https://www.youtube.com/live/xK6lLplZaeU?is=lfgwrpnVTFZa0ope La Settimana Americana -CHURCHILL: IL MITO DA RISCRIVERE? Il "grande burattinaio " tra impero, razza… Testo di presentazione Per decenni Winston Churchill è stato celebrato come il simbolo della resistenza al nazismo e della vittoria alleata. Ma la sua figura storica è molto più complessa e continua a suscitare un intenso dibattito tra studiosi e ricercatori. Nella nuova puntata de La Settimana Americana, Umberto Pascali, in collegamento da Washington, e Lamberto Rimondini analizzeranno documenti, dichiarazioni e il contesto geopolitico dell'epoca per discutere criticamente il ruolo di Churchill nella politica imperiale britannica. Tra gli argomenti della serata: Il pensiero di Churchill sull'Impero britannico e sul ruolo delle potenze anglosassoni. Le sue dichiarazioni riguardo ai popoli e alle gerarchie razziali nel contesto del colonialismo del tempo. Il rapporto tra strategia imperiale, Seconda guerra mondiale e nascita del nuovo ordine internazionale. Come è stato costruito il mito di Churchill nel dopoguerra e quali aspetti della sua figura restano oggetto di discussione storica. Il peso della propaganda nella narrazione dei grandi protagonisti del Novecento. Una serata dedicata all'analisi storica e geopolitica, con l'obiettivo di confrontare fonti, interpretazioni e documenti su una delle figure più influenti e controverse del XX secolo. 📺 La Settimana Americana con Umberto Pascali 🎙 Con Umberto Pascali e Lamberto Rimondini 📍 In diretta sul canale Veleno Quanto Basta
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20 luglio 2026
Umberto Pascali's Substack: CHURCHILL: IL MITO DA RISCRIVERE? Il "grande burattinaio " tra impero, razza…
13 luglio 2026
COLPO DI SPUGNA: IL REGALO DI TOGLIATTI AI FASCISTI?
Il 22 giugno del 1946 il ministro della Giustizia Palmiro Togliatti promosse una delle decisioni più controverse della storia repubblicana: l'amnistia che consentì a migliaia di fascisti e collaborazionisti di evitare o ridurre le pene. Quali furono i motivi dietro quella scelta? Quali le conseguenze politiche? Ne parliamo con lo storico Matteo Luca Andriola. 23 giu 2026.
TAG: Palmiro Togliatti, Liberazione, Guerra civile, Fascismo, Comunismo, Amnistia Togliatti, Storia d'Italia, Storia contemporanea, Politica.
A cura di Edoardo Gagliardi
https://www.youtube.com/watch?v=cg2-ovUPKc0
TAG: Palmiro Togliatti, Liberazione, Guerra civile, Fascismo, Comunismo, Amnistia Togliatti, Storia d'Italia, Storia contemporanea, Politica.
A cura di Edoardo Gagliardi
https://www.youtube.com/watch?v=cg2-ovUPKc0
25 giugno 2026
Mafia, servizi segreti e Stato: le confidenze di Falcone a Pino Arlacchi
Chi erano i veri nemici di Giovanni Falcone? Soltanto Cosa Nostra oppure esistevano interessi più vasti che si muovevano dietro le quinte?
In questa intervista incontriamo Pino Arlacchi, sociologo, ex vice-secretario generale e direttore esecutivo del programma anti-rogue e anticrimine dell'ONU, già deputato e senatore, oltre che parlamentario europeo, analista per la DIA negli anni negli anni 80, dove ha lavorato insieme a Gianni de Gennaro con Giovanni Falcone, e autore del libro "Giovanni ed io" (ed. Chiarelettere).
Partendo dai ricordi e dai dialoghi avuti con Falcone negli ultimi mesi della sua vita, Arlacchi ripercorre alcune delle pagine più controverse della storia italiana: il delitto Mattarella, il ruolo dei servizi segreti, i rapporti tra mafia e pezzi dello Stato, il fallito attentato dell'Addaura, le stragi degli anni Novanta e le riflessioni che Falcone gli confidò pochi mesi prima della sua morte.
Una testimonianza diretta che riporta al centro interrogativi ancora aperti sulla storia della Repubblica e sul rapporto tra criminalità organizzata, potere politico e apparati di sicurezza. 11 giu 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=5tNsPeVxGs8
In questa intervista incontriamo Pino Arlacchi, sociologo, ex vice-secretario generale e direttore esecutivo del programma anti-rogue e anticrimine dell'ONU, già deputato e senatore, oltre che parlamentario europeo, analista per la DIA negli anni negli anni 80, dove ha lavorato insieme a Gianni de Gennaro con Giovanni Falcone, e autore del libro "Giovanni ed io" (ed. Chiarelettere).
Partendo dai ricordi e dai dialoghi avuti con Falcone negli ultimi mesi della sua vita, Arlacchi ripercorre alcune delle pagine più controverse della storia italiana: il delitto Mattarella, il ruolo dei servizi segreti, i rapporti tra mafia e pezzi dello Stato, il fallito attentato dell'Addaura, le stragi degli anni Novanta e le riflessioni che Falcone gli confidò pochi mesi prima della sua morte.
Una testimonianza diretta che riporta al centro interrogativi ancora aperti sulla storia della Repubblica e sul rapporto tra criminalità organizzata, potere politico e apparati di sicurezza. 11 giu 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=5tNsPeVxGs8
22 giugno 2026
Robert F. Kennedy (1925-1968): citazioni e discorsi
Breve serie di citazioni e discorsi di Robert F. Kennedy, il senatore assassinato a Los Angeles il 5 giugno 1968. 5 giu 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=fW26K_vAeEw
https://www.youtube.com/watch?v=fW26K_vAeEw
02 febbraio 2026
LA BIBBIA NON PARLA DI DIO. LA CHIESA LO SA. Mauro Biglino
La Bibbia non parla di Dio.
È questa una delle affermazioni più controverse emerse nell'intervista a Mauro Biglino, studioso di testi antichi ed ex traduttore dall'ebraico.
In questa puntata di V per Virginia affrontiamo: il significato reale del termine Elohim (plurale, non singolare), la figura di Yahweh e il suo rapporto con il cristianesimo, perché la Bibbia non racconta un Dio universale, l'ipotesi di una civiltà superiore precedente alla nostra, tecnologia, genetica e "carri celesti" nei testi antichi, il ruolo del cinema nel rendere accettabili queste narrazioni, fede, dubbio e responsabilità di chi interpreta i testi.
Nel finale dell'intervista la domanda più difficile: qual è la cosa a cui, dopo anni di studio, non sa dare una risposta. Mauro Biglino non parla di testi mancanti o traduzioni incerte. Risponde con una disarmante semplicità: l'esistenza o meno di Dio. Non perché la neghi, ma perché – spiega – la Bibbia non nasce per parlare di Dio. Non è questo il suo scopo.
Dove il testo non dice, aggiunge, l'unica posizione intellettualmente onesta non è costruire certezze, ma riconoscere il limite.
È forse qui che questa intervista diventa davvero scomoda: nel punto in cui non offre risposte rassicuranti, ma costringe a confrontarsi con la domanda più grande di tutte.
Un'intervista lunga, densa. Non per convincere, ma per mettere alla prova le interpretazioni.
V per Virginia – qui non si difendono verità: si interrogano. 21 dic 2025.
https://www.youtube.com/watch?v=59m_8W-RYzw
È questa una delle affermazioni più controverse emerse nell'intervista a Mauro Biglino, studioso di testi antichi ed ex traduttore dall'ebraico.
In questa puntata di V per Virginia affrontiamo: il significato reale del termine Elohim (plurale, non singolare), la figura di Yahweh e il suo rapporto con il cristianesimo, perché la Bibbia non racconta un Dio universale, l'ipotesi di una civiltà superiore precedente alla nostra, tecnologia, genetica e "carri celesti" nei testi antichi, il ruolo del cinema nel rendere accettabili queste narrazioni, fede, dubbio e responsabilità di chi interpreta i testi.
Nel finale dell'intervista la domanda più difficile: qual è la cosa a cui, dopo anni di studio, non sa dare una risposta. Mauro Biglino non parla di testi mancanti o traduzioni incerte. Risponde con una disarmante semplicità: l'esistenza o meno di Dio. Non perché la neghi, ma perché – spiega – la Bibbia non nasce per parlare di Dio. Non è questo il suo scopo.
Dove il testo non dice, aggiunge, l'unica posizione intellettualmente onesta non è costruire certezze, ma riconoscere il limite.
È forse qui che questa intervista diventa davvero scomoda: nel punto in cui non offre risposte rassicuranti, ma costringe a confrontarsi con la domanda più grande di tutte.
Un'intervista lunga, densa. Non per convincere, ma per mettere alla prova le interpretazioni.
V per Virginia – qui non si difendono verità: si interrogano. 21 dic 2025.
https://www.youtube.com/watch?v=59m_8W-RYzw
26 gennaio 2026
Moni Ovadia: Colonialismo sionista 2.0
Cos'è il colonialismo sionista? E perché l'Occidente l'ha creato, avallato e sostenuto
senza alcun cedimento? Rileggiamo la storia. L'umanità ha impiegato secoli,
millenni, per arrivare alla carta dei diritti universali dell'uomo e i
cosiddetti democratici occidentali hanno fatto carne di porco della legalità
internazionale in pochissimo tempo. Da 77 anni il popolo palestinese è
perseguitato, assassinato, torturato, espropriato, vessato, e da più di un
secolo subisce crimini di guerra. Non si tratta di errore, né di perdita di
controllo. Lo scopo è la cancellazione di un popolo, con tutti i mezzi
possibili, attraverso la deportazione, la distruzione della cultura, la
cancellazione dell'istruzione. La pietas umana nel 2025 non è pervenuta.
Moni Ovadia, attore, regista e musicista, è uno dei più prestigiosi e popolari artisti della scena italiana. Maestro del "teatro musicale" ispirato alla cultura yiddish che ha contribuito a diffondere con una lettura contemporanea, nel 1993 conquista il grande pubblico con "Oylem Goylem", cabaret musicale acclamato da critica e pubblico, proponendosi poi come ideatore, regista, attore e capocomico di un "teatro musicale" originale e intelligente. Negli ultimi anni, ha esplorato lingue e dialetti con produzioni dedicate a Yannis Ritsos, e in Sicilia con la regia de "Le Supplici" di Eschilo in siciliano, "Il Casellante" di Camilleri e "Liolà" di Pirandello. Ha diretto diverse edizioni di Mittelfest e, recentemente, la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Impegnato in battaglie per i diritti e la pace, ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è autore di saggi su etica, spiritualità e umorismo ebraico. 24dic 2025.
https://www.youtube.com/watch?v=FdMuKbFQODg
Moni Ovadia, attore, regista e musicista, è uno dei più prestigiosi e popolari artisti della scena italiana. Maestro del "teatro musicale" ispirato alla cultura yiddish che ha contribuito a diffondere con una lettura contemporanea, nel 1993 conquista il grande pubblico con "Oylem Goylem", cabaret musicale acclamato da critica e pubblico, proponendosi poi come ideatore, regista, attore e capocomico di un "teatro musicale" originale e intelligente. Negli ultimi anni, ha esplorato lingue e dialetti con produzioni dedicate a Yannis Ritsos, e in Sicilia con la regia de "Le Supplici" di Eschilo in siciliano, "Il Casellante" di Camilleri e "Liolà" di Pirandello. Ha diretto diverse edizioni di Mittelfest e, recentemente, la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Impegnato in battaglie per i diritti e la pace, ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è autore di saggi su etica, spiritualità e umorismo ebraico. 24dic 2025.
https://www.youtube.com/watch?v=FdMuKbFQODg
22 gennaio 2026
Franco Fracassi: Nei Secoli Brevi
Franco Fracassi presenta la sua collana in 12 volumi intitolata
"Nei secoli brevi". Uno sguardo a volo d'uccello sugli ultimi
120 anni della storia mondiale. 11 dic 2025
https://www.youtube.com/watch?v=M_RN7UBGM1E
https://www.youtube.com/watch?v=M_RN7UBGM1E
19 gennaio 2026
ARTEMIS: il "ritorno" sulla Luna
22 anni di vicissitudini, ritardi e fallimenti, per realizzare una
missione già portata a termine con successo 54 anni fa. (L'autore del
video è Francesco Mattei. Questo è il suo canale youtube.com/@ilfaroverde3) 24 dic 2025
https://www.youtube.com/watch?v=VWRlyHJZzkg
https://www.youtube.com/watch?v=VWRlyHJZzkg
12 gennaio 2026
Ucraina: le prove cancellate - 2025 12 05 - Pangea Grandangolo
Duecentoquindicesima puntata della trasmissione Pangea Grandangolo, la
rassegna stampa internazionale di Byoblu, andata in onda sul canale tv
Byoblu il 05/12/2025. Di fronte alla dominante narrazione politico-mediatica
che fa apparire la Russia bellicista e aggressiva - mentre USA, NATO, UE e
Ucraina vogliono porre fine alla guerra -
riproponiamo alcuni brani tratti da puntate degli ultimi anni con le
prove inoppugnabili, cancellate dai "grandi media", che la realtà è
esattamente l'opposto di quella da loro rappresentata. Dal 1991, l'anno in cui l'Ucraina diviene repubblica indipendente dopo lo
scioglimento dell'URSS, la NATO tesse una rete di legami all'interno delle
forze armate ucraine. Contemporaneamente, attraverso la CIA e altri servizi
segreti, vengono reclutati, finanziati, addestrati e armati militanti
neonazisti. Una documentazione fotografica mostra giovani militanti
neonazisti ucraini di UNO-UNSO addestrati nel 2006 in Estonia da istruttori
NATO, che insegnano loro tecniche di combattimento urbano ed uso di
esplosivi per sabotaggi e attentati. È la struttura paramilitare neonazista
che entra in azione il 20 febbraio 2014 in piazza Maidan a Kiev, nel corso
di una manifestazione politica in cui si confrontano fautori e oppositori
dell'adesione dell'Ucraina alla UE. Mentre gruppi armati e organizzati danno
l'assalto ai palazzi di governo, "ignoti" cecchini (risultati poi tiratori
scelti reclutati in Georgia) sparano con gli stessi fucili di precisione sia
sui dimostranti che sui poliziotti, provocando decine di morti. Nello stesso
giorno, il Segretario Generale della NATO si rivolge con tono di comando
alle forze armate ucraine, avvertendole di "restare neutrali", pena "gravi
conseguenze negative per le nostre relazioni". Abbandonato dai vertici delle
forze armate e da gran parte dell'apparato governativo, il presidente
Yanukovych è costretto alla fuga. Al putsch segue l'immediato attacco ai
russi di Ucraina e agli ucraini amici della Russia. È un'ondata di terrore,
organizzata con una precisa regia: sedi del Partito Comunista di Ucraina e
di altri movimenti politici devastate, dirigenti linciati, giornalisti
seviziati e assassinati; attivisti bruciati vivi nella Camera del Lavoro di
Odessa; inermi abitanti dell'Ucraina Orientale di origine russa massacrati a
Mariupol, bombardati col fosforo bianco a Slaviansk, Lugansk, Donetsk. Di
fronte all'offensiva contro i russi di Ucraina, il Consiglio supremo della
Repubblica di Crimea – territorio russo passato all'Ucraina in periodo
sovietico nel 1954 – vota la secessione da Kiev e la richiesta di
riannessione alla Federazione Russa. La decisione viene confermata con il
97% dei voti favorevoli da un referendum popolare. Il 18 marzo 2014 il
presidente Putin firma il trattato di adesione della Crimea alla Federazione
Russa con lo status di repubblica autonoma. Mentre nel Donbass le
autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, abitate da
popolazioni russe, resistono agli attacchi di Kiev che provocano 14 mila
morti, la roadmap per la cooperazione tecnico-militare NATO-Ucraina, firmata
nel 2015, integra a tutti gli effetti le forze armate e l'industria bellica
di Kiev in quelle dell'Alleanza a guida USA. Le formazioni neonaziste
vengono incorporate nella Guardia Nazionale, addestrata da centinaia di
istruttori USA della 173a Brigata Aviotrasportata, trasferiti da Vicenza in
Ucraina, affiancati da altri della NATO.
L'Ucraina diviene il vivaio del rinascente nazismo nel cuore
dell'Europa, vi arrivano neonazisti da tutta Europa (Italia compresa) e dagli USA,
reclutati soprattutto da Pravy Sektor e dal battaglione Azov, la cui
impronta nazista è rappresentata dall'emblema ricalcato da quello delle SS
Das Reich. Allo stesso tempo viene diffusa in Ucraina l'ideologia nazista
tra le giovani generazioni, in particolare dal battaglione Azov, che
organizza campi di addestramento militare e formazione ideologica per
bambini e ragazzi, ai quali si insegna anzitutto a odiare i russi. Nelle
elezioni ucraine del 2019 l'attore Volodymyr Zelensky - famoso per la sua
serie televisiva sulla corruzione dei vertici politici ucraini nelle vesti
di un professore eletto per caso presidente della Repubblica - diviene
realmente presidente dell'Ucraina. Egli promette di far finire la guerra in
Donbass e di ripulire il sistema di governo dominato dagli oligarchi,
accusando il ricco Poroshenko, presidente in carica, di nascondere i suoi
beni in paradisi fiscali all'estero. Ma una volta alla presidenza, Zelensky
fa di tutto per alimentare la guerra di fatto diretta dalla NATO per colpire
la Russia. Riguardo all'impegno di eliminare la corruzione, in particolare
l'esportazione di capitali nei paradisi fiscali, parlano i fatti di una
documentata inchiesta pubblicata da The Guardian: Zelensky è comproprietario
di tre società con sede e capitali in Belize e Isole Vergini Britanniche e a
Cipro. Attraverso queste società riceve oltre 40 milioni di dollari da
oscuri finanziatori. 6 dic 2025
https://www.youtube.com/watch?v=r-qroxe6YoQ
https://www.youtube.com/watch?v=r-qroxe6YoQ
01 dicembre 2025
APPROFONDIMENTO SUL CASO MAJORANA
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27 novembre 2025
LEVANTE 10.11.2025 - Riscatto eurasiatico vs declino occidentale
Il fu Belpaese ha toccato il fondo come mai prima. Da una parte il sostegno
al regime ucraino, giunto fino alla deindustrializzazione del Vecchio
Continente, dall'altra la complicità nel genocidio dei palestinesi e la
genuflessione al potere della lobby israeliana, a cui Roma ha
affidato anche la propria cyber sicurezza. Oltre al
genocidio a Gaza Tel Aviv ha effettuato
più di 7000 violazioni in Cisgiordania e oltre 2000 in Libano,
bombardato e occupato parti della Siria.
Attaccato l'Iran e minacciato l'lrak. Continueranno così con
la scusa della grande Israele? I paesi arabi riusciranno a ridurre il
potere sionista nella regione e nel mondo? L'alleanza tra Cina, Russia e
Iran con il sud gobale ci permetterà di evitare l'Armageddon? Ne parliamo
con Franco Cardini, Professore di Storia medievale nelle Università
di Firenze e Bari e nell'Istituto di Scienze Umane e Sociali ora Scuola
Normale Superiore di Pisa, medievalista, saggista, Moni Ovadia,
Attore, regista e musicista, scrittore. In studio Jeff Hoffman. 10 nov
2025.
https://www.youtube.com/watch?v=2t5YAwhBv4U
https://www.youtube.com/watch?v=2t5YAwhBv4U
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16 ottobre 2025
Ebrei antisionisti contro il grande raggiro
L'ideologia espressa da chi ha ideato Israele dovrebbe essere derubricata
come il più grave terrorismo della storia. "E' un crimine in quanto tale"
perché nato dall'assunto "una terra senza popolo per un popolo senza terra",
un'enorme falsità storica. Intervento di Moni Ovadia nella diretta di
venerdì di Casa del Sole TV. 28 lug 2025
https://www.youtube.com/watch?v=3K7hg3W0s3k
https://www.youtube.com/watch?v=3K7hg3W0s3k
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