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02 febbraio 2011
[Rete Voltaire] I principali titoli della settimana 01 febbraio 2011
31 gennaio 2011
Esclusivo. Le relazioni segrete di Wikileaks passando per Tor, gli Anonymous e i finanziamenti dell’US Naval Agency Laboratory

Di Mattia Paolinelli
29 gennaio 2011
Il più grande attacco alla rete nella storia di internet
28 gennaio 2011
Messaggio 21 - Morie di massa nei cieli e nei mari (la teoria dell'Haarp)
Ma chi è Adam? Per capire realmente la personalità di Adam, occorre partire da un particolare post, pubblicato nel lontano 2009

Lo trovate a questo indirizzo http://777babylon777.blogspot.com/2009/11/2012.html
25 gennaio 2011
Democrazia!
Democrazia!
Venerdì sciopero generale dei metalmeccanici. Nella solidarietà alla Fiom siamo arrivati a 80 mila firme. La Fiom considera il sostegno della società civile fondamentale, contro la "demonizzazione" che Tv e "pensiero unico" hanno scatenato. Se ciascuno riuscirà a convincere un amico a firmare l'appello di solidarietà di Camilleri e Hack, possiamo ancora arrivare alle 100 mila firme che ci eravamo proposte come obiettivo "quasi irraggiungibile". Sabato 29, a Torino, organizzata congiuntamente da Fiom e MicroMega, una giornata di seminario presso la sede del Gruppo Abele (don Ciotti), in corso Trapani 91/b, dalle 10,30 alle 18,30 (con breve pausa-panino). Introducono Maurizio Landini, Luciano Gallino, Paolo Flores d'Arcais; intervengono tra gli altri Giorgio Airaudo, Gustavo Zagrebelsky, Antonio Ingroia, Gad Lerner, Moni Ovadia, Lucia Annunziata, Marco Revelli, Emiliano Brancaccio, Mario Pianta, Guido Viale... Passaparola a tutti gli amici di Torino. Centomila firme per la Fiom prima dello sciopero generale! - FIRMA L'APPELLO
24 gennaio 2011
Il Collasso della Sicurezza Sociale: I Lavoratori Francesi affrontano il Programma Politico Neoliberista
Le Burocrazie della Globalizzazione con le loro leggi impediranno ad ogni paese membro dell'UE di autodeterminare il proprio sistema sociale; è questo ciò che dice Diana Johnstone nell'articolo "Collapse of Social Security: French Workers Confront the Neoliberal Policy Agenda", parlando del caso specifico francese. Anche se la Francia avesse la capacità di autodeterminarsi sappiamo però quanto Nicolas Sarkozy sia intimamente legato a tali burocrazie globaliste e per nulla motivato al cambiamento. Nonostante non affronti direttamente il problema della sovranità-autonomia monetaria, l'unica soluzione, vietata dal'UE e dalla BCE, che sgancerebbe la Francia, così come tutti gli altri paesi europei, dalla Burocrazia della Globalizzazione, questo articolo da un quadro di insieme della posta in gioco in questo paese e in tutta Europa e le analisi che fornisce sono molto interessanti.
"Lavorare di più per guadagnare di meno": Furia francese nella gabbia dell'Unione Europea
I francesi sono di nuovo in sciopero, stanno bloccando i trasporti, scatenano l'inferno nelle strade e tutto ciò solo perché il governo vuole innalzare l'età pensionabile da 60 a 62 anni. Essi devono essere pazzi.
Questo, suppongo io, è il modo in cui è visto il movimento di massa in corso in Francia, o almeno è mostrato, in gran parte del mondo, e soprattutto nel mondo Anglosassone. Forse la prima cosa che deve essere detta a proposito degli scioperi di massa è che questi non sono realmente intorno "all'aumento dell'età pensionabile da 60 a 62 anni". Questo è un po come descrivere il libero mercato capitalista come una sorta di stand di limonate. Una semplificazione propagandistica su questioni molto complesse. Permette ai commentatori di sfondare una porta aperta. Dopo tutto, essi osservano saggiamente, le persone in altri paesi lavorano fino a 65 o più anni, quindi, perché i francesi si scoraggiano a 62? La popolazione sta invecchiando, e se l'età di pensionamento non viene fatta salire, il sistema pensionistico andrà in rovina nel pagamento delle pensioni a così tanti anziani. Tuttavia, il movimento di protesta in corso non è circa "l'aumento dell'età pensionabile da 60 a 62 anni." Si tratta di molto di più.
21 gennaio 2011
Attraverso l'inganno, faremo la guerra
Lenin (Vladimir Ilyich Ulyanov) disse:"l'istituzione di una banca centrale rende comunista una nazione al 90%".[1] Il controllo di tutto il mondo, ovviamente, richiede un'organizzazione straordinaria, armi superiori e alta tecnologia (come HAARP), potere politico e controllo monopolistico di tutte le risorse. Il 17 febbraio del 1950, James Warburg dichiarò al Senato degli Stati Uniti:"Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. L'unica domanda è se il Governo Mondiale sarà raggiunto con la conquista o con il consenso."[2] In Russia, in Cina e in altri paesi, le élite usano dei criminali per la loro conquista violenta dei capi esistenti. Le popolazioni non darebbero volontariamente il consenso alla propria fine. Ma i cittadini distratti, ingenui e ignoranti, con il loro consenso rinunciano alla propria libertà, ponendo la loro fiducia negli altri: (1) politici ipocriti che raccontano bugie, hanno rinunciato alla costituzione e venduto le loro anime; (2) media suadenti guidati dal profitto di un'élite. Le sorridenti e brillanti teste parlanti, le avvocatesse in abiti scollati dalla parlantina veloce, legittimano l'indecenza mentre spacciano l'infoainment travestendolo da notizie. Esse giocano agli equivoci riguardo all'obiettivo della prossima guerra dei neocon, che a loro parere è necessaria per tenere al sicuro l'America. Mentre vendono le loro illusioni e fabbricano le nostre percezioni, su cosa indossare, cosa mangiare, bere, pensare e di chi aver paura, esse nascondono, cancellano o coprono storie che riguardano in realtà le nostre vite.
Jacob H. Schiff, Paul Warburg e altri banchieri influenzarono il Congresso ad approvare il Federal Reserve Act (23 dicembre 1913). L'Anti-Defamation League (ADL) fu creata nel 1913 per ridurre al minimo le prevedibili critiche. I banchieri hanno fabbricato panico, ritirata del credito e nel processo hanno confiscato le risorse dei cittadini e i beni personali attraverso falsi salvataggi, ratificati da politici compromessi. Queste azioni, in ultima analisi, sono calcolate e progettate per decimare l'economia. Gli stessi banchieri che promossero la Federal Reserve, finanziarono Lenin, Trotsky, Stalin, Zinoviev, Kamenev, Molotov e Kirov (pseudonimo), nella loro atea e violenta presa in consegna della Russia. 17 gennaio 2011
Chi Beneficia della Produzione di Oppio Afghana?
Eppure, amara ironia, la presenza militare degli Stati Uniti è servita a ripristinare, piuttosto che sradicare il traffico di droga.
14 gennaio 2011
Lo Strano Suicidio di Edoardo Agnelli
10 gennaio 2011
"Luigi Tenco è stato assassinato per ragioni politiche" - La Verde isola
41.000 italiani sostengono le "5 prove" dell'omicidio politico di Luigi Tenco e chiedono la riapertura del caso e la convalida di quei 5 elementi che in questi 2 anni non ha ricevuto smentite da parte dello Stato Italiano.
- Rebus Questioni di conoscenza, Odeon Tv
http://www.rebustv.blogspot.com/ (clicca qui per vedere la puntata integrale di Rebus - Quesitoni di conoscenza, dedicata al Caso Tenco: http://rebustv.blogspot.com/2010/05/rebus-il-caso-tenco-la-puntata-e-online.html)
- Top Secret, ( Rete 4 )
- Luigi Tenco 60's, la verde isola
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07 gennaio 2011
Comic trailer!
Video di Alex Dante, disegni di Rosario Raho, musiche originali di Alessandro Circhirillo.

Giuseppe Di Bernardo e Rosario Raho durante la presentazione della serie.
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04 gennaio 2011
L’imputato per la strage di Mumbai lavorava per il governo USA
La settimana scorsa i funzionari USA dichiaravano che c'era ancora una minaccia proveniente da indimostrati terroristi in Europa, mentre la polizia di New York conduceva un'esercitazione che simulava un attacco "stile Mumbai" contro i civili nel distretto finanziario di Manhattan. Il capo dell'antiterrorismo al Dipartimento di Stato ha esposto ai giornalisti a Londra un allarme per i viaggiatori emanato il 3 ottobre che consigliava a chi viaggiava in Europa che un "assalto in stile Mumbai" su obiettivi civili, poteva essere imminente, o forse no.
03 gennaio 2011
11/9: ecco l’inchiesta tabù di «Focus Money»
Un nuovo articolo di Janich uscito l'8 settembre 2010, ancora più documentato e critico nei confronti delle versioni ufficiali, aveva i numeri per fare il botto. E l'ha fatto.
01 gennaio 2011
Crisi petrolifera? Il countdown è già iniziato
Il countdown per la crisi petrolifera è già iniziato. Mentre la BP continua ad essere sul banco degli imputati e miliardi di dollari vengono spesi nella speranza di minimizzare i danni di un disastro ambientale che ha lasciato il mondo senza parole, dagli oleodotti Nigeriani si riversa ogni anno nel delta del Niger una quantità di petrolio pari a quello riversatosi finora nel Golfo del Messico. Una storia lunga cinquant'anni.
Mentre la domanda di petrolio aumenta, diminuisce la quantità disponibile di greggio disponibile
Tutto questo è già stato denunciato un paio di anni fa da un'inchiesta di Report sul Gas-flaring in Nigeria e di tutto questo siamo ancora qui a parlare perché da allora non è cambiato assolutamente niente, anzi.
31 dicembre 2010
Area 51: Segreto di Stato (History Channel)
28 dicembre 2010
Su Fox News l'11/9 non è più un mito intoccabile
Per anni Fox News ha attaccato chi criticava le versioni ufficiali sull'11/9.
Ora i suoi conduttori – dopo il peso assunto dal movimento per la verità e dalle denunce dei familiari delle vittime – ammettono di «avere la mente più aperta di qualche tempo fa».
Il video che potete vedere qui di seguito è una novità sbalorditiva.
27 dicembre 2010
Noam Chomsky: «Nessuna prova che al-Qa‛ida abbia eseguito gli attentati dell’11/9»
L'eminente intellettuale e attivista liberal Noam Chomsky, pur essendo da decenni un acuto demolitore delle classi dirigenti USA, ha contribuito sinora a sopire e troncare il dibattito sull'11/9.
Una sua recente dichiarazione all'emittente iraniana Press TV sembra invece far affacciare una svolta, con una sua posizione molto critica rispetto alla versione corrente del governo statunitense e dei grandi media.
La riproponiamo in video e con traduzione.
24 dicembre 2010
Gli U.F.O. di Paolo Diacono
L'opera di Paolo Diacono in sei libri, composta dopo il 774, considerata una delle più insigni fra i testi storiografici del Medioevo, contiene alcune descrizioni relative a fenomeni celesti anomali che meritano un'attenta analisi, poiché, come vedremo, non sono "semplici" avvistamenti di U.F.O. ante litteram.21 dicembre 2010
I pericoli di una GUERRA NUCLEARE
20 dicembre 2010
Oceano Indiano: qui si svolge la grande battaglia per il dominio del mondo
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Fonte: Investig'Action – http://www.mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=21057
Intervista di Lalieu Gregory e Michel Collon a Hassan Mohamed
15 settembre 2010
Il destino del mondo si gioca oggi nell'Oceano Indiano? Dominato dall'arco dell'Islam (che varia dalla Somalia all'Indonesia attraverso il Golfo e l'Asia centrale), la regione è sicuramente diventata il nuovo centro di gravità strategico del pianeta. Questo nuovo capitolo della nostra serie "Comprendere il mondo musulmano", ci accompagna in una crociera. Mohamed Hassan spiega come lo sviluppo economico della Cina, che sconvolge l'equilibrio delle potenze mondiali e fa uscire il Sud dalla sua dipendenza dell'Occidente. Ci rivela anche le strategie attuate dagli Stati Uniti per cercare di mantenere la leadership. E perché l'impero USA è tuttavia destinato all'estinzione. Infine, ci ha previsto la fine della globalizzazione. Resta la questione se questa rapina globale finisca senza problemi, o se i rapinatori liquidaranno gli ostaggi, in questa avventura.
17 dicembre 2010
La Cina e la “perla” di Gwadar
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Le strategie cinesi nel contesto del nuovo "great game" che si sta giocando nelle acque dell'Oceano Indiano.
L'evento geopolitico caratterizzante degli ultimi anni è senz'altro l'ascesa della Cina. A partire dal 1979, con le liberalizzazioni introdotte da Deng Xiaoping, la Cina è cresciuta ad una velocità senza paragoni, divenendo così, complice il fatto di possedere una popolazione da 1,4 miliardi di abitanti, la seconda economia al mondo in termini assoluti.
14 dicembre 2010
Canada: un piano nazionale per la militarizzazione dell’Artico e delle sue risorse strategiche
L'anno 2010 è stato caratterizzato da una serie di decisioni sul riarmo da parte del governo del Canada. Com'era prevedibile, il piano di difesa "Canada First" è stato lanciato ufficialmente nel 2008, spingendo il Paese in un processo senza precedenti di acquisizione e ammodernamento di materiale bellico, come l'acquisto di carri armati, caccia bombardieri F-35, la costruzione di navi e l'ordine per aggiornare gli F-18, annunciato all'inizio di settembre. Nel mese di luglio è stata annunciatala la maggior parte dei progetti, al momento delle vacanze estive, quando tale genere di notizie è lontano dalle preoccupazioni dei canadesi. Decine di miliardi sono state, quindi, impegnate per una guerra o per la sua preparazione, e senza poter tenere un dibattito parlamentare o pubblica su di esso. Al massimo, ci sono state alcune proteste sulla quantità di somme impegnate e preoccupazioni sono state espresse, qua e là, sui benefici economici regionali (Castonguay, A., 2010). Uno scenario ben noto.
10 dicembre 2010
Crisi Reali contro Crisi Fake: nascondere il rischio di una guerra nucleare
Abbiamo raggiunto un punto di svolta nella storia. Gli Stati Uniti e i loro alleati si stanno preparando a lanciare una guerra nucleare con conseguenze devastanti.
Durante la Guerra Fredda fu tirato fuori il concetto di "mutua distruzione assicurata" (MDA). La comprensione delle conseguenze di una guerra nucleare aveva in gran parte contribuito ad evitare lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Oggi, nell'epoca post-Guerra Fredda, non prevale nessuna comprensione.
Lo spettro di un olocausto nucleare, che ha ossessionato il mondo per mezzo secolo è stato relegato al rango di " danno collaterale". Questa avventura militare minaccia il futuro dell'umanità nel vero senso della parola. Mentre si può concettualizzare la perdita di vite a la distruzione derivante dalle presenti guerre incluso Iraq e Afghanistan, è impossibile valutare o comprendere pienamente le devastazioni che deriverebbero da una terza guerra mondiale, con l'utilizzo delle " nuove tecnologie" e di avanzati sistemi di armamenti, fino a quando non si verificherà effettivamente e sia diventata realtà. Una sequenza di guerre sponsorizzate dagli USA caratterizza un periodo della nostra storia denominato eufemisticamente " l'era post guerra fredda". La guerra che gli Stati Uniti hanno portato in Afghanistan è stata continuata, in diverse fasi, per trentun anni. L'Iraq è sotto occupazione Statunitense e militare alleata da più di 7 anni. Stiamo vivendo la storia, ma allo stesso tempo non siamo in grado di comprendere gli eventi che modellano il nostro futuro e che sono attualmente in fase di svolgimento davanti ai nostri occhi
07 dicembre 2010
Basilea III: banche mondiali sull'orlo del precipizio
| Ho letto commenti recenti su Basilea III postati su vari siti web e pubblicazioni finanziarie importanti ma questi non hanno colto (o hanno sviato di proposito) il messaggio sottinteso delle proposte, la cui implementazione sarà posticipata in parte al 2017 e in parte al 2019. Basilea III è pura propaganda e il momento per la sua introduzione è stato scelto per placare i forti timori che non ci siano soluzioni in vista per trarre in salvo il sistema della moneta a corso forzoso e il sistema bancario a riserva frazionaria. |
06 dicembre 2010
Le banche di tutto il mondo crolleranno! Siate pronti
Il Quantitative Easing (detto anche alleggerimento quantitivo) portato avanti dal Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha posticipato soltanto di poco più di 18 mesi la fine inevitabile del sistema bancario basato sulla moneta fantasma a corso forzoso.
E' questa la ragione per la quale nel novembre 2009 ero così sicuro nel mettere in guardia i miei lettori che entro la fine del primo trimestre del 2010 o, al massimo, entro il secondo trimestre del 2010, l'economia globale sarebbe andata in tilt. I recenti allarmi sul rallentamento dell'economia americana e le parole di Bernanke secondo cui "il recente ritmo di crescita è meno sostenuto di quanto ci aspettassimo" non hanno fatto altro che convalidare la mia analisi. Bernanke ha comunicato che le prospettive sono incerte e che l'economia "rimane vulnerabile a repentini sviluppi".
Ovviamente le parole di Bernanke non rivelano la reale portata dei timori che stanno assalendo i banchieri centrali e le élite finanziarie che si sono riunite nell'incontro annuale a Jackson Hole, in Wyoming. Ma vi posso garantire che erano molto preoccupati.
Perché?
03 dicembre 2010
I Rockefeller: i padri fondatori del Nuovo Ordine Mondiale
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di Deanna Spingola
16 Luglio 2007
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com
La gente comune si accontenta di provvedere alle necessità di base e magari concede qualche lusso alle proprie famiglie. Invece, per alcuni individui, il viaggio finale dell'ego, sempre intrapreso con un'altra nota spese, è la ricerca pertinace del potere. "Ai tempi passati il raro individuo con un maniacale desiderio di potere, si impadroniva di un trono o guidava armate conquistatrici. Ora tutto ciò è passato. Oggi una maggiore quantità di terre vengono conquistate nelle sale dei consigli di amministrazione piuttosto che nei campi di battaglia. E quello che succede nei campi di battaglia è spesso il risultato delle decisioni prese nelle sale dei consigli di amministrazione."[1] Il prezzo finale è pagato da coloro che vengono sacrificati in battaglia senza il minimo pensiero da parte di un'élite dispensatrice di guerra e di spargimenti di sangue.
"Tutti noi possiamo dare un nome ai molti tiranni e despoti del passato. Gengis Khan, Alessandro Magno, Napoleone, Hitler, Stalin - questi personaggi, mentre realizzavano le loro pervertite ambizioni, hanno portato miseria e morte a milioni di persone. Ma poichè la stragrande maggioranza delle persone non sono in possesso di una tale sete di potere psicotica, per queste è quasi impossibile riconoscerne la presenza in altri."[2]
30 novembre 2010
Un Uomo che a 37 anni testimoniò su un grande Segreto italiano

29 novembre 2010
Davide Cervia ed il Progetto RFMP
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26 novembre 2010
Il Quirinale ammette l'esistenza delle scie chimiche
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23 novembre 2010
Benjamin Fulford su HAARP
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Gli Angeli non suonano questa ARPA (HAARP)
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Recensione di Winn Schwartau
Traduzione a cura di Lorenza Veronese
Gli autori di "Angels don't play this Haarp" delineano un lato della medaglia, ma non per questo meno affascinante, esaminando il progetto segreto del governo che ha avuto fondamenta in Alaska.
Nel cuore di HAARP sta una schiera di antenne sincronizzate che possono emettere decine di giga-watts con continuità o a intermittenza nella ionosfera.











