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08 settembre 2026

PARTE 7 DI 10: L'EREDITÀ AMERICANA – Nikola Tesla, John G. Trump e il Silenzio di Donald

Nikola Tesla nel suo laboratorio sperimentale

PARTE 7 DI 10: L'EREDITÀ AMERICANA – Nikola Tesla, John G. Trump e il Silenzio di Donald

Se le prove forensi ci dicono come sono crollate le torri (armi a energia diretta), la storia ci suggerisce chi potrebbe aver avuto accesso a questa tecnologia decenni prima che diventasse pubblica. Le radici dell'11 settembre affondano in un segreto custodito per oltre 60 anni: i documenti di Nikola Tesla e il ruolo della famiglia Trump.

La Morte di Tesla e il Sequestro dell'FBI (1943)

Quando Nikola Tesla, il genio serbo-americano padre della corrente alternata e visionario dell'energia libera, morì solo il 7 gennaio 1943 nella stanza 3327 del New Yorker Hotel a New York, il governo degli Stati Uniti agì con velocità sospetta. Meno di 24 ore dopo la sua morte, l'FBI (tramite l'Office of Alien Property) sequestrò tutti i suoi beni, appunti, progetti e prototipi.
Tra questi documenti c'erano i progetti del famoso "Raggio della Morte" (Teleforce), un'arma teorica capace di proiettare fasci di particelle ad alta energia in grado di abbattere aerei a centinaia di chilometri di distanza e, potenzialmente, di disgregare la materia. C'erano anche studi sulla trasmissione di energia senza fili e su tecnologie di "energia libera" che avrebbero potuto rivoluzionare (o distruggere) l'economia mondiale basata sul petrolio.

Il Ruolo di John G. Trump: Lo Zio Ingegnere

L'incarico di analizzare questo immenso e pericoloso archivio fu affidato a un uomo di fiducia: il Dr. John G. Trump, professore di ingegneria elettrica al MIT (Massachusetts Institute of Technology) e esperto di radar e alta tensione.
John G. Trump non era un tecnico qualsiasi. Era lo zio paterno di Donald Trump.
Il rapporto ufficiale redatto da John G. Trump affermava che i documenti di Tesla non contenevano nulla di pericoloso o realizzabile, definendoli le "fantasie di un vecchio eccentrico". Di conseguenza, la maggior parte del materiale fu classificata, dispersa o restituita parzialmente alla famiglia, mentre i progetti più sensibili scomparvero nei caveau dei servizi segreti o nei laboratori militari segreti (come la futura Area 51).
Ma è davvero possibile che un genio della fisica come John G. Trump non abbia riconosciuto il valore rivoluzionario delle invenzioni di Tesla? O il suo rapporto fu una menzogna necessaria per proteggere (e nascondere) la tecnologia più potente mai concepita?

06 settembre 2026

PARTE 5 DI 10: LA SCIENZA PROIBITA II – Il Grattacielo Fantasma e i Bagliori del Woolworth

collasso WTC-7

PARTE 5 DI 10: LA SCIENZA PROIBITA II – Il Grattacielo Fantasma e i Bagliori del Woolworth

Se la polverizzazione delle Torri Gemelle è l'anomalia scientifica più evidente, il crollo del World Trade Center 7 (WTC 7) è l'enigma politico più grande. Mentre le Torri 1 e 2 erano state colpite da due aerei di linea, il WTC 7, un grattacielo di 47 piani situato a poco più di cento metri di distanza, non fu colpito da nessun velivolo. Subì solo danni collaterali dai detriti delle torri vicine e alcuni incendi localizzati di modesta entità. Eppure, alle 17:20 di quel pomeriggio, crollò su se stesso in modo perfetto, simmetrico e alla velocità della caduta libera.

Il Crollo "Impossibile" del WTC 7

Come può un edificio in acciaio crollare in pochi secondi, con una simmetria da demolizione controllata, senza che ci siano state esplosioni preliminari? La versione ufficiale attribuisce il crollo agli incendi, ma la fisica strutturale ci dice che il fuoco, da solo, non può far collassare un grattacielo moderno in caduta libera. Per ottenere un crollo del genere, le colonne portanti ai piani inferiori devono cedere tutte nello stesso istante.
La Dott.ssa Judy Wood e altri ricercatori indipendenti hanno dimostrato che l'unico modo per ottenere questo risultato è l'uso di un sistema di disattivazione remota delle strutture, coerente con l'uso di armi a energia diretta (DEW). Non servivano esplosivi piazzati mesi prima (impossibile in un edificio affollato); bastava un fascio di energia puntato dall'esterno per "spegnere" la resistenza dell'acciaio piano dopo piano.

05 settembre 2026

PARTE 4 DI 10: LA SCIENZA PROIBITA I – Judy Wood e il Mistero della Polvere: Dove sono finite le Torri?

Judy D. Wood, Ph.D.

PARTE 4 DI 10: LA SCIENZA PROIBITA I – Judy Wood e il Mistero della Polvere: Dove sono finite le Torri?

Mentre il mondo guardava in diretta le immagini delle Torri Gemelle che crollavano il mattino dell'11 settembre 2001, quasi nessuno si pose la domanda fondamentale, quella che avrebbe dovuto fermare tutti i telegiornali: dove è finita la materia?

Secondo le leggi della fisica convenzionale e dell'ingegneria strutturale, un edificio di acciaio e cemento alto 415 metri che crolla dovrebbe lasciare una montagna di macerie alla base. Travi d'acciaio lunghe decine di metri, blocchi di cemento enormi, strutture contorte dovrebbero accumularsi fino a formare una collina di detriti alta parecchi piani. Invece, a Ground Zero, le macerie erano sorprendentemente poche. La maggior parte della massa delle torri sembrava essere semplicemente... scomparsa.

La Dott.ssa Judy Wood e l'Indagine Forense

A porsi questa domanda è stata la Dott.ssa Judy Wood, laureata in ingegneria meccanica e dei materiali presso la Clemson University, con un dottorato di ricerca in scienza dei materiali. Per oltre un decennio, la Wood ha analizzato più di 40.000 fotografie, centinaia di video, campioni di polvere e dati sismici relativi all'11 settembre. Il risultato della sua indagine è raccolto nel libro "Where Did The Towers Go?" (Dove sono finite le torri?), un'opera che ha scosso le fondamenta della versione ufficiale.

La conclusione della Wood è sconvolgente: le torri non sono crollate al suolo spinte dalla gravità. Si sono disintegrate a mezz'aria.

02 settembre 2026

PARTE 1 DI 10: PROLOGO – La Data Maledetta: Quando la Storia si Ripete (e Cambia il Mondo)

Proclama del generale Raffaele Cadorna ai romani: 1870

PARTE 1 DI 10: PROLOGO – La Data Maledetta: Quando la Storia si Ripete (e Cambia il Mondo)

11 Settembre. Per la maggior parte del mondo, questa data evoca immediatamente le immagini delle Torri Gemelle in fiamme, il crollo del World Trade Center e l'inizio della "Guerra al Terrore". Ma se vi dicessi che il destino ha scritto il suo copione su questa data molto prima del 2001? Se vi dicessi che l'11 settembre è un codice temporale che ha scandito i momenti più cruciali, e spesso più oscuri, della storia moderna?

Questa non è una semplice coincidenza. È un filo rosso che attraversa secoli, legando l'unità d'Italia, la nascita del complesso militare-industriale americano, i golpe sudamericani e l'attacco che ha cambiato il millennio.

Le Origini: 1860 e 1870

Tutto inizia l'11 settembre 1860. È il giorno in cui il generale Manfredo Fanti, al comando dell'esercito piemontese, varca il confine dello Stato Pontificio nelle Marche. È l'inizio di un'invasione militare che porterà, pochi giorni dopo, alla battaglia di Castelfidardo. L'obiettivo? Fermare Garibaldi e assicurarsi che Roma non cada nelle mani dei rivoluzionari, ma diventi parte del nuovo Regno d'Italia sotto il controllo dei Savoia. È il primo atto di forza che segna l'inizio della fine del potere temporale dei Papi.

Dieci anni dopo, l'11 settembre 1870, la storia accelera. Il generale Raffaele Cadorna, dal suo quartier generale di Terni, lancia il famoso Proclama ai Romani. È l'ultimatum. Le truppe italiane si preparano a marciare sulla Città Eterna. Nove giorni dopo, il 20 settembre, si aprirà la Breccia di Porta Pia. Per il Vaticano, quella data dell'11 settembre rimane impressa come l'inizio dell'umiliazione: il giorno in cui la forza bruta dello Stato Laico ha iniziato a smantellare il loro regno terrestre.

19 febbraio 2026

IL RAPIMENTO DI MADURO, LE ARMI AD ENERGIA DIRETTA E L’IPOTESI DI JUDY WOOD SULL’11 SETTEMBRE

Collegare i punti tecnici per gettare nuova luce sull'operazione sotto falsa bandiera dell'11 settembre

di Hua Bin, huabinoliver.substack.com, 28 gennaio 2026   —   Traduzione a cura di Old Hunter

Il successo della missione di decapitazione si è basato su una paralisi "non cinetica" piuttosto che sul tradizionale bombardamento. Trump ha usato il termine "discombobulator" per sottolineare le armi segrete utilizzate nel rapimento. Ho cercato il termine perché non lo conoscevo. Sembra derivare dal verbo inglese "discombobulate", che significa "confondere" o "sconcertare". Sorprendentemente, Trump conosce alcune parole difficili, buon per lui.

Presumo che questo non sia il nome ufficiale dell'arma nell'ambito militare, ma chiaramente si riferiva a un'arma a energia diretta (DEW) che provoca disorientamento e confusione nei bersagli.

La stampa locale in Venezuela ha riferito che le guardie e i soldati all'interno del complesso di Maduro a Caracas hanno sofferto di nausea, rumori "assordanti", intenso calore cutaneo, sanguinamento dal naso, vomito, disorientamento e sensazioni di oscurità.

A Caracas sono stati rinvenuti veicoli con componenti elettronici fusi e vernice "sbiancata", effetti tipici delle armi a microonde ad alta potenza (HPM) che colpiscono il metallo e i circuiti elettrici ignorando i materiali organici come i rivestimenti interni o la benzina.

Questi sintomi e anomalie fisiche sono in linea con gli effetti delle armi a energia diretta (DEW) come i sistemi di negazione attiva (ADS), i dispositivi acustici a lungo raggio (LRAD) e gli HPM utilizzati per rendere inoffensive le persone senza ucciderle.

I diplomatici statunitensi hanno affermato di essere stati bersagliati da attacchi DEW russi a Cuba e in diversi altri paesi, e di aver sofferto di forti mal di testa, vertigini, perdita di equilibrio, ronzio persistente nelle orecchie, "confusione mentale" e insonnia cronica. L'insieme di questi sintomi è stato denominato "sindrome dell'Avana".

L'evidente impiego di tali armi DEW a Caracas ha dimostrato la rilevanza di un'iniziativa delle Nazioni Unite (UNIDIR) che due anni prima dell'attacco aveva discusso l'eticità del loro utilizzo.

03 novembre 2025

Nikola Tesla: I File Top Secret Rubati dall’FBI – La Verità che Doveva Restare Nascosta



Nikola Tesla e i File Top Secret dell'FBI: Cosa Nasconde il Governo USA? 23 lug 2025.

Cosa accadde davvero dopo la morte di Nikola Tesla? Perché l'FBI sequestrò tutti i suoi documenti poche ore dopo il ritrovamento del corpo? E soprattutto… quali progetti segreti contenevano quei famosi bauli?

In questo video esplosivo, analizziamo i documenti ufficiali desecretati dell'FBI e scopriamo una verità sconcertante: l'inventore che avrebbe potuto cambiare il mondo è stato silenziato, sorvegliato e forse derubato delle sue scoperte più pericolose.

Parliamo di:

Raggio della Morte (Teleforce)
Armi a energia diretta
Trasmissione di energia wireless
Progetti scomparsi
Il ruolo dell'intelligence americana
John G. Trump e il sequestro dei documenti

⚠️ Documenti reali, pubblicati nei file FOIA dell'FBI, mostrano che Tesla era monitorato e i suoi scritti considerati "di interesse strategico".
🎯 Se ti interessano tecnologie scomode, scienza di confine, verità censurate e poteri occulti, questo video fa per te.
🚨 Scarica tutti i file originali FBI su Tesla nella sezione documenti della mia piattaforma indipendente (link https://omegaclickinsights.com).
💥 LIKE, COMMENTO e CONDIVIDI per supportare la seconda parte! Ogni azione fa la differenza.
👇 FAMMI SAPERE NEI COMMENTI:

Secondo te, dove sono finiti i progetti scomparsi di Tesla?
È possibile che siano stati utilizzati per sviluppare armi moderne come HAARP o THOR?

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https://www.youtube.com/watch?v=p4WLziY9wZI

11 settembre 2025

Where Did The Towers Go English-Italian Part 1 & 2 - Dove sono andate a finire le torri?



Dove sono andate a finire le torri? Parte 1

L'11 settembre 2001, eventi sorprendenti si sono sviluppati negli USA - inclusa la completa distruzione delle Torri 1, 2 e 7 del World Trade Center di New York.

Questi avvenimenti hanno cambiato il mondo e anche le nostre vite. Eppure, solo alcuni anni più tardi fu aperta una indagine ufficiale in merito a quei fatti. Tutti i media mainstream hanno in genere sposato il punto di vista che riteneva adeguata quella indagine - talmente adeguata che a nessuno era permesso di metterla seriamente in questione. Tuttavia, la foto accanto mostra che il WTC 1 (come il WTC 2) non ha affatto "preso fuoco" né si è "schiantato al suolo". Al contrario, si è trasformato in polvere in piena aria, lasciando dietro di sé quasi nulla dello stesso edificio.

Dr Judy Wood, già docente alla Clemson University, USA, con una laurea in Ingegneria Civile, Ingegneria Meccanica e Scienza Ingegneristica dei Materiali, ci presenterà una serie di prove evidenti, raramente viste, che dimostrano che cosa è realmente accaduto a quelle enormi strutture. Il suo dettagliato studio scientifico presenta ed espone delle conclusioni che mettono in dubbio la spiegazione ufficiale e che gran parte dell'opinione pubblica non ha mai avuto l'opportunità di conoscere, ascoltare e valutare. La Dr Wood è stata la sola persona a sottoporre gli elementi del suo studio forense in una Corte Federale degli Stati Uniti nel 2007, notizia che è stata del resto censurata.

Dr Judy Wood, statunitense, già professoressa di ingegneria meccanica e scienza dei materiali all'università di Clemson (Carolina del Sud), è autrice del libro "Where did the towers go?". Da diversi anni i suoi studi basati sulle evidenze e la sua voce fuori dal coro gettano una luce differente sugli eventi dell'11 settembre, in particolare sulle modalità con cui sono state dissolte in aria le torri e altri edifici del WTC di New York.

http://www.drjudywood.com/
http://www.checktheevidence.com/
http://www.wheredidthetowersgo.com/
http://www.youtube.com/user/checktheevidence  

https://www.faremondo.org/category/11-settembre/
https://www.youtube.com/watch?v=qKA9hQUwupw


Where Did The Towers Go - Dove sono andate a finire le torri? Parte 2



https://www.youtube.com/watch?v=w_idNMb8G7o

10 settembre 2025

Where Did The Towers Go English-Italian Part 1 & 2 - Dove sono andate a finire le torri?



Dove sono andate a finire le torri? Parte 1

L'11 settembre 2001, eventi sorprendenti si sono sviluppati negli USA - inclusa la completa distruzione delle Torri 1, 2 e 7 del World Trade Center di New York.

Questi avvenimenti hanno cambiato il mondo e anche le nostre vite. Eppure, solo alcuni anni più tardi fu aperta una indagine ufficiale in merito a quei fatti. Tutti i media mainstream hanno in genere sposato il punto di vista che riteneva adeguata quella indagine - talmente adeguata che a nessuno era permesso di metterla seriamente in questione. Tuttavia, la foto accanto mostra che il WTC 1 (come il WTC 2) non ha affatto "preso fuoco" né si è "schiantato al suolo". Al contrario, si è trasformato in polvere in piena aria, lasciando dietro di sé quasi nulla dello stesso edificio.

Dr Judy Wood, già docente alla Clemson University, USA, con una laurea in Ingegneria Civile, Ingegneria Meccanica e Scienza Ingegneristica dei Materiali, ci presenterà una serie di prove evidenti, raramente viste, che dimostrano che cosa è realmente accaduto a quelle enormi strutture. Il suo dettagliato studio scientifico presenta ed espone delle conclusioni che mettono in dubbio la spiegazione ufficiale e che gran parte dell'opinione pubblica non ha mai avuto l'opportunità di conoscere, ascoltare e valutare. La Dr Wood è stata la sola persona a sottoporre gli elementi del suo studio forense in una Corte Federale degli Stati Uniti nel 2007, notizia che è stata del resto censurata.

Dr Judy Wood, statunitense, già professoressa di ingegneria meccanica e scienza dei materiali all'università di Clemson (Carolina del Sud), è autrice del libro "Where did the towers go?". Da diversi anni i suoi studi basati sulle evidenze e la sua voce fuori dal coro gettano una luce differente sugli eventi dell'11 settembre, in particolare sulle modalità con cui sono state dissolte in aria le torri e altri edifici del WTC di New York.

http://www.drjudywood.com/
http://www.checktheevidence.com/
http://www.wheredidthetowersgo.com/
http://www.youtube.com/user/checktheevidence  

https://www.faremondo.org/category/11-settembre/
https://www.youtube.com/watch?v=qKA9hQUwupw


Where Did The Towers Go - Dove sono andate a finire le torri? Parte 2



https://www.youtube.com/watch?v=w_idNMb8G7o

09 settembre 2025

Where Did The Towers Go English-Italian Part 1 & 2 - Dove sono andate a finire le torri?



Dove sono andate a finire le torri? Parte 1

L'11 settembre 2001, eventi sorprendenti si sono sviluppati negli USA - inclusa la completa distruzione delle Torri 1, 2 e 7 del World Trade Center di New York.

Questi avvenimenti hanno cambiato il mondo e anche le nostre vite. Eppure, solo alcuni anni più tardi fu aperta una indagine ufficiale in merito a quei fatti. Tutti i media mainstream hanno in genere sposato il punto di vista che riteneva adeguata quella indagine - talmente adeguata che a nessuno era permesso di metterla seriamente in questione. Tuttavia, la foto accanto mostra che il WTC 1 (come il WTC 2) non ha affatto "preso fuoco" né si è "schiantato al suolo". Al contrario, si è trasformato in polvere in piena aria, lasciando dietro di sé quasi nulla dello stesso edificio.

Dr Judy Wood, già docente alla Clemson University, USA, con una laurea in Ingegneria Civile, Ingegneria Meccanica e Scienza Ingegneristica dei Materiali, ci presenterà una serie di prove evidenti, raramente viste, che dimostrano che cosa è realmente accaduto a quelle enormi strutture. Il suo dettagliato studio scientifico presenta ed espone delle conclusioni che mettono in dubbio la spiegazione ufficiale e che gran parte dell'opinione pubblica non ha mai avuto l'opportunità di conoscere, ascoltare e valutare. La Dr Wood è stata la sola persona a sottoporre gli elementi del suo studio forense in una Corte Federale degli Stati Uniti nel 2007, notizia che è stata del resto censurata.

Dr Judy Wood, statunitense, già professoressa di ingegneria meccanica e scienza dei materiali all'università di Clemson (Carolina del Sud), è autrice del libro "Where did the towers go?". Da diversi anni i suoi studi basati sulle evidenze e la sua voce fuori dal coro gettano una luce differente sugli eventi dell'11 settembre, in particolare sulle modalità con cui sono state dissolte in aria le torri e altri edifici del WTC di New York.

http://www.drjudywood.com/
http://www.checktheevidence.com/
http://www.wheredidthetowersgo.com/
http://www.youtube.com/user/checktheevidence  

https://www.faremondo.org/category/11-settembre/
https://www.youtube.com/watch?v=qKA9hQUwupw


Where Did The Towers Go - Dove sono andate a finire le torri? Parte 2



https://www.youtube.com/watch?v=w_idNMb8G7o

03 ottobre 2024

Andrea Grieco: ritorno al futuro delle armi ad energia diretta



Il tema della geoingegneria e dell'"inseminazione" delle nuvole è ormai entrato nella porta dei giornali dominanti. Tuttavia nessuno parla delle nuove armi ad energia diretta e della ricerca militare che avanza alla velocità della luce. Ne parliamo con Andrea Grieco, fisico, socio fondatore dell'osservatorio astronomico G. Barletta di Cernusco sul Naviglio. Intervista a cura di Jeff Hoffman. 12 set 2024

Casa del Sole TV
https://www.youtube.com/watch?v=509wnx-HVcs

Puntata del 2022 sullo stesso argomento:
https://www.youtube.com/watch?v=NSt4h3cxBxs

11 settembre 2024

11 settembre: Lo studio della Dott.ssa Judy Wood



La dottoressa Judy Wood presenta il suo libro 'Where Did The Towers Go?' alla conferenza del Breakthrough Energy Movement tenutasi nel 2012 in Olanda. Nel libro la dottoressa dimostra con grande lucidità e con evidenze incontrovertibili l'uso di armi ad energia 'diretta' nella demolizione delle Torri Gemelle.
(inglese con sottotitoli)

http://www.drjudywood.com
http://www.wheredidthetowersgo.com

01 luglio 2024

Roberto Germano: reazioni nucleari e armi tattiche



Procede ad alta velocità il progetto della start up innovativa Oxhy. La scienza ci aiuta anche a capire quante opportunità avremmo davanti e, al contempo, di fronte a che genere di follia ci troviamo in questo momento. Perchè l'argomento fusione fredda è tabù? Cosa c'è da nascondere? Ne parliamo con Roberto Germano, fisico sperimentale, cofondatore di Pandora TV e di Casa del Sole TV. Intervista a cura di Jeff Hoffman. 11 giu 2024.

www.youtube.com

30 maggio 2024

La macchina di Ettore Majorana e la nuova fisica: Francesco Alessandrini e Roberta Rio BN PODCAST



Torneremo a parlare dell'affascinante figura di Ettore Majorana con Roberta Rio e Francesco Alessandrini autori de "La Macchina": "Ettore Majorana. Il più grande scienziato di tutti i tempi. Dopo la sua misteriosa scomparsa avvenuta il 25 marzo 1938, il mondo iniziò lentamente a dimenticarlo. Poi, nel 2016, un colpo di scena. Quel "caso", nel quale noi non crediamo, ci fece incontrare Rolando Pelizza, un uomo determinato, una mente matematica dalle grandi capacità applicative. Questo segnò per noi la riapertura del "caso Majorana". Dagli incontri con Rolando abbiamo ottenuto informazioni tali da premiare tutta la nostra curiosità e il nostro desiderio di conoscenza. Ma in gioco c'è molto di più. In gioco c'è la sopravvivenza della razza umana sulla Terra. Crediamo che il nostro compito sia quello di divulgare le informazioni ricevute. Con questo scopo abbiamo scritto il libro che Vi apprestate a leggere". 10 mag 2018

www.youtube.com/watch?v=983lrdcGliI

27 maggio 2024

Il segreto di Majorana: due uomini ed una macchina - Alfredo Ravelli BN PODCAST



Con noi Alfredo Ravelli e dunque torneremo a parlare delle ricerche di Rolando Pelizza e del suo rapporto con Ettore Majorana. E' autore del libro "Il segreto di Majorana - due uomini e una macchina".  "Sulla piattaforma di un forte in alta montagna, Rolando Pelizza nel 1976 con un esperimento video trasmesso mostra ad alcuni conoscenti come sia capace di annichilire una roccia mediante una piccola macchina e afferma di utilizzare dell'antimateria. Ne nascono esperimenti e laboriose trattative con dei Governi (U.S.A., Italia, Belgio e la stessa NATO) e l'interesse di questi per quell'invenzione che il nostro protagonista non vuole cedere temendo che possa essere utilizzata per fini bellici; da qui tutta una campagna di stampa di disinformazione e di depistaggio su di lui. In questa sua biografia egli afferma che la macchina da lui costruita serve per la verifica sperimentale della teoria di fisica nucleare elaborata da Majorana con cui collabora. Nei molti esperimenti eseguiti, Pelizza ottiene non solo la possibilità di distruggere elementi con questa macchina, - il cui uso pacifico è la distruzione dei rifiuti e delle scorie radioattive - ma soprattutto di poter ottenere grandi quantità di energia praticamente a costo zero. Nei successivi esperimenti, Pelizza cerca piena conferma della terza fase indicatagli dal suo maestro: la trasformazione della materia". 5 dic 2018

www.youtube.com/watch?v=aXbFCi7Ouzc

06 maggio 2024

02 maggio 2024

MOHENJO DARO 5000 Anni fa! Le Prove di un'Esplosione che Cambia Tutto!



Una terribile esplosione avvenuta circa 5000 anni fa avrebbe distrutto la misteriosa città di MOHENJO DARO.
Se la scoperta di MOHENJO DARO ha cambiato la storia per come si conosceva della Valle dell'Indo, gli scavi portati avanti dai ricercatori nel corso degli anni hanno aumentato il mistero attorno a questa incredibile città.
Una città enorme, che nel massimo del suo splendore era in grado di contare quasi 100 mila abitanti ma che improvvisamente è stata abbandonata da tutti i suoi abitanti.
Cosa è successo a MOHENJO DARO?

Le ricerche effettuate nel corso degli anni hanno portato alla luce gli indizi di quella che appare come un'esplosione cosi potente da essere equiparata a quella di un odierno ordigno nucleare.

Ma come poteva una civiltà quasi 5000 anni fa essere in grado di costruire un simile ordigno?

Secondo alcuni ricercatori la risposta a questa domanda si trova nel Mahabharata e nel Ramayana, due dei più importanti testi sacri indù che descrivono in maniera minuziosa un'antichissima battaglia che avrebbe coinvolto esseri divini che possedevano potentissime armi come Agneyastra e sofisticati veicoli come i Vimana.

In questo video, vi porteremo in un viaggio emozionante attraverso la storia di Mohenjio Daro e le teorie sulla sua scomparsa. Ci sono misteri ancora da risolvere e ti guideremo attraverso le prove e le ipotesi su ciò che potrebbe essere successo a questa città misteriosa 5000 anni fa. 26 mar 2024  #MohenjoDaro #Storia

www.youtube.com/watch?v=leB1ibTMxoQ