05 marzo 2026

REFERENDUM GIUSTIZIA: Il Sistema è Marcio fino al Collo



C'è una stanza che non vedrai mai nei libri di storia: la stanza dove politica e magistratura si incontrano lontano dai microfoni, dove si decidono nomine, carriere, equilibri e — soprattutto — quali indagini partono e quali muoiono. Nel 2019, con il caso Luca Palamara, quella porta si è socchiusa per la prima volta: chat, trattative, pressioni sul CSM, correnti della magistratura, rapporti opachi con
esponenti politici, e una domanda che ancora oggi nessuno vuole affrontare fino in fondo.

In questo video ti porto dentro il dietro le quinte del referendum sulla giustizia: non lo racconto come un tecnicismo da addetti ai lavori, ma come una battaglia reale di potere che riguarda direttamente la qualità della democrazia italiana. Parliamo di riforma della giustizia, separazione delle carriere (PM e giudici), Consiglio Superiore della Magistratura, nomine in Procura, correntismo, indipendenza della magistratura e rischio di politicizzazione. E soprattutto: cosa cambia davvero per te con un Sì o con un No, nel breve e nel lungo periodo.

Qui non troverai propaganda né tifo da stadio. Troverai un'analisi lucida, basata su fatti, precedenti storici e meccanismi istituzionali: da Palamara al CSM, dalla P2 a Tangentopoli, fino al modo in cui le strutture di potere si adattano, cambiano pelle e tornano sempre a occupare lo spazio buio. Perché riformare non significa automaticamente migliorare: significa spostare equilibri. E quando sposti gli equilibri, crei nuove opportunità — per chi sa già come usare il sistema.

Guarda fino alla fine e poi dimmi nei commenti: secondo te questa riforma rende il sistema più difficile da corrompere o più facile? Se vuoi sostenere contenuti di inchiesta come questo, lascia un like, commenta e condividi: è l'unico modo per evitare che certe storie finiscano nel dimenticatoio. 25 feb 2026

https://www.youtube.com/watch?v=eabyh_oWhQI

03 marzo 2026

Rete Voltaire I principali titoli della settimana 3 mar 2026


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Londra e Parigi starebbero valutando di dotare Kiev di una bomba nucleare
 

 
La lobby europea anti Russia rilancia la menzogna sull'omicidio di Alexei Navalny
 
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02 marzo 2026

Epstein, Yermak e Zelensky

Se Epstein sembra aver commesso crimini per il puro piacere di compierli, non dobbiamo dimenticare che lavorava per un servizio segreto, il Mossad. Gli orrori perpetrati sono stati innanzitutto un mezzo per ricattare gli amici. Anche se al momento non ci sono personalità ucraine direttamente coinvolte, numerosi elementi ci costringono a cercare chi, in Ucraina, ha fornito bambini alla rete di Epstein.

Andriy Yermak, avvocato internazionale impegnato, è stato il mentore politico di Volodymyr Zelensky, che lo ha nominato capo dell'amministrazione presidenziale. Poiché Zelensky è bipolare, Yermak lo sostituiva in tutto e per tutto durante i suoi episodi depressivi. Yermak si è dimesso all'inizio dell'operazione Midas. Zelensky ha assicurato che lo ha fatto non perché colpevole ma per altre ragioni.

Il caso Epstein sta scuotendo tutti i Paesi sviluppati. Riassumiamo i fatti: il miliardario Jeffrey Epstein ha organizzato per conto del Mossad e del ramo franco-svizzero dei Rothschild una rete di informatori. Al fine di procurarsi mezzi di ricatto, ha progressivamente coinvolto i personaggi presi di mira (scienziati, finanzieri e politici) in una serie di giochi sempre più atroci. All'inizio proponeva relazioni extraconiugali, poi rapporti con partner sempre più giovani, arrivando infine a coinvolgerli in torture, uccisioni e cannibalismo. Persone che raggiungono posizioni importanti nella società possono sentire il bisogno di verificare il proprio potere; possono misurarlo solo con trasgressioni di pari livello, attraverso pratiche unanimemente condannate, cui si abbandonano senza tema di essere perseguiti.

Questo tipo di ricatto non è nuovo. In Francia abbiamo avuto il caso Doucé (1990) e in Belgio il caso Dutroux (1995-1996). Non è mai stata fatta luce sugli obiettivi di questi ricatti. Ci si è limitati a fare i nomi di alcuni personaggi, ma non sono mai stati arrestati criminali di alto rango. La novità nel caso Epstein è che la giustizia statunitense dispone di nove milioni di pagine di documenti, di cui un terzo è stato pubblicato.

I casi Doucé e Dutroux erano ricatti esercitati dai servizi segreti della Nato. Gli obiettivi non si trovavano solo in Francia e in Belgio, ma in tutta l'Unione Europea. I bersagli di cui ci si è serviti sono stati lasciati in pace, per tenerli a disposizione per nuove operazioni.

Al momento, 25 persone cadute nella rete di Epstein hanno negoziato con il procuratore federale. Hanno versato somme considerevoli per sfuggire alle azioni penali e ottenere che i loro nomi non fossero pubblicati. Nei primi tre milioni di documenti pubblicati, tutti i riferimenti che li riguardavano sono stati oscurati, mentre quelli delle loro vittime compaiono per esteso.

28 febbraio 2026

BYOBLU newsletter: Il Punto della Settimana



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Il Punto della Settimana.

LA RASSEGNA SETTIMANALE

28 Febbraio, 2026

L'Opinione di Miriam Gualandi
Benché gli italiani siano tutti presi dall'evento dell'anno, Sanremo, il mondo sta andando avanti e anche a grandi passi. Continuano a cadere teste più o meno coronate in conseguenza dell'emersione degli scandalosi file di Epstein. Al momento si tratta di episodi isolati e autonomi, dovuti forse al tentativo di salvare il salvabile e lasciare intatto un potere che ha radici velenose in tutto l'Occidente e forse anche oltre. Indagini di polizia per ora riguardano le manchevolezze istituzionali dell'ex principe Andrea nel Regno Unito, mentre in New Mexico la questione è un tantino più pesante: si cercano i cadaveri di due ragazze (ve ne ho parlato nella newsletter della scorsa settimana). In Italia Governo e opposizione si scontrano sulla riforma elettorale e sul referendum per la separazione delle carriere, mentre famiglia disperate cercano giustizia per i propri figli danneggiati dagli intoccabili vaccini. E più crolla la fiducia, più aumentano personalità che invitano a inocularsi. Sul palco di Sanremo, come da tradizione, ma anche a mezzo social, pediatri e medici influencer con molto seguito registrano spot più o meno velati. Ma di chi ha subito un danno, meglio non parlarne. Ci siamo abituati, no? Buona lettura!

PRIMO PIANO

Il gruppo Rothschild è dentro fino al collo negli Epstein Files

di Michele Crudelini

Esiste un legame profondo tra Jeffrey Epstein e la famiglia Rothschild. Questo emerge in maniera piuttosto nitida dalle email diffuse a fine gennaio dal Dipartimento di giustizia americano.


In particolare ci sono stati contatti personali tra il faccendiere americano e Ariane de Rothschild, moglie del defunto Benjamin de Rothschild e amministratrice delegata della banca Edmond de Rothschild Group.


Una relazione di confidenza, amicizia e lavoro andata avanti almeno dal 2013 al 2019: Jeffrey Epstein sembra aver svolto il ruolo di consulente personale di Ariane de Rothschild e si presentava in giro per il mondo come rappresentante della banca svizzera. Continua a leggere >

POLITICA

Riforma elettorale: accordo nel centrodestra, opposizione in fermento

di Giuliana Radice

La maggioranza ha raggiunto l'intesa sulla nuova legge elettorale. Il testo, che dovrebbe prendere il nome di "Stabilicum", punta a modificare l'attuale per garantire governabilità e stabilità alla coalizione vincente.


La proposta prevede il superamento del sistema misto attuale. Si passerebbe a un impianto proporzionale con un premio di maggioranza nazionale. Se una coalizione o una singola lista ottiene il 40% dei voti, scatta l'assegnazione automatica dei seggi necessari a raggiungere il 54% delle poltrone in Parlamento. Continua a leggere >

CRONACA

Metalli pesanti negli orti a Milano: decide la Cassazione

di Andrea Tomasi

Ricordate la vicenda dei veleni trovati nei terreni agricoli nella periferia sud di Milano? Dopo due gradi di giudizio, con una sentenza che soddisfa a metà perché non impone la bonifica e non compensa per le spese, il caso adesso finisce davanti ai giudici della Cassazione.


Una storia che ha dell'incredibile: terreni ceduti con regolare contratto d'affitto da parte del Comune di Milano. A gestirli agricoltori biologici, cittadini, Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica) Lombardia e cittadini che credevano e credono nel consumo di qualità a km zero.


Tutto bello, ma c' è un dettaglio: una parte di quell'area è contaminata. Continua a leggere >

Dramma post-vaccino: il calvario di un bambino siciliano

di Andrea Murgia

Una vaccinazione pediatrica, un bambino in gravi condizioni e una famiglia in attesa di risposte. È un calvario quello raccontato da una mamma al Comitato Fortitudo. Il figlio è ricoverato a Catania nel reparto di broncopneumologia pediatrica e il suo respiro è quello forzato di un ventilatore.

La storia comincia con un richiamo del vaccino esavalente. Il 16 gennaio – giorno del suo compleanno – la corsa in ospedale. Il referto della TAC d'urgenza rivela macchie all'encefalo. Si passa al prelievo del liquido spinale: l'esame conferma gravi lesioni cerebrali. Tra crisi epilettiche e difficoltà respiratorie, comincia un valzer drammatico di rianimazioni e terapia intensiva tra Messina e Catania. Continua a leggere >

"Mio figlio era assente, tremava, chiudeva gli occhi. Non rispondeva più."

– Madre del bambino

ESTERI

Iran: la CIA cerca informatori per rovesciare il regime

di Edoardo Gagliardi

Gli Stati Uniti non hanno perso le speranze di rovesciare il regime iraniano.

La Central Intelligence Agency (CIA) ha infatti lanciato un insolito appello agli iraniani affinché si mettano in contatto come potenziali informatori, mettendo così in evidenza un incremento degli sforzi americani per raccogliere informazioni di intelligence militari e civili in un momento di forti tensioni tra Stati Uniti e Iran. Continua a leggere >

ALTRE NOTIZIE DALL'ITALIA E DAL MONDO

Grazie per aver letto il Punto della Settimana. A sabato prossimo!


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Miriam Gualandi, giornalista, curatrice della rubrica.

Vincenzo Pistillo, editor e grafica.




24 febbraio 2026

Rete Voltaire I principali titoli della settimana 24 feb 2026



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Focus
 
 
 



In breve

 
La lobby europea anti Russia rilancia la menzogna sull'omicidio di Alexei Navalny
 

 
Donald Trump si appresta ad abrogare i dispositivi per la lotta al riscaldamento del clima
 
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