Genitori inadeguati, non percepiti come figure di riferimento dai figli, discontinuità affettiva: sono solo alcune delle criticità riscontrate dalla consulenza tecnica firmata dal perito nominato dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila in riferimento alla situazione della famiglia di Palmoli.
Una bozza di quasi duecento pagine che confermano la linea dei servizi sociali: i coniugi Trevallion non sono in grado di garantire un ambiente sicuro e adeguato per i tre figli.
Secondo la perizia poi, nei test psicodiagnostici sui bambini, le figure genitoriali non vengono percepite come solide né strutturanti. Cosa che, secondo la psichiatra fa apparire le figure adulte come “non pienamente in grado di svolgere una funzione di guida”.
Tradotto, i bambini, nonostante le continue richieste di tornare a casa propria, resteranno ancora nella struttura di Vasto, dove si trovano da metà novembre. Continua a leggere >