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02 febbraio 2026

LA BIBBIA NON PARLA DI DIO. LA CHIESA LO SA. Mauro Biglino



La Bibbia non parla di Dio.
È questa una delle affermazioni più controverse emerse nell'intervista a Mauro Biglino, studioso di testi antichi ed ex traduttore dall'ebraico.

In questa puntata di V per Virginia affrontiamo: il significato reale del termine Elohim (plurale, non singolare), la figura di Yahweh e il suo rapporto con il cristianesimo, perché la Bibbia non racconta un Dio universale, l'ipotesi di una civiltà superiore precedente alla nostra, tecnologia, genetica e "carri celesti" nei testi antichi, il ruolo del cinema nel rendere accettabili queste narrazioni, fede, dubbio e responsabilità di chi interpreta i testi.

Nel finale dell'intervista la domanda più difficile: qual è la cosa a cui, dopo anni di studio, non sa dare una risposta. Mauro Biglino non parla di testi mancanti o traduzioni incerte. Risponde con una disarmante semplicità: l'esistenza o meno di Dio. Non perché la neghi, ma perché – spiega – la Bibbia non nasce per parlare di Dio. Non è questo il suo scopo.
Dove il testo non dice, aggiunge, l'unica posizione intellettualmente onesta non è costruire certezze, ma riconoscere il limite.

È forse qui che questa intervista diventa davvero scomoda: nel punto in cui non offre risposte rassicuranti, ma costringe a confrontarsi con la domanda più grande di tutte.

Un'intervista lunga, densa. Non per convincere, ma per mettere alla prova le interpretazioni.
V per Virginia – qui non si difendono verità: si interrogano. 21 dic 2025.

https://www.youtube.com/watch?v=59m_8W-RYzw

26 gennaio 2026

Moni Ovadia: Colonialismo sionista 2.0



Cos'è il colonialismo sionista? E perché l'Occidente l'ha creato, avallato  e sostenuto senza alcun cedimento? Rileggiamo la storia. L'umanità ha impiegato secoli, millenni, per arrivare alla carta dei diritti universali dell'uomo e i cosiddetti democratici occidentali hanno fatto carne di porco della legalità internazionale in pochissimo tempo. Da 77 anni il popolo palestinese è perseguitato, assassinato, torturato, espropriato, vessato, e da più di un secolo subisce crimini di guerra. Non si tratta di errore, né di perdita di controllo. Lo scopo è la cancellazione di un popolo, con tutti i mezzi possibili, attraverso la deportazione, la distruzione della cultura, la cancellazione dell'istruzione. La pietas umana nel 2025 non è pervenuta.
Moni Ovadia, attore, regista e musicista, è uno dei più prestigiosi e popolari artisti della scena italiana. Maestro del "teatro musicale" ispirato alla cultura yiddish che ha contribuito a diffondere con una lettura contemporanea, nel 1993 conquista il grande pubblico con "Oylem Goylem", cabaret musicale acclamato da critica e pubblico, proponendosi poi come ideatore, regista, attore e capocomico di un "teatro musicale" originale e intelligente. Negli ultimi anni, ha esplorato lingue e dialetti con produzioni dedicate a Yannis Ritsos, e in Sicilia con la regia de "Le Supplici" di Eschilo in siciliano, "Il Casellante" di Camilleri e "Liolà" di Pirandello. Ha diretto diverse edizioni di Mittelfest e, recentemente, la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Impegnato in battaglie per i diritti e la pace, ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è autore di saggi su etica, spiritualità e umorismo ebraico. 24dic 2025.

https://www.youtube.com/watch?v=FdMuKbFQODg

22 gennaio 2026

Franco Fracassi: Nei Secoli Brevi



Franco Fracassi presenta la sua collana in 12 volumi intitolata "Nei secoli brevi". Uno sguardo a volo d'uccello sugli ultimi 120 anni della storia mondiale. 11 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=M_RN7UBGM1E

19 gennaio 2026

ARTEMIS: il "ritorno" sulla Luna



22 anni di vicissitudini, ritardi e fallimenti, per realizzare una missione già portata a termine con successo 54 anni fa. (L'autore del video è Francesco Mattei. Questo è il suo canale youtube.com/@ilfaroverde3) 24 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=VWRlyHJZzkg

12 gennaio 2026

Ucraina: le prove cancellate - 2025 12 05 - Pangea Grandangolo



Duecentoquindicesima puntata della trasmissione Pangea Grandangolo, la rassegna stampa internazionale di Byoblu, andata in onda sul canale tv Byoblu il 05/12/2025. Di fronte alla dominante narrazione politico-mediatica che fa apparire la Russia bellicista e aggressiva - mentre USA, NATO, UE e Ucraina vogliono porre fine alla guerra - riproponiamo alcuni brani tratti da puntate degli ultimi anni con le prove inoppugnabili, cancellate dai "grandi media", che la realtà è esattamente l'opposto di quella da loro rappresentata. Dal 1991, l'anno in cui l'Ucraina diviene repubblica indipendente dopo lo scioglimento dell'URSS, la NATO tesse una rete di legami all'interno delle forze armate ucraine. Contemporaneamente, attraverso la CIA e altri servizi segreti, vengono reclutati, finanziati, addestrati e armati militanti neonazisti. Una documentazione fotografica mostra giovani militanti neonazisti ucraini di UNO-UNSO addestrati nel 2006 in Estonia da istruttori NATO, che insegnano loro tecniche di combattimento urbano ed uso di esplosivi per sabotaggi e attentati. È la struttura paramilitare neonazista che entra in azione il 20 febbraio 2014 in piazza Maidan a Kiev, nel corso di una manifestazione politica in cui si confrontano fautori e oppositori dell'adesione dell'Ucraina alla UE. Mentre gruppi armati e organizzati danno l'assalto ai palazzi di governo, "ignoti" cecchini (risultati poi tiratori scelti reclutati in Georgia) sparano con gli stessi fucili di precisione sia sui dimostranti che sui poliziotti, provocando decine di morti. Nello stesso giorno, il Segretario Generale della NATO si rivolge con tono di comando alle forze armate ucraine, avvertendole di "restare neutrali", pena "gravi conseguenze negative per le nostre relazioni". Abbandonato dai vertici delle forze armate e da gran parte dell'apparato governativo, il presidente Yanukovych è costretto alla fuga. Al putsch segue l'immediato attacco ai russi di Ucraina e agli ucraini amici della Russia. È un'ondata di terrore, organizzata con una precisa regia: sedi del Partito Comunista di Ucraina e di altri movimenti politici devastate, dirigenti linciati, giornalisti seviziati e assassinati; attivisti bruciati vivi nella Camera del Lavoro di Odessa; inermi abitanti dell'Ucraina Orientale di origine russa massacrati a Mariupol, bombardati col fosforo bianco a Slaviansk, Lugansk, Donetsk. Di fronte all'offensiva contro i russi di Ucraina, il Consiglio supremo della Repubblica di Crimea – territorio russo passato all'Ucraina in periodo sovietico nel 1954 – vota la secessione da Kiev e la richiesta di riannessione alla Federazione Russa. La decisione viene confermata con il 97% dei voti favorevoli da un referendum popolare. Il 18 marzo 2014 il presidente Putin firma il trattato di adesione della Crimea alla Federazione Russa con lo status di repubblica autonoma. Mentre nel Donbass le autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, abitate da popolazioni russe, resistono agli attacchi di Kiev che provocano 14 mila morti, la roadmap per la cooperazione tecnico-militare NATO-Ucraina, firmata nel 2015, integra a tutti gli effetti le forze armate e l'industria bellica di Kiev in quelle dell'Alleanza a guida USA. Le formazioni neonaziste vengono incorporate nella Guardia Nazionale, addestrata da centinaia di istruttori USA della 173a Brigata Aviotrasportata, trasferiti da Vicenza in Ucraina, affiancati da altri della NATO. L'Ucraina diviene il vivaio del rinascente nazismo nel cuore dell'Europa, vi arrivano neonazisti da tutta Europa (Italia compresa) e dagli USA, reclutati soprattutto da Pravy Sektor e dal battaglione Azov, la cui impronta nazista è rappresentata dall'emblema ricalcato da quello delle SS Das Reich. Allo stesso tempo viene diffusa in Ucraina l'ideologia nazista tra le giovani generazioni, in particolare dal battaglione Azov, che organizza campi di addestramento militare e formazione ideologica per bambini e ragazzi, ai quali si insegna anzitutto a odiare i russi. Nelle elezioni ucraine del 2019 l'attore Volodymyr Zelensky - famoso per la sua serie televisiva sulla corruzione dei vertici politici ucraini nelle vesti di un professore eletto per caso presidente della Repubblica - diviene realmente presidente dell'Ucraina. Egli promette di far finire la guerra in Donbass e di ripulire il sistema di governo dominato dagli oligarchi, accusando il ricco Poroshenko, presidente in carica, di nascondere i suoi beni in paradisi fiscali all'estero. Ma una volta alla presidenza, Zelensky fa di tutto per alimentare la guerra di fatto diretta dalla NATO per colpire la Russia. Riguardo all'impegno di eliminare la corruzione, in particolare l'esportazione di capitali nei paradisi fiscali, parlano i fatti di una documentata inchiesta pubblicata da The Guardian: Zelensky è comproprietario di tre società con sede e capitali in Belize e Isole Vergini Britanniche e a Cipro. Attraverso queste società riceve oltre 40 milioni di dollari da oscuri finanziatori. 6 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=r-qroxe6YoQ

27 novembre 2025

LEVANTE 10.11.2025 - Riscatto eurasiatico vs declino occidentale



Il fu Belpaese ha toccato il fondo come mai prima. Da una parte il sostegno al regime ucraino, giunto fino alla deindustrializzazione del Vecchio Continente, dall'altra la complicità nel genocidio dei palestinesi e la genuflessione al potere della lobby israeliana, a cui Roma ha affidato anche la propria cyber sicurezza. Oltre al genocidio a Gaza Tel Aviv ha effettuato più di 7000 violazioni in Cisgiordania e oltre 2000 in Libano, bombardato e occupato parti della Siria. Attaccato l'Iran e minacciato l'lrak. Continueranno così con la scusa della grande Israele? I paesi arabi riusciranno a ridurre il potere sionista nella regione e nel mondo? L'alleanza tra Cina, Russia e Iran con il sud gobale ci permetterà di evitare l'Armageddon? Ne parliamo con Franco Cardini, Professore di Storia medievale nelle Università di Firenze e Bari e nell'Istituto di Scienze Umane e Sociali ora Scuola Normale Superiore di Pisa, medievalista, saggista, Moni Ovadia, Attore, regista e musicista, scrittore. In studio Jeff Hoffman. 10 nov 2025.

https://www.youtube.com/watch?v=2t5YAwhBv4U

16 ottobre 2025

Ebrei antisionisti contro il grande raggiro



L'ideologia espressa da chi ha ideato Israele dovrebbe essere derubricata come il più grave terrorismo della storia. "E' un crimine in quanto tale" perché nato dall'assunto "una terra senza popolo per un popolo senza terra", un'enorme falsità storica. Intervento di Moni Ovadia nella diretta di venerdì di Casa del Sole TV. 28 lug 2025

https://www.youtube.com/watch?v=3K7hg3W0s3k