ospedaliere. Il risultato è stato una impennata di mortalità Covid-19 e scene da lazzaretto medioevale diventate ‘piatto forte’ nelle trasmissioni Rai e di tanti altri media”.

VACCINI? NON UNA SOLUZIONE: UN PROBLEMA
Un illuminate focus sulle aree di Bergamo e Brescia. Zone in cui “appare verosimile una ipotesi tutta da verificare ma già rigettata con sdegno, senza che sia stata fatta una sola indagine al riguardo. E cioè che possa essere stata la straordinaria campagna di vaccinazione anti-meningococco C – svoltasi nella provincia di Bergamo (21.331 vaccinati) e di Brescia (12.200 vaccinati) – e la periodica campagna vaccinale contro l’influenza (che avrebbe registrato nelle suddette province adesioni, a detta dei media, ‘superiori ad ogni aspettativa’) a determinare in molte persone un abbassamento delle difese immunitarie che le hanno rese particolarmente vulnerabili al Covid-19”.
le ‘autorità’ (sic) parlano di obbligatorietà per la vaccinazione contro l’influenza. “Una misura assolutamente insensata, sia perché l’attuale vaccinazione antinfluenzale risulta inefficace per circa il 30 per cento dei vaccinati, sia perchè il vaccino non agisce affatto sul virus Sars-Cov2 che, tra l’altro, trovando un organismo con un sistema immunitario già impegnato dal vaccino antinfluenzale, troverebbe una più agevole strada per infettare”. 
Come detto, torneremo sul testo di Tarro per singoli argomenti. 
Intanto, ecco le altrettanto choccanti conclusioni.
CI VUOLE UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA
“Se questa emergenza è diventata un’ecatombe, la responsabilità è certamente di chi, non avendo pianificato nulla per affrontare l’epidemia, l’ha prima ritenuta impossibile e poi ha preteso di bloccarla costringendo tutta la popolazione a stare chiusa a casa. E, per fare questo, si è ricorso – oltre ad una terroristica informazione – ad una evidente falsità: considerare contagiati solo coloro che risultavano positivi ai pochi tamponi disseminati qua e là dalle Regioni e considerare come ‘morti per Covid’ TUTTI coloro che, prima o dopo la morte, risultavano positivi al tampone”.
“Si è istituzionalizzato, così, in Italia un tasso di letalità del virus Sars-Cov-2 elevatissimo, 28 volte superiore a quello della Germania”.
“Se questo è potuto accadere, gravissima è la responsabilità di tanti cialtroni, presentati come ‘scienziati’, che, non solo hanno taciuto sulle follie di questa gestione dell’emergenza, ma che continuano ad assecondarle, sperando così di poter essere ancora utili ai loro sponsor per farci accettare una società fatta di assurdi divieti e di vaccini”.
“E’ possibile che le voci critiche su questa gestione dell’emergenza portino ad una Commissione parlamentare di inchiesta degna di questo nome e, cosa ancora più importante, ad un risveglio dei tanti oggi intrappolati nell’ipocondria? Lo spero. Nonostante quello che sentenziava Mark Twain: ‘E’ più facile ingannare la gente piuttosto che convincerla di essere stata ingannata’”.

22 giugno 2020

Covid-19 / Robert Kennedy Contro I Test Di Oxford Sui Bambini


Allarme lanciato dall’associazione Children’s Health Defense per i possibili test sul vaccino contro il coronavirus.
Scende in campo la sigla creata e animata da Robert Kennedy junior, il figlio di Robert e nipote di John Fitzgerald, da anni impegnata per un uso cauto, consapevole e ragionato dei vaccini, e quindi altrettanto impegnata nelle battaglie contro Big Pharma e soprattutto contro l’attuale numero uno per il maxi affare post Covid-19, il “filantropo” arci miliardario americano Bill Gates.

Nel mirino dell’Associazione, stavolta, le ricerche portate avanti dall’Oxford Vaccine Group, dal Jenner Institute di Oxford e finanziate da una star di Big PharmaAstraZeneca.
Il tris d’assi – punta l’indice l’avvocato per l’ambiente – “hanno annunciato l’imminente espansione dei loro studi clinici in una fascia di età più ampia, dai 5 ai 12 anni, nonostante i ‘risultati preoccupanti’ quando hanno somministrato il vaccino alle scimmie rhesus”.
Come dire: me ne fotto se le scimmie hanno risposto male ai test per il nuovo vaccino, adesso passo ai bimbi-cavia! Ai confini della realtà.
Commenta Kennedy junior: “Chiunque abbia prestato molta attenzione, sa dove il cartello dei vaccini vuole che ciò finisca, con un’iniezione obbligatoria che introdurrà nanoparticelle ad alto rischio che alterano il gene, stile cavallo di Troia, nei nostri figli e, infine, in tutti noi. Tuttavia, l’uso dei bambini come cuneo per attuare i mandati degli adulti – la fascia di età più colpita da Covid-19 – negherebbe ai bambini la pari protezione della legge perché il vaccino non sarà principalmente a loro vantaggio”.
Una prassi, quindi, oltre che assolutamente immorale, anche fuorilegge.
Continua il j’accuse di Robert: “Un primo passo su questo pendio scivoloso sarà quello di convincere i genitori inconsapevoli a offrire i propri figli sull’altare della sperimentazione con il vaccino Covid-19. Non è chiaro come i ricercatori convinceranno i genitori a fare questo passo, in particolare perché le prove più recenti confermano che i bambini rappresentano solo dall’1 al 5 per cento dei casi diagnosticati Covid-19. Per cui sottoporre i bambini ai pericoli degli studi clinici per un rischio così basso è perverso”.

Di seguito, pubblichiamo in inglese il testo dell’intervento di Robert Kennedy.

LEGGI L’ARTICOLO ORIGINALE

11 giugno 2020

Covid-19 / Nelle “Fauci” Del Super Virologo Italo-Americano


Sul web statunitense circola una ricostruzione circa lo “storico” utilizzo di armi biologiche da parte degli Stati Uniti. Dagli anni ‘40 ai giorni nostri, quelli caratterizzati dalla pandemia per Covid-19: con un protagonista d’eccezione, il super virologo a stelle e strisce Anthony Fauci, oggi formalmente “in rotta” con il presidente Donald Trump.
Fauci è l’eterno capo del potente NIAID – l’istituto nazionale americano per le malattie infettive – ed è stato a fianco anche dei cinque precedenti capi della Casa Bianca.

Ecco cosa leggiamo nel report. “Dopo lo scoppio di Sars nel 2002, il governo degli Stati Uniti ha finanziato una collaborazione di scienziati cinesi e militari statunitensi da un laboratorio di bio-armi a Fort Detrick. Fort Detrick è stato il centro del programma statunitense di armi biologiche dal 1943 al 1969. Dopo la sua interruzione, è stato l’ospite per la maggior parte degli elementi del programma di difesa biologica degli Stati Uniti. Era anche il motivo del progetto MKUltra (sul controllo delle menti, ndr). Nel 2002, scienziati cinesi e un team di scienziati americani guidati nientemeno che dal Dr. Fauci, si sono uniti per studiare l’effetto dei virus sui tessuti di pipistrelli”.
Boom: la prima notizia non poco esplosiva.
Prosegue il racconto: “Inoltre, hanno creato quelli che si chiamano superbot di tessuti dei pipistrelli. Si trattava di ceppi creati intenzionalmente per essere più letali rispetto ai ceppi naturali”.
Altra bomba.
Poi: “La paura che queste varietà venissero ‘armate’ allarmò altri ricercatori. Un professore di Harvard dichiarò alla rivista Time che il lavoro del dottor Fauci stava intenzionalmente armando il virus. Nonostante ciò, il lavoro del dottor Fauci ha continuato ad essere sovvenzionato dal governo degli Stati Uniti”.
Terzo botto.
E siamo subito al quarto: “Ma anche dal governo cinese”.
Prosegue il testo: “Nel corso degli anni, ci sono stati vari incidenti che hanno portato al rilascio del nuovo virus armato”.

Poi: “In risposta, nel 2014 il governo degli Stati Uniti ha posto fine al finanziamento federale di Fauci. Questa decisione, tuttavia, non fece nulla per fermare la ricerca di Fauci. Invece, ha appena spostato la colpa dal governo degli Stati Uniti al governo cinese”.
Quinta bomba.
“La ricerca è stata quindi spostata in un laboratorio militare, in un luogo particolare in Cina. Quel posto era Wuhan”.
Adesso siamo ad una deflagrazione nucleare.
“Una volta spostata la ricerca a Wuhan, il governo degli Stati Uniti ha reintegrato i suoi fondi nella ricerca pericolosa. Si ritiene che l’importo dato sia di 3,7 milioni di dollari, anche se è probabile che potrebbe essere molto più elevato”.
Continuiamo con il bombardamento.
Non è finita. “Anche la ricerca di scambio rettale di pipistrelli era parte della ricerca del dottor Fauci. Tre anni dopo, nel 2017, il dottor Fauci ha rilasciato un’intervista in cui afferma che il presidente Trump avrebbe dovuto affrontare una pandemia globale”.
Ennesima notizia esplosiva.
Queste le parole pronunciate da Fauci nel 2017: “La storia degli ultimi 32 anni in cui sono stato direttore del NIAID dirà alla prossima amministrazione che non c’è dubbio che si troveranno ad affrontare le sfide che i loro predecessori hanno dovuto affrontare. Saremo sicuramente sorpresi nei prossimi anni”.
Ecco il commento finale: “Siamo rimasti sorpresi tutti. Tre anni dopo (nel 2020, ndr), un virus simile all’epidemia di Sars si è verificato nello stesso posto in cui il Dr. Fauci stava creando un altro ceppo di coronavirus, nello stesso momento in cui sosteneva che sarebbe scoppiata una pandemia globale. Quasi immediatamente dopo, il responsabile di queste ricerche è nominato per consigliare il presidente Trump. E’ una coincidenza?”.
Realtà, fantascienza o fantapolitica?

04 giugno 2020

Microchip Per Tutti / La Nuova “Democrazia” Di Bill Gates & C.


Saremo tutti microchippati?
Tanti robottini senza più un grammo di sale in zucca?
Un esercito di burattini che agiscono solo per impulso del chicco di riso elettronico sottopelle?
La prospettiva è più vicina che mai, visto quanto sta progettando un’azienda svedese, Biohax, che in perfetto gemellaggio e sintonia con le “idee” di Bill Gates & C. sta producendo microchip a tutto spiano.
Ha cominciato a distribuirli già in Germania ed in Svezia e ora attende il nullaosta dal nostro ministero per la Salute.
A quanto pare, però, alcune decine di microchip – a questo punto di tutta evidenza illegali – sarebbero già stati impiantati ad alcune persone, con la compiacenza di un centro medico nostrano.
Perché mai accelerare, in modo clandestino, tale prassi, già di per sé molto discutibile?
Al ministro Roberto Speranza la risposta. Ed alla magistratura l’accertamento delle responsabilità.
Il rappresentante di Biohax ItaliaEric Larsen, ha in programma di impiantare a brevissimo 2500 – 3000 microchip, distribuiti tra Roma e Milano.
Ha già preso contatti operativi con Vodafone e Paypal per attivare la “macchina” operativa e poter quindi procedere ad una adozione di massa. A questo punto: adozione libera o forzata?
Da tener presente che l’ex numero uno di VodafoneVittorio Colao, è oggi al vertice della task force governativa per gestire la fase due post Covid-19.
Conflitto d’interessi in vista?
Attraverso il microchip potremo fare di tutto: prenotazioni e soprattutto pagamenti d’ogni tipo, proprio come è nei programmi del neo filantropo-miliardario che ha deciso di governare il pianeta, Bill Gates, a bordo della Fondazione creata con la moglie Melinda. E anche a bordo di quella “criptovaluta digitale” che controllerà le transazioni a livello mondiale.
Descrive l’ormai prossimo futuro Jowan Osterlund, uno degli sviluppatori della tecnologia griffata Biohax International: “Si tratta semplicemente di eliminare il bisogno di portarsi dietro il portafogli, il portachiavi, tutti questi elementi scollegati che creano solo rischi: se li perdiamo, perdiamo la nostra identità”.
Che invece decidiamo di consegnare – infiocchettata di tutto punto – ad un “Sistema” di controllo a noi del tutto ignoto ed estraneo!
Secondo Osterlund, Biohax sta lavorando per fare in modo che nel microchip siano contenute tutte le informazioni circa la salute di una persona. Attraverso di esso, infatti, è possibile conoscere le condizioni di salute di un individuo in tempo reale e persino di somministrare vaccini in formato digitale, come sta già avvenendo in Texas, dove sono stati utilizzati homeless (i senza tetto) come cavie!
Ai confini della realtà.
L’Unione Europea è pronta a genuflettersi davanti al mondo prospettato da Bill Gates and Friends, come in questo caso Biohax. Tanto che il vicepresidente della Commissione Ue Dombrowskis ha appena raccomandato caldamente l’utilizzo di pagamenti digitali senza alcun contatto fisico.
Solo un consiglio?

02 giugno 2020

Robert Kennedy Junior / Il “Nuovo Mondo” Di Bill Gates & Big Data


Pubblichiamo un intervento di Robert F. Kennedy junior – nipote del celebre presidente degli Stati Uniti – sui delicati temi delle prospettive “tecnologiche” che si spalancano davanti a noi, con un controllo sempre più invasivo nella vita dei cittadini e fortissime limitazioni di libertà e democrazia.
Un mondo perfettamente disegnato da Bill Gates, che è l’emblema del “Nuovo Potere”, in perfetta sintonia con le altre gigantesche piovre griffate Big Pharma e Big Data.
Robert Kennedy è il promotore di un importante sito di informazioni che consigliamo a tutti i lettori: si tratta di children’s health defence, ossia in difesa della salute dei bambini.
Il documentato articolo a seguire è stato appena scritto da Robert Kennedy in collaborazione con Dafna Tachover, direttore del Progetto Stop 5G, in difesa della salute dei bambini.


LE PERVERSE STRATEGIE G5
Supponiamo che i computer scoprano il tuo viaggio in spiaggia monitorando i tuoi movimenti, utilizzando un flusso di informazioni dal tuo cellulare, dalla tua auto, dal tuo GPS, dalla tecnologia di riconoscimento facciale integrata con la sorveglianza in tempo reale da satelliti, telecamere montate e chip impiantati. I pubblici ministeri o i robot ti informeranno della tua violazione tramite SMS e contemporaneamente ritireranno la tua penale di $ 1.000 in criptovaluta dal tuo conto delle buste paga.
Benvenuti nell’America di Bill Gates. È proprio dietro l’angolo.

Robert Kennedy
Di recente, Bill Gates ha annunciato il suo sostegno finanziario per un piano da $ 1 miliardo per coprire la Terra con satelliti di videosorveglianza.
La società EarthNow lancerà 500 satelliti per monitorare con lo streaming in diretta quasi ogni “angolo” della Terra, fornendo un feedback video istantaneo con solo un secondo di ritardo. La società prevede che i suoi clienti includano “governi e grandi imprese”. Antenne 5G che implementano una vasta gamma di antenne spia 5G a terra.
Attraverso la sua Bill & Melinda Gates Foundation, Gates ha acquistato 5,3 milioni di azioni Crown Castle che attualmente valgono un miliardo di dollari. Crown Castle, la seconda più grande azienda tecnologica dopo Microsoft, possiede l’infrastruttura 5G in tutti i principali mercati statunitensi. Gestisce e affitta più di 40.000 torri cellulari, 65.000 nodi di piccole celle che sono l’infrastruttura centrale per il 5G e 75.000 rotte miglia di fibra verso tutti i principali mercati statunitensi che ti forniscono internet sicuro, veloce e cablato.
Il sistema 5G non ha quasi nulla a che fare con il miglioramento della tua vita; si tratta invece di controllarla, la tua vita, di commercializzare prodotti e raccogliere i tuoi dati per scopi di Intelligenza Artificiale.

LA GRANDE TRAPPOLA DEI DATI
Big TelecomBig Data e Bill Gates stanno attirando gli americani in una trappola per tirannia digitale con annunci TV da un milione di dollari: si fa finta che il loro investimento in 5G da oltre trilioni di dollari riguardi solo velocità di download più elevate per videogiochi e film. Ma non è così.
L’”oro nero” del ventunesimo secolo sono i dati. Il 5G è l’infrastruttura per “Internet of Things” di Gates, un mondo in cui decine di miliardi di dispositivi “intelligenti” – telefoni cellulari, computer, automobili, apriporta da garage, orologi Apple, pannolini per bambini e persino i nostri corpi viventi – sono interconnessi in modalità wireless per consentire a Big Data di raccogliere e vendere le nostre informazioni personali.
Gates, Elon MuskAmazon, Facebook e Telecom stanno lanciando i fiori all’occhiello per il nuovo Gold Rush, una flotta piena di 50.000 satelliti e una rete da 2.000.000 di antenne e torri cellulari per rimuovere i dati dei dispositivi intelligenti. Questa ragnatela che emette radiazioni a microonde consentirà a Big Data, Big Telecom e Big Brother di catturare ciò che accade dentro e fuori ogni persona in ogni momento della vita.
Gates raccoglierà, controllerà, ordinerà, caratterizzerà, analizzerà e venderà milioni di terabyte di informazioni personali da dispositivi intelligenti: dati sanitari privati, cartelle cliniche, le nostre abitudini di acquisto, le nostre risposte biometriche e comportamentali alla pubblicità, la capacità dei nostri figli di imparare, le nostre espressioni facciali e conversazioni ascoltate da Siri, Alexa e dai microfoni del tuo cellulare aperto.
La sua e altre società useranno queste analisi per sviluppare l’intelligenza artificiale (AI) e trasformarti in una macchina consumabile, prevedibile e facilmente manipolabile.
La prossima volta che acquisti un dispositivo “intelligente”, ricorda che il dispositivo non è il prodotto: sei tu.

STATO DI SORVEGLIANZA GLOBALE
Le aziende useranno il sistema di sorveglianza 5G di Gates per vendere prodotti e aumentare la capacità di intelligenza artificiale. I governi lo useranno per spostare il globo verso una singolarità totalitaria più dispotica di quanto George Orwell abbia mai immaginato.
Titani della Silicon Valley come Elon Musk, Peter Thiel e l’ingegnere capo di Google Ray Kurzweil parlano con desiderio del “transumanesimo“, il processo attraverso il quale l’umanità passerà a diventare parte umana, parte macchina attraverso l’ingegneria genetica e gli impianti chirurgici.
Bill Gates sta investendo molto per accelerare questa realtà alterata. La sua ambizione di etichettarci tutti con chip di dati vaccinali subdermici iniettati sembra essere solo un trampolino di lancio verso uno stato di sorveglianza onnicomprensivo.
Microsoft ha brevettato una tecnologia sinistra che utilizza sensori impiantati per monitorare l’attività del corpo e del cervello. Ricompenserà gli esseri umani “conformi” con pagamenti in criptovaluta quando eseguono attività assegnate.
Il brevetto (WO|2020|060606) ha acquisito notorietà e il soprannome di “World Order 2020 666“. Microsoft descrive questo dispositivo come un “Crypto Currency System” e spiega che è in grado di utilizzare i dati sull’attività del corpo per estrarre bitcoin in risposta alla conformità con le attività assegnate.

TUTTI “FELICI” ROBOT
Le persone che accettano di installare i sensori wireless dannosi di Microsoft riceveranno periodicamente istruzioni “intelligenti” sullo smartphone per guardare un determinato annuncio, ascoltare un brano specifico, camminare lungo un corridoio specifico del negozio di alimentari o prendere un certo vaccino. Questo chip raccoglierà dati da sensori incorporati che monitorano le onde cerebrali, il flusso sanguigno e altre reazioni del corpo. Il sistema trasferirà la criptovaluta nell’account del soggetto dopo il completamento dell’attività assegnata.
Il lato positivo è che l’invenzione distopica di Microsoft dovrebbe essere una gradita fonte di reddito per il 40% degli americani disoccupati dalle periodiche quarantene COVID, dalle auto elettroniche a guida autonoma di Musk, che si basano anche sul lancio del 5G e dall’intelligenza artificiale, compresi i robot. Gates venderà i dati che gli forniamo liberamente alle aziende che porteranno via il nostro lavoro.
Il mantenimento e l’analisi dei dati raccolti da un’infrastruttura 5G richiedono enormi computer ospitati nei principali complessi di archiviazione dei dati. Per mantenere il controllo di questa infrastruttura, Bill Gates sta costruendo la sua “città intelligente” in Arizona.
Secondo KPNX-TV, ha speso $ 80 milioni in un terreno di 24.800 acri vicino a Phoenix con l’obiettivo di trasformarlo in una “città intelligente“, in cui tutto è interconnesso tramite una rete wireless, comprese le flotte di veicoli autonomi. Gli 80.000 residenti della città di Gates lavoreranno principalmente nei data center.
Per consolidare il suo controllo su ciò che la gente ascolta, impara e pensa, Gates ha acquistato quote di Liberty Global, una delle più grandi società internazionali di televisione e Internet, operando in 30 paesi e in crescita.
Gates controllerà persino il tuo corpo, la tua camera da letto, il tuo armadietto dei medicinali e persino i cicli mestruali e di ovulazione delle donne.
Ha investito circa $ 18 milioni in “MicroCHIPS”, un’azienda che, tra gli altri dispositivi basati su chip, sviluppa chip di impianto anticoncezionale con interruttori on/off wireless e chip per l’erogazione di farmaci che consentono a un singolo impianto di conservare e erogare con precisione centinaia di dosi terapeutiche per mesi o anni. Gli impianti saranno gestiti in modalità wireless dal paziente per fornire farmaci. Conoscendo lo zelo missionario di Gates per il controllo della popolazione, tuttavia, alcuni clienti potrebbero temere che anche il sistema possa essere attivato da remoto.


COME TI CAMBIO IL PIANETA
L’apparente convinzione di Gates che Dio gli abbia ordinato di usare la tecnologia per la salvezza dell’umanità è esemplificata in uno dei suoi progetti più ambiziosi. Gates sta finanziando gli scienziati di Harvard per usare la geoingegneria e bloccare il sole, invertire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.
Quel progetto è un modello di arroganza, ipocrisia e rischio.
La massiccia espansione dell’uso wireless e della rete wireless 5G, di cui Gates è uno dei principali attori, è il contributo più significativo all’aumento del consumo di energia. L’espansione del cloud wireless tra il 2012 e il 2015 è stata equivalente all’aggiunta di 4,9 milioni di automobili sulle strade.
Si prevede che il 5G aumenterà in modo esponenziale il consumo di energia del 170% entro il 2026.
Proporre di utilizzare la rete wireless “intelligente” per combattere l’impronta di carbonio con la geotecnologia è uno schema basato sulla lepre, non una soluzione per il cambiamento climatico.
Per consolidare il controllo globale, Gates ha dichiarato guerra ai contanti e i blocchi di COVID-19 hanno fornito ai governi un comodo pretesto per affondare denaro come un pericolo per la salute.
Gates e la sua fondazione stanno guidando il passaggio globale da un’economia di cassa a transazioni digitali. Gates e Microsoft sono perfettamente posizionati per trarre profitto da un sistema di pagamenti digitali.

01 giugno 2020

Usa & Cina / Uniti Per La Diffusione Del Coronavirus


Donald Trump e il fido Mike Pompeo all’attacco quotidiano della Cina, accusata di aver diffuso il coronavirus. Il governo di Pechino nega ogni responsabilità.
Ma vuoi vedere, invece, che i due colossi viaggiano d’amore e d’accordo sul fronte delle ricerche – civili e militari – per virus & pandemie?

Diylana Gautandzhieva. In apertura Xi Jinping e Donald Trump
La pistola fumante, la prova delle prove è nei documenti e nelle carte che sono alla base di un’inchiesta bomba – esplosiva quanto il tritolo delle Torri Gemelle – attraverso cui vengono alla luce le connection e le trame del Pentagono. Il tutto, mediante ricerche top secret condotte in bio-laboratori sparsi in mezzo mondo.
Particolarmente attivo – su questo fronte mortale – quello di Tiblisi, in Georgia: il Lugar Center che lavora a stretto contatto con quello di Wuhan. Una sinergia che più letale non si può.
Di seguito pubblichiamo ampi stralci di un reportage mozzafiato: autrice una giornalista investigativa bulgara, Diylana Gautandzhieva, fondatrice dell’associazione pacifista “Arms Watch”. Negli ultimi anni ha pubblicato minuziose e inquietanti inchieste sui traffici illegali di armi ai terroristi in Siria e nelle zone di conflitto del mondo.

IL SUPER LABORATORIO SEGRETO DEL PENTAGONO
Ecco l’incipit.
“Due anni fa ho indagato su un presunto incidente di laboratorio presso il Lugar Center, il bio-laboratorio del Pentagono nella capitale georgiana, Tiblisi, che aveva provocato la morte di due filippini che lavoravano in laboratorio. I casi di morte sono stati nascosti dalle autorità locali, ma ho registrato su telecamera le testimonianze di questo drammatico incidente”.
Di seguito gli altri, incredibili, stralci dell’inchiesta.

Il Lugar Center
“Tuttavia, quella che mi è sembrata una storia locale, si è rivelata molto peggio. Il Centro Lugar in Georgia è solo uno dei tanti bio-laboratori del Pentagono in 25 paesi in tutto il mondo. Sono finanziati dalla Defense Threat Reduction Agency (DTRA) nell’ambito di un programma militare da 2,1 miliardi di dollari – Cooperative Biological Engagement Program (CBEP) – e si trovano in paesi dell’ex Unione Sovietica come Georgia e Ucraina, Medio Oriente, Sud-est asiatico e Africa. Gran parte del loro lavoro è classificato e comprende progetti su bioagenti e agenti patogeni con potenziale pandemico”.
“Le armi biologiche sono sicuramente molto più efficaci delle armi nucleari. L’uso di armi nucleari lascia tracce. Al contrario, i virus possono essere utili come armi, tuttavia non lasciano tracce così immediate o riconoscibili. Secondo alcune stime scientifiche, le armi di laboratorio possono potenzialmente distruggere fino a due terzi della popolazione mondiale in un solo anno. Il nostro mondo è una grande metropoli e persino un virus progettato in un laboratorio sarebbe in grado di raggiungere questo obiettivo in un breve periodo, a un costo minimo e senza lasciare tracce”.

DAL 2014 LE RICERCHE “MORTALI” A TIBLISI
“Il Lugar Center, un bio-laboratorio da 161 milioni di dollari finanziato dal Pentagono nella capitale georgiana Tiblisi, ha scoperto i coronavirus in pipistrelli con potenziale di pandemia già nel 2014, come si evince dai documenti”.
Ecco la prima bomba.
“Inoltre, nel 2018, il Pentagono la lanciato un programma da 2,9 milioni di dollari presso il Centro Lugar che prevede studi genetici sui coronavirus in 5.000 pipistrelli raccolti in Asia Occidentale”.
“Per coincidenza, lo stesso appaltatore del Pentagono, incaricato del programma nordamericano di ricerca sui pipistrelli ‘DoD-Eco Health Alliance’ Usa, ha anche raccolto pipistrelli e coronavirus isolati insieme a scienziati cinesi presso il Wuhan Institute of Virology”.
Siamo alla seconda bomba, ancora più deflagrante. E’ quindi nelle carte e nei documenti trovati dalla giornalista bulgara la prova che a Wuhan si stavano svolgendo, fin dal 2018, ricerche “comuni” a base di pipistrelli e coronavirus!
Degno del copione per il prossimo “Contageon” firmato da Steve Soderberg!!
Prosegue l’inchiesta mozzafiato.
Eco Health Alliance ha ricevuto una sovvenzione di 3,7 milioni di dollari dal National Institute of Health (NIH) degli Stati Uniti per raccogliere e studiare i coronavirus in Cina dal 2014 al 2019”.
Siamo adesso alla pistola fumante! Stati Uniti e Cina Uniti nella lotta per “coltivare” Covid-19, a totale insaputa del mondo.
Per di più con i fondi stanziati dal vertice massimo per la tutela (sic) della salute pubblica a stelle e strisce, l’equivalente del nostro Istituto Superiore di Sanità!!!
Siamo ormai ai confini della realtà. Ma proseguiamo con il reportage della fondatrice di ‘Arms Watch’.
“Il Lugar Center ha suscitato polemiche sulla possibile ricerca a duplice uso nel 2018. Quando i documenti trapelati hanno rivelato che i diplomatici statunitensi in Georgia erano coinvolti nel traffico di sangue congelato e agenti patogeni per un programma militare segreto”.
Non bastano i traffici di virus, adesso anche quelli a base di sangue infetto!

PIPISTRELLI PANDEMICI
Ancora. “I documenti rivelano che il Centro Lugar ha studiato i coronavirus nei pipistrelli. Nel 2012 il Center for Desease Control (CDC) degli Stati Uniti ha raccolto e campionato 236 pipistrelli per la ricerca in Georgia, in collaborazione con il Lugar Center. Il progetto è stato finanziato dalla Us DoD Defense Threat Reduction Agency. Una parte dei campioni è stata spedita al CDC di Atlanta, per lo screening di agenti patogeni multipli; un’altra parte è stata conservata presso il Centro Lugar per ulteriori studi”.
“Nel 2014 il CDC ha lanciato un secondo progetto denominato ‘Emergenti agenti patogeni zoonotici nei pipistrelli georgiani’, insieme agli scienziati georgiani presso il Lugar Center. Il progetto è stato finanziato dall’International and Technology Center (ISTC)”.
Ma così l’ISTC? Lo spiega la giornalista bulgara. “L’organizzazione che ha finanziato nel 2014 il progetto sul pipistrello in Georgia, ISTC, è stata istituita nel 1992 come programma internazionale di non proliferazione, offrendo agli scienziati delle armi biologiche e chimiche. Sette degli scienziati georgiani coinvolti nel progetto di ricerca sui pipistrelli si sono rivelati ex scienziati di armi biologiche che avevano in precedenza lavorato allo sviluppo di armi biologiche. Tra questi c’è Paata Imnadze, vicedirettore del Centro georgiano per le malattie (NCDC), dove si trova il Centro Lugar”.
Andiamo avanti nella incredibile narrazione. “Il Centro Lugar ha scoperto coronavirus, simili all’epidemia di coronavirus SARS e MERS, secondo la responsabile del progetto ISTC e la virologa Lela Urushadze del Centro Lugar. Questi risultati sono stati pubblicati da Urushadze nella tesi presentata alla Ilia State University nel 2018”.
“In base alla nostra ricerca, possiamo dire che i pipistrelli in Georgia sono serbatoi di agenti patogeni batterici e virali come Bartonella, Coronavirus, Leptospira e Brucella, che probabilmente hanno un potenziale pandemico’, secondo Urushadze, che spiega: ‘In totale abbiamo catturato 450 pipistrelli usando reti manuali da otto diversi posatoi. I materiali sperimentali sono stati raccolti due volte, nel 2012 e nel 2014. Sono stati trasportati in un laboratorio sul campo e in un laboratorio BSL 3 per ulteriori elaborazioni e ricerche per la presenza dei patogeni sopra menzionati’”.
Dettaglia la reporter bulgara. “I coronavirus georgiani erano simili ai beta coronavirus scoperti nei pipistrelli in Spagna, Italia, Bulgaria e al coronavirus pandemico SARS con esito letale ad Amsterdam, Cina, Florida e Colorado. Gli scienziati del Lugar Center hanno anche scoperto coronavirus simili alla SARS e simili a quelli dei pipistrelli in Cina e in Tailandia”.
Il racconto non è certo finito e riserva ancora sorprese da non poco.
“Nel 2018 la stessa Defense Reduction Agency (DTRA) ha lanciato un progetto da 2,9 milioni di dollari su pipistrelli e coronavirus nell’Asia Occidentale, con il Centro Lugar, che è il laboratorio locale per questa ricerca genetica. La durata del programma è di 5 anni ed è stata implementata dall’organizzazione no profit statunitense Eco Health Alliance”.
Eco Health Alliance ha anche ricevuto una sovvenzione da 3,7 milioni di dollari dal National Institute of Health (NIH) degli Stati Uniti per raccogliere pipistrelli e isolare i coronavirus in Cina”.
Arieccoci alla super bomba.
“La durata del progetto è stata di 5 anni, dal 2014 al 2019, ed è stata implementata presso il Wuhan Institute of Virology, un bio-laboratorio BSL4 situato a Wuhan, nella provincia di Hubei. Questa è la stessa provincia da cui si ritiene che l’attuale pandemia di coronavirus sia iniziata nel dicembre 2019 prima di diffondersi in tutto il mondo”.
“Il progetto statunitense RO1aI110964 sul coronavirus in Cina includeva le seguenti attività: screening di pipistrelli catturati in natura e commercializzati da 30 o più specie per CoV usando saggi molecolari; caratterizzazione genomica e isolamento di nuovi CoV; esperimenti di infezione da virus in una vasta gamma di colture cellulari di diverse specie e topi umanizzati”.

DOVE MAI SONO FINITI I VIRUS DI WUHAN?
Torniamo ad Eco Health Alliance. “Peter Daszak, presidente di Eco Health Alliance, ha dichiarato a Democracy Now di aver raccolto campioni di pipistrelli con colleghi cinesi, ma il laboratorio di Wuhan non ha ospitato la coltura dei virus dei pipistrelli, piuttosto il loro sequenziamento genetico. Se i virus non sono stati conservati nel laboratorio di Wuhan, dove mai sono stati trasportati e conservati?”.
Un altro interrogativo esplosivo, che la giornalista investigativa bulgara si pone e pone a tutti.
E procede ancora con il suo reportage. “Gli scienziati statunitensi hanno studiato pipistrelli nell’Asia orientale (principalmente Cina) e in Africa dal 2009 al 2019 nell’ambito del programma USAID Predict da 200 milioni di dollari il cui obiettivo principale era prevedere esattamente le pandemie”.
Eco Health Alliance ha ottenuto contratti sia civili che militari dal governo degli Stati Uniti per la stessa attività: la ricerca di nuovi coronavirus nei pipistrelli di tutto il mondo. Ciò solleva dubbi sul perché il governo degli USA abbia finanziato programmi civili e militari sui virus nei pipistrelli all’estero”.
“Nel 2016 Eco Health Alliance, scienziati statunitensi e USAID hanno lanciato il Global Viron Project. Si stima che l’ambizioso progetto sia costato almeno 1,6 miliardi di dollari per 10 anni. Il suo obiettivo principale è quello di identificare le malattie emergenti in agguato in natura che potrebbero diffondersi nell’uomo e diventare pandemiche”.

LO ZAMPINO DI CASA ROCKFELLER
Ma eccoci alla chicca finale. Da novanta.
Scrive Dilyana Gaytandzhieva: “La Fondazione Rockfeller sostiene da tempo tali progetti. La Fondazione ha persino messo in vendita online il pericoloso virus Zika a fini di ricerca. Ironia della sorte, il progetto è stato presentato al Centro conferenze della Fondazione Rockfeller a Bellagio, in Italia, che quattro anni dopo è diventato l’epicentro della pandemia di coronavirus in Europa”.
I casi della vita.
Una delle Fondazioni da sempre più potenti al mondo, quella di casa Rockefeller.
Un’altra dark story su cui presto torneremo.

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