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30 novembre 2018

Blog Emanuela Orlandi: La nostra genetista forense è pronta ad esami paralleli su quei resti

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Maria Antonietta Gregori "Solo l'esame del DNA può darci delle certezze e comunque noi faremo effettuare altre analisi in parallelo e alla luce del sole, dalla nostra Genetista Marina Baldi"
"La nostra genetista forense è pronta ad esami paralleli su quei resti"



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27 novembre 2018

Blog Emanuela Orlandi: Ossa Nunziatura Apostolica

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Pubblicato un nuovo articolo nel Blog di Emanuela Orlandi 
con la dichiarazione di Pietro ORLANDI  inerente la presunta apertura in Vaticano di una inchiesta per fare chiarezza sul destino di Emanuela.

"LE OSSA NELLA NUNZIATURA APOSTOLICA"



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21 novembre 2018

Mirella Gregori - Cronaca di una scomparsa


MIRELLA GREGORI
La cronaca di un ricatto contro una famiglia semplice che ha dovuto subire un macabro rituale disseminato di indizi e sospetti.
Nuovo articolo nel Blog di Emanuela Orlandi:

"MIRELLA GREGORI Cronaca di una scomparsa"




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28 luglio 2018

P2 Story. La vera storia della P2 o dei misteri d’Italia

Prodotto nel 1985 dalla GVR di Prato con il patrocinio della Fondazione Lelio e Lisli Basso, il video dossier è andato in onda sulla Rai l'anno successivo. P2 Story è un documentario in 5 puntate della durata di circa un'ora ciascuno, in cui lo stesso Giuseppe Ferrara, nel ruolo di conduttore, ci svela le trame intricate e complesse della struttura e del modus operandi della loggia massonica Propaganda 2.
La ricostruzione è frutto del lavoro della Commissione Anselmi, commissione parlamentare che dall'82 all'84 ha indagato sulla P2 producendo una pila di faldoni impressionante.
All'inizio del film vengono introdotti alcuni dei personaggi principali, soffermandosi innanzitutto sulla figura di Ligio Gelli, Maestro Venerabile a capo della loggia.
Scopriamo qui che Gelli era una persona di umili origini, poco colta, il cui "talento" risiederebbe nella capacità di creare connessioni tra i personaggi chiave, un "ufficiale di collegamento" che mette in relazione le diverse istituzioni funzionali ai suoi scopi.
Altri personaggi importanti di questo primo episodio sono Michele Sindona, banchiere e criminale siciliano, mandante dell'assassinio di Giorgio Ambrosoli, ucciso proprio per le indagini sulla Banca Privata Italiana dello stesso Sindona; l'arcivescovo Marcinkus, a capo dello IOR, figura poco trasparente, allontanata da Papa Giovanni Paolo II proprio per opporsi agli intrighi P2-IOR.




Dopodiché scopriamo il carattere internazionale dell'organizzazione. Soprattutto il traffico di droga e di armi in Sudamerica, uno dei capitoli più importanti della P2, per un giro d'affari da diverse centinaia di milioni di dollari all'interno di un'operazione denominata "South America Connection".
Inevitabile, è anche il riferimento alle stragi: Brescia (28/5/1974), l'Italicus (4/8/1974) la  stazione di Bologna (2/8/1980). Si parla anche del caso Moro, ucciso perché "i comunisti non dovevano salire al governo".
Non mancano nel documentario anche immagini di fiction, in cui vengono rappresentati l'omicidio di Boris Giuliano, il quale, indagava anch'egli su Sindona e sui flussi di droga provenienti dal Sudamerica e, l'omicidio di Pier Santi Mattarella, allora presidente della Regione Sicilia, divenuto scomodo per i tentativi di analizzare i flussi finanziari della regione.


L'ultima parte si apre con una considerazione che dà speranza e fiducia verso le istituzioni: esiste ancora una parte sana, la commissione parlamentare, i giudici e i funzionari che hanno fatto il loro lavoro, altrimenti non sarebbe potuto emergere e denunciare il "golpe strisciante".
Alcuni esponenti della Commissione asseriscono che Andreotti sia stato l'uomo che più si è servito della P2, usandola come mezzo per la conservazione del potere, in un complesso intrigo che coinvolge soprattutto i servizi segreti americani.
Tra le riflessioni finali, spiccano quelle della scrittrice Rossana Rossanda: "Le istituzioni, se rimangono separate dal controllo popolare, diventano terreno di colture dei poteri forti".
Questa enorme opera di Ferrara rappresenta un documento imprescindibile per tutti quelli che vogliano studiare il fenomeno piduista.
Il docufilm è del 1985 e già da allora il rapimento di Emanuela Orlandi viene classificato come un "sinistro messaggio ricattatorio verso il pontefice". I ricattatori chiedono cose impossibili per avere segrete cose possibili. Il rapimento Sindona ricattava il governo italiano, il rapimento Orlandi quello vaticano.


                            Docufilm intero

L'articolo P2 Story. La vera storia della P2 o dei misteri d'Italia proviene da Blog di Emanuela Orlandi.

08 maggio 2018

La storia in Giallo – La Banda della Magliana – Blog di Emanuela Orlandi

La Storia in Giallo


Pubblicato nuovo articolo nel Blog di Emanuela Orlandi:

"LA STORIA IN GIALLO"

Audiodescrizione della Banda della Magliana

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01 maggio 2018

Nuovi articoli pubblicati nel Blog di Emanuela Orlandi.

Nuova sezione nel Blog


Nella nuova sezione "Banda della Magliana" del Blog di Emanuela Orlandi, sono stati inseriti quattro articoli:

La banda della Magliana (prima parte)
La banda della Magliana (seconda parte)
La banda della Magliana (terza parte)
La banda della Magliana (quarta parte)
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22 marzo 2018

Nuova Sezione nel Blog Emanuela Orlandi: "LA BANDA DELLA MAGLIANA"

Nuova sezione nel Blog
Nuova sezione nel Blog di Emanuela Orlandi:
"LA BANDA DELLA MAGLIANA"

In questi primi tre articoli approfondiamo quello che era l'Italia criminale prima della venuta della "Banda":
 Il Clan dei Marsigliesi
(parte 1 e parte 2)
Il sequestro Ortolani
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23 gennaio 2018

Un murale per gli scomparsi con i volti di Mirella ed Emanuela e gli auguri di Maria Pezzano alla figlia


Un murale per regalo di compleanno

Nuovo articolo pubblicato nel Blog di Emanuela Orlandi, buona lettura.

Un murale per gli scomparsi con i volti di Mirella ed Emanuela e gli auguri di Maria Pezzano alla figlia

L’opera ai piedi del Serpentone al quartiere Corviale. Pietro Orlandi: “Mai smesso di cercare verità”.
Un murale per gli scomparsi, per ricordare tutte quelle persone che, in un giorno qualunque, non hanno più fatto ritorno a casa. Sparite nel nulla, avvolte nel mistero.
Sono i volti di Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi, entrambe scomparse nel 1983, a rappresentarli tutti su un muro di Corviale.  Lunghi capelli ricci per Mirella, quando scomparve aveva appena 15 anni. Nel pomeriggio del 7 maggio uscì di casa e non vi fece più ritorno. Risale a poco dopo la scomparsa di Emanuela, cittadina vaticana figlia di un commesso della Prefettura della casa pontificia, che svanì nel nulla. Anche lei aveva solo 15 anni.
compleannoNel murale che la ritrae l’inconfondibile fascetta tra i capelli lunghi e lisci, lo stesso sorriso di quei manifesti che per anni ne hanno denunciato la sparizione.  Due storie per certi versi simili, avvolte nel mistero, ancora senza spiegazioni o verità. Oggi Mirella ed Emanuela, nate rispettivamente il 7 ottobre del 1967 e il 14 gennaio 1968, avrebbero 50 anni ed è per il loro “non compleanno” che familiari, amici e tanti cittadini comuni si sono ritrovati nel territorio dell’undicesimo municipio al Serpentone, all’inaugurazione del murale che le ricorda. Maria Antonietta Gregori, sorella di Mirella, visibilmente commossa dice  «Ora su questa parete sono legate per sempre». “Un ‘non compleanno’ che pesa particolarmente per chi non ha mai smesso di cercare la verità” – ha scritto Pietro, il fratello di Emanuela, in un post sulla sua pagina.
A realizzare l’opera lo street artist Antonino Perrotta e i PAT, i Pittori Anonimi del Trullo. Sulle scale che costeggiano il murale l’artista ha scritto:
Quando scompare qualcuno puoi anche cercare di tenerti occupato tanto da non averetempo per pensarci ma poi basta che ti fermi un attimo e lo senti subito quel vuoto, perché solo le persone possono riempirti il cuore.
A tutte le persone scomparse, a chi per sua scelta, a chi contro la sua volontà“.
Nel giorno del 50esimo compleanno di EmanuelaMaria Pezzano Orlandi, mamma della giovane vittima, rivive con amarezza e sconforto quanto accaduto, lancia un nuovo appello ai rapitori e le augura di passare un compleanno speciale. Il tempo non cancella tutte le ferite, una figlia scomparsa nel nulla senza un perchè e un come, non si cancella facilmente, ma la speranza è che un giorno la verità venga a galla.
“Figlia mia, oggi compi cinquant’anni. Dovrei immaginarti con i capelli striati di bianco e qualche ruga in viso, ma non ci riesco. Ti rivedo sempre ragazzina, che mi corri incontro per darmi un abbraccio e un bacio dicendomi «ti voglio bene». Lo aspetto ancora il tuo abbraccio, così come aspetto sempre da un momento all’altro di sentire le prime note del «Notturno» di Chopin che suonavi così tanto bene e che mille volte hai provato a insegnare a Pietro senza troppo successo. Lui non è riuscito ad andare avanti nell’apprenderlo così come noi non siamo riusciti ad andare avanti nelle nostre vite da quando t’hanno strappata via da noi.
Ricordo ancora quando nel 1993 tuo padre, Pietro e io, dopo una segnalazione, partimmo per il Lussemburgo con il cuore in gola, certi di venirti a prendere in un monastero di clausura. Quando vidi quella ragazza, che per nulla ti assomigliava, fu per me come se ti avessero rapito una seconda volta: in un solo attimo sono passata dalla gioia più grande al dolore più profondo. Ti avevano strappato a me di nuovo dopo avermi nutrito della speranza di ritrovarti. Volli lo stesso incontrare quella ragazza, tramortita dal mio abbraccio disperato, che nulla sapeva di te e della nostra angoscia senza fine.
Ti abbiamo cercato per tutti questi anni e continueremo a cercarti. Non smetteremo mai. Non ci arrenderemo mai. Finché avremo forza, finché avremo fiato, finché avremo vita, tu sarai sempre il nostro primo pensiero. La mia speranza, mai sopita, è che chi sa cosa ti ha portato via dalla tua casa possa avere un rigurgito di coscienza e indicarci come ritrovarti. Auguri Lellè, buon compleanno figlia mia”.
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10 gennaio 2018

Un murale per gli scomparsi. Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi simboli

Un murale per Mirella ed Emanuela

Nuovo articolo pubblicato nel Blog di Emanuela Orlandi, buona lettura.

Un murale per gli scomparsi. Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi simboli

Tutte le info per partecipare all'inaugurazione di sabato 13 gennaio
I Pittori Anonimi per Mirella ed Emanuela. Sabato 13 gennaio 2018 dalle ore 15,30 ingresso da via Marino Mazzacurati 89 e via Poggio Verde
Mirella ed Emanuela oggi avrebbero 50 anni. Mirella Gregori è nata il 7 ottobre del 1967, Emanuela Orlandi il 14 gennaio del 1968.
Un "non compleanno" che pesa particolarmente per chi non ha mai smesso di cercare la verità. Ad oggi, nulla di certo si sa sulla loro sparizione ed è per questo che vogliamo stringerci ancora di più intorno alle famiglie delle due quindicenni svanite nel 1983.
Per non dimenticare quanto avvenuto, i Pittori Anonimi del Trullo hanno decorato un muro con i volti delle due ragazze. Il murale, che sotto la supervisione di Mario D'Amico è stato realizzato dallo street artist Antonino Perrotta, vuole rappresentare, simbolicamente e in forma stilizzata, tutti gli scomparsi. I volti noti di Mirella ed Emanuela divengono dunque simbolo di tutti gli scomparsi.
I dati sono sempre più allarmanti: al 30 giugno dell'anno scorso sono 47.946 le persone scomparse in Italia. Nove mila gli italiani scomparsi a partire dal 1974 (fonte: relazione semestrale del Commissario straordinario per le persone scomparse, il prefetto Vittorio Piscitelli, presentata alla Camera). Una vera e propria emergenza che non conosce tregua.
L'opera è stata creata nel territorio del Municipio XI, ai piedi dell'edificio-quartiere chiamato "il Serpentone" e verrà inaugurata sabato 13 gennaio col seguente programma:
· ore 15.30 sit in nell'antistante piazzetta;
· ore 16,00 rimozione del telo;
· a seguire un brindisi di compleanno.
Dettagli per raggiungere la manifestazione come da mappa allegata:


murale
Mappa murale

Per ulteriori informazioni: blog.emanuelaorlandi@gmail.com
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27 dicembre 2017

Un murales per Mirella ed Emanuela


In occasione dell’appena trascorso compleanno di Mirella Gregori e del prossimo di Emanuela Orlandi, i “Pittori Anonimi del Trullo” vogliono decorare un muro con i volti delle ragazze come regalo di compleanno da donare ai familiari.
Ci stiamo muovendo per ottenere le autorizzazioni che arriveranno in tempo utile per inaugurarlo sabato 13 gennaio 2018 alle ore 16.00 a Roma nel territorio del Municipio XI (Portuense-Trullo-Magliana-Corviale) e per festeggiare insieme, con un sit in, i 50 anni di Mirella ed Emanuela.
Sarà nostra cura specificare il luogo esatto del sit in.
Dal Blog di Emanuela Orlandi.
emanuelaorlandi.altervista.org