02 febbraio 2011

[Rete Voltaire] I principali titoli della settimana 01 febbraio 2011

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Voltairenet.org
 Réseau de presse non-alignée

Focus
L'Egitto sull'orlo del bagno di sangue

di Thierry Meyssan | 1 febbraio 2011  I media mainstream si sono appassionati delle manifestazioni in Egitto e predicono l'avvento della democrazia in stile occidentale in tutto il Medio Oriente. Thierry Meyssan contesta questa interpretazione. Secondo lui delle forze opposte sono in movimento e la loro risultante è diretta contro l'ordine statunitense nella regione.
Washington affronta l'ira del popolo tunisino

di Thierry Meyssan | 24 gennaio 2011  Mentre i media occidentali celebrano la "Jasmine Revolution", Thierry Meyssan svela il piano statunitense per cercare di fermare l'ira del popolo tunisino e mantenere questa discreta retroguardia della CIA e della NATO. Secondo lui il fenomeno insurrezionale non è finito e la vera rivoluzione, tanto temuta dagli occidentali, potrebbe presto cominciare.
In breve
I britannici congelano ii beni di una TV estera

 La National Westminster Bank ha congelato il conto bancario di un ufficio britannico di una televisione straniera. Nessuna spiegazione ufficiale è stata data alla stampa e (...)

L'Autorità palestinese invita i suoi alleati contro la stampa

 L'Autorità palestinese ritiene di aver individuato le fonti dei 1.600 documenti confidenziali consegnati ad Al Jazeera. Secondo Saeb Erekat, sarebbero Clinton Swicher (...)

Nasrallah mette in guardia i tunisini contro la cospirazione degli Stati Uniti

 Rivolgendosi al popolo tunisino, Sayyed Hassan Nasrallah ha salutato il suo anelito alla libertà e la sua azione. Il Segretario Generale dell'Hezbollah libanese ha detto che (...)

Hariri: un documento audio dimostra la creazione di dichiarazioni false

 La stazione televisiva indipendente libanese NewTV, ha mandato in onda Sabato 15 gennaio, una registrazione audio di una riunione segreta tenutasi nel 2005 a Marbella (...)

Israele abbatte la sede storica del Mufti Amin al-Husseini

 La distruzione del Shepherd Hotel, a Gerusalemme Est, per costruire un nuovo insediamento ebraico, solleva una polemica più grande del solito. La stampa sottolinea che la (...)
Controversie
Ed Miliband: un possibile outsider della politica britannica verso Israele?

di Joshua Blakeney | 30 gennaio 2011  Joshua Blakeney, studioso e giornalista canadese, è pronto a scommettere su Ed Miliband, leader dell'opposizione inglese, figura emergente della politica occidentale in grado di resistere al tritacarne sionista. Ironia della sorte, Miliband è il primo leader del Partito Laburista di educazione ebraica ed il primo a sostenere pubblicamente una politica estera costruita "sui valori e non solo sulle alleanze".


31 gennaio 2011

Esclusivo. Le relazioni segrete di Wikileaks passando per Tor, gli Anonymous e i finanziamenti dell’US Naval Agency Laboratory


Di Mattia Paolinelli

Il 2006. Questo  è l'anno in cui tutto è cominciato per Wikileaks. Il dominio Wikileaks.org viene registrato il 4 ottobre di quell'anno mentre il primo documento pubblicato sul sito risale al dicembre. Ma è bene ricordare che dietro questa nascita ci sono le vite e le esperienze di tante persone, non solo Assange.

Il nome di una di queste in particolare riporta alla mente un caso di cui tanto poco s'è parlato, ma che rappresenta a mio modo di vedere uno snodo centrale per comprendere il mondo natale di Wikileaks.

Questo nome è quello di Jacob Applebaum, spesso portavoce di Wikileaks in tutte quelle occasioni in cui era necessario "rimpiazzare" Assange per evitarne la cattura. Una di queste circostanze si presentò il 17 luglio del 2010, giorno in cui Applebaum partecipò alla conferenza "Hackers on Planet Earth", a New York. In qualità di portavoce di Wikileaks, Applebaum doveva dichiarare la riapertura del "submission system", ovvero del sistema attraverso il quale è possibile inviare documenti riservati all'organizzazione.

La partecipazione di Applebaum all'HOPE la dice lunga sul rapporto tra Wikileaks e la comunità Hacker della quale –non è un mistero- faceva parte anche Assange ai tempi in cui era conosciuto con il nick "Mendax". C'è chi dice che i rapporti mai chiariti tra Wikileaks e la comunità hacker sarebbero alla base della possibilità per Wikileaks di rappresentare uno degli snodi principali del sistema Tor, sul quale torneremo in seguito.

29 gennaio 2011

Il più grande attacco alla rete nella storia di internet

Internet è il più grande spazio di libertà che l'uomo abbia mai sognato di avere. Grazie alla rete, i cittadini si stanno rendendo conto che quello che sanno non corrisponde alla realtà delle cose. Grazie alla rete, i popoli possono confrontarsi e capire. Un popolo consapevole è in grado di riprendere in mano il proprio destino e mutare le sorti di un intero paese. Per questo la rete va tutelata da ogni iniziativa, manifesta o indiretta, che possa metterne a rischio l'autonomia e la neutralità.

28 gennaio 2011

Messaggio 21 - Morie di massa nei cieli e nei mari (la teoria dell'Haarp)

Adam Kadmon, per primo da una emittente televisiva di ascolto nazionale, vi parla della teoria che lega l'Haarp alle morie di massa avvenute nei cieli e negli oceani. Adam fu anche il primo che svelò le teorie del "dietro le quinte" dell'influenza suina e del signoraggio bancario.
Ma chi è Adam? Per capire realmente la personalità di Adam, occorre partire da un particolare post, pubblicato nel lontano 2009

(all'epoca dei suoi messaggi radiofonici in onda dallo Zoo di Radio 105), dedicato a tutti coloro che gli chiedevano cosa sarebbe accaduto realmente nel 2012.

Lo trovate a questo indirizzo http://777babylon777.blogspot.com/2009/11/2012.html

25 gennaio 2011

Democrazia!

Newsletter 25 gennaio 2010

Democrazia!

Venerdì sciopero generale dei metalmeccanici. Nella solidarietà alla Fiom siamo arrivati a 80 mila firme. La Fiom considera il sostegno della società civile fondamentale, contro la "demonizzazione" che Tv e "pensiero unico" hanno scatenato. Se ciascuno riuscirà a convincere un amico a firmare l'appello di solidarietà di Camilleri e Hack, possiamo ancora arrivare alle 100 mila firme che ci eravamo proposte come obiettivo "quasi irraggiungibile". Sabato 29, a Torino, organizzata congiuntamente da Fiom e MicroMega, una giornata di seminario presso la sede del Gruppo Abele (don Ciotti), in corso Trapani 91/b, dalle 10,30 alle 18,30 (con breve pausa-panino). Introducono Maurizio Landini, Luciano Gallino, Paolo Flores d'Arcais; intervengono tra gli altri Giorgio Airaudo, Gustavo Zagrebelsky, Antonio Ingroia, Gad Lerner, Moni Ovadia, Lucia Annunziata, Marco Revelli, Emiliano Brancaccio, Mario Pianta, Guido Viale... Passaparola a tutti gli amici di Torino. Centomila firme per la Fiom prima dello sciopero generale! - FIRMA L'APPELLO

www.micromega.net

24 gennaio 2011

Il Collasso della Sicurezza Sociale: I Lavoratori Francesi affrontano il Programma Politico Neoliberista


Le Burocrazie della Globalizzazione con le loro leggi impediranno ad ogni paese membro dell'UE di autodeterminare il proprio sistema sociale; è questo ciò che dice Diana Johnstone nell'articolo "Collapse of Social Security: French Workers Confront the Neoliberal Policy Agenda", parlando del caso specifico francese. Anche se la Francia avesse la capacità di autodeterminarsi sappiamo però quanto Nicolas Sarkozy sia intimamente legato a tali burocrazie globaliste e per nulla motivato al cambiamento. Nonostante non affronti direttamente il problema della sovranità-autonomia monetaria, l'unica soluzione, vietata dal'UE e dalla BCE, che sgancerebbe la Francia, così come tutti gli altri paesi europei, dalla Burocrazia della Globalizzazione, questo articolo da un quadro di insieme della posta in gioco in questo paese e in tutta Europa e le analisi che fornisce sono molto interessanti.

"Lavorare di più per guadagnare di meno": Furia francese nella gabbia dell'Unione Europea

I francesi sono di nuovo in sciopero, stanno bloccando i trasporti, scatenano l'inferno nelle strade e tutto ciò solo perché il governo vuole innalzare l'età pensionabile da 60 a 62 anni. Essi devono essere pazzi.
Questo, suppongo io, è il modo in cui è visto il movimento di massa in corso in Francia, o almeno è mostrato, in gran parte del mondo, e soprattutto nel mondo Anglosassone. Forse la prima cosa che deve essere detta a proposito degli scioperi di massa è che questi non sono realmente intorno "all'aumento dell'età pensionabile da 60 a 62 anni". Questo è un po come descrivere il libero mercato capitalista come una sorta di stand di limonate. Una semplificazione propagandistica su questioni molto complesse. Permette ai commentatori di sfondare una porta aperta. Dopo tutto, essi osservano saggiamente, le persone in altri paesi lavorano fino a 65 o più anni, quindi, perché i francesi si scoraggiano a 62? La popolazione sta invecchiando, e se l'età di pensionamento non viene fatta salire, il sistema pensionistico andrà in rovina nel pagamento delle pensioni a così tanti anziani. Tuttavia, il movimento di protesta in corso non è circa "l'aumento dell'età pensionabile da 60 a 62 anni." Si tratta di molto di più.

21 gennaio 2011

Attraverso l'inganno, faremo la guerra

Lenin (Vladimir Ilyich Ulyanov) disse:"l'istituzione di una banca centrale rende comunista una nazione al 90%".[1] Il controllo di tutto il mondo, ovviamente, richiede un'organizzazione straordinaria, armi superiori e alta tecnologia (come HAARP), potere politico e controllo monopolistico di tutte le risorse. Il 17 febbraio del 1950, James Warburg dichiarò al Senato degli Stati Uniti:"Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. L'unica domanda è se il Governo Mondiale sarà raggiunto con la conquista o con il consenso."[2] In Russia, in Cina e in altri paesi, le élite usano dei criminali per la loro conquista violenta dei capi esistenti. Le popolazioni non darebbero volontariamente il consenso alla propria fine. Ma i cittadini distratti, ingenui e ignoranti, con il loro consenso rinunciano alla propria libertà, ponendo la loro fiducia negli altri: (1) politici ipocriti che raccontano bugie, hanno rinunciato alla costituzione e venduto le loro anime; (2) media suadenti guidati dal profitto di un'élite. Le sorridenti e brillanti teste parlanti, le avvocatesse in abiti scollati dalla parlantina veloce, legittimano l'indecenza mentre spacciano l'infoainment travestendolo da notizie. Esse giocano agli equivoci riguardo all'obiettivo della prossima guerra dei neocon, che a loro parere è necessaria per tenere al sicuro l'America. Mentre vendono le loro illusioni e fabbricano le nostre percezioni, su cosa indossare, cosa mangiare, bere, pensare e di chi aver paura, esse nascondono, cancellano o coprono storie che riguardano in realtà le nostre vite. Jacob H. Schiff, Paul Warburg e altri banchieri influenzarono il Congresso ad approvare il Federal Reserve Act (23 dicembre 1913). L'Anti-Defamation League (ADL) fu creata nel 1913 per ridurre al minimo le prevedibili critiche. I banchieri hanno fabbricato panico, ritirata del credito e nel processo hanno confiscato le risorse dei cittadini e i beni personali attraverso falsi salvataggi, ratificati da politici compromessi. Queste azioni, in ultima analisi, sono calcolate e progettate per decimare l'economia. Gli stessi banchieri che promossero la Federal Reserve, finanziarono Lenin, Trotsky, Stalin, Zinoviev, Kamenev, Molotov e Kirov (pseudonimo), nella loro atea e violenta presa in consegna della Russia.

17 gennaio 2011

Chi Beneficia della Produzione di Oppio Afghana?

di M. Chossudovsky (articolo del 2006)
Traduzione a cura di Anticorpi

Le Nazioni Unite hanno annunciato che la coltivazione del papavero da oppio in Afghanistan è cresciuta a dismisura, e prevedono un aumento del 59% nel 2006. La produzione di oppio si stima sia aumentata del 49% rispetto al 2005. 

I media occidentali addebitano la colpa ai talebani ed ai signori della guerra locali. L'amministrazione Bush continua a dichiararsi impegnata nella lotta contro il traffico di droga afghano: "Gli Stati Uniti sono il principale sostenitore della liberazione dello Afghanistan dal traffico di oppio ..." 

Eppure, amara ironia, la presenza militare degli Stati Uniti è servita a ripristinare, piuttosto che sradicare il traffico di droga. 

Ciò che i rapporti evitano di riconoscere è che il governo talebano era stato determinante nella attuazione di un efficace programma di guerra alla droga, con il sostegno e la collaborazione delle Nazioni Unite. 

14 gennaio 2011

Lo Strano Suicidio di Edoardo Agnelli

di C. Gambescia

Ecco il riassunto del libro a firma di Giuseppe Puppo: Ottanta Metri di Mistero: La Morte di Edoardo Agnelli. Il testo gode della prefazione di Ferdinando Imposimato, magistrato presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, giudice istruttore di drammatici processi ai terroristi, dallo omicidio di Moro allo attentato a Giovanni Paolo II. 

Imposimato registra, non si schiera ma lascia aperta la porta alla ipotesi che qualcosa di diverso da quello registrato ufficialmente agli atti possa essere accaduto. 

Il libro di Puppo riaccende la luce nelle zone buie, che sono molte, direi troppe e sulle quali nessuno ha mai voluto veramente fare chiarezza, confermando il sospetto o la teoria che qualunque vicenda riguardi o sfiori la famiglia più importante d'Italia sia destinata a smarrirsi nel silenzio. 

10 gennaio 2011

"Luigi Tenco è stato assassinato per ragioni politiche" - La Verde isola


Ospitiamo volentieri, un nuovo contributo de La Verde Isola a sostegno della tesi dell'omicidio di Luigi Tenco:

41.000 italiani sostengono le "5 prove" dell'omicidio politico di Luigi Tenco e chiedono la riapertura del caso e la convalida di quei 5 elementi che in questi 2 anni non ha ricevuto smentite da parte dello Stato Italiano.
 

Le fonti:

- Rebus Questioni di conoscenza, Odeon Tv
http://www.rebustv.blogspot.com/ (clicca qui per vedere la puntata integrale di Rebus - Quesitoni di conoscenza, dedicata al Caso Tenco: http://rebustv.blogspot.com/2010/05/rebus-il-caso-tenco-la-puntata-e-online.html)

- Top Secret, ( Rete 4 )
http://www.tv.mediaset.it/rete4/top_secret/ ( clicca qui per vedere il video relativo alle 5 prove andato in onda su Rete 4: http://luigitenco60s.forumfree.it/?t=48681690 )

- Luigi Tenco 60's, la verde isola
http://luigitenco60s.forumfree.net/ ( clicca qui per vedere nel dettaglio le "5 prove" dell'omicidio di Luigi Tenco: http://luigitenco60s.forumfree.it/?t=26753305 )
 
 

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07 gennaio 2011

Comic trailer!

Presentato in anteprima a Lucca Comic, ecco il comic trailer della serie a fumetti "The Secret" in edicola da marzo 2011 per le edizioni Star Comics.
Video di Alex Dante, disegni di Rosario Raho, musiche originali di Alessandro Circhirillo.




















Giuseppe Di Bernardo e Rosario Raho durante la presentazione della serie.
 
 

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tramite THE SECRET di Giuseppe Di Bernardo il 02/11/10

 
 

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04 gennaio 2011

L’imputato per la strage di Mumbai lavorava per il governo USA


La settimana scorsa i funzionari USA dichiaravano che c'era ancora una minaccia proveniente da indimostrati terroristi in Europa, mentre la polizia di New York conduceva un'esercitazione che simulava un attacco "stile Mumbai" contro i civili nel distretto finanziario di Manhattan. Il capo dell'antiterrorismo al Dipartimento di Stato ha esposto ai giornalisti a Londra un allarme per i viaggiatori emanato il 3 ottobre che consigliava a chi viaggiava in Europa che un "assalto in stile Mumbai" su obiettivi civili, poteva essere imminente, o forse no.

03 gennaio 2011

11/9: ecco l’inchiesta tabù di «Focus Money»


Quando il settimanale economico tedesco «Focus Money» (N. 2 / 2010) aveva pubblicato un clamoroso articolo di Oliver Janich sull'11/9 ("Non vi crediamo") la rivista aveva aumentato le vendite di un terzo. La Germania, stufa della guerra in Afghanistan, cominciava a interrogarsi sulle sue cause.
Un nuovo articolo di Janich uscito l'8 settembre 2010, ancora più documentato e critico nei confronti delle versioni ufficiali, aveva i numeri per fare il botto. E l'ha fatto.

01 gennaio 2011

Crisi petrolifera? Il countdown è già iniziato


Il countdown per la crisi petrolifera è già iniziato. Mentre la BP continua ad essere sul banco degli imputati e miliardi di dollari vengono spesi nella speranza di minimizzare i danni di un disastro ambientale che ha lasciato il mondo senza parole, dagli oleodotti Nigeriani si riversa ogni anno nel delta del Niger una quantità di petrolio pari a quello riversatosi finora nel Golfo del Messico. Una storia lunga cinquant'anni.

crisi petrolio
Mentre la domanda di petrolio aumenta, diminuisce la quantità disponibile di greggio disponibile
Qualche mese fa, precisamente a Marzo, un oleodotto della Exxon Mobil ha perso in pochi giorni ben 4 milioni di litri di petrolio prima di essere riparato. In Nigeria gli oleodotti sono centinaia e le loro perdite hanno compromesso interi corsi d'acqua, inquinato ettari di terreno e minato la salute di migliaia se non milioni di persone che di quell'acqua e di quella terra hanno vissuto per anni (l'aspettativa di vita in queste zone è di poco superiore ai 40 anni).

Tutto questo è già stato denunciato un paio di anni fa da un'inchiesta di Report sul Gas-flaring in Nigeria e di tutto questo siamo ancora qui a parlare perché da allora non è cambiato assolutamente niente, anzi.


31 dicembre 2010

Area 51: Segreto di Stato (History Channel)

Interessante documentario di History Channel che cerca di far luce su uno dei misteri più famosi degli ultimi anni: l'Area 51.


28 dicembre 2010

Su Fox News l'11/9 non è più un mito intoccabile


Per anni Fox News ha attaccato chi criticava le versioni ufficiali sull'11/9.
Ora i suoi conduttori – dopo il peso assunto dal movimento per la verità e dalle denunce dei familiari delle vittime – ammettono di «avere la mente più aperta di qualche tempo fa».
Il video che potete vedere qui di seguito è una novità sbalorditiva.

27 dicembre 2010

Noam Chomsky: «Nessuna prova che al-Qa‛ida abbia eseguito gli attentati dell’11/9»


L'eminente intellettuale e attivista liberal Noam Chomsky, pur essendo da decenni un acuto demolitore delle classi dirigenti USA, ha contribuito sinora a sopire e troncare il dibattito sull'11/9.
Una sua recente dichiarazione all'emittente iraniana Press TV sembra invece far affacciare una svolta, con una sua posizione molto critica rispetto alla versione corrente del governo statunitense e dei grandi media.
La riproponiamo in video e con traduzione.

24 dicembre 2010

Gli U.F.O. di Paolo Diacono

Con il nome di Paolo Diacono (nome derivato dal suo grado ecclesiastico) ci si riferisce a Paolo Varnefrido (Cividale del Friuli 720 ca. – Montecassino 799), storico e grammatico longobardo. Educato alla corte di Pavia, fu per cinque anni (782-786) maestro di grammatica alla corte di Carlo Magno. Nel 787 si ritirò nell'abbazia di Montecassino. Autore di trattati sulla lingua, lettere, omelie, del poemetto didascalicoDe specibus praeteriti perfecti e dell'Exspositio super regula sancti Benedicti, è celebre soprattutto per la sua fortunatissima Historia Langobardorum, storia del popolo longobardo dalle origini fino al re Liutprando (morto nel 744).

L'opera di Paolo Diacono in sei libri, composta dopo il 774, considerata una delle più insigni fra i testi storiografici del Medioevo, contiene alcune descrizioni relative a fenomeni celesti anomali che meritano un'attenta analisi, poiché, come vedremo, non sono "semplici" avvistamenti di U.F.O. ante litteram.

21 dicembre 2010

I pericoli di una GUERRA NUCLEARE

MICHEL CHOSSUDOVSKY CONVERSA CON FIDEL CASTRO
NOTA INTRODUTTIVA
A partire dal  12 ottobre 2010 fino al 15 dello stesso mese, ho sostenuto lunghe e dettagliate conversazioni con Fidel Castro all'Avana sui pericoli di una guerra nucleare, la crisi economica mondiale e il carattere del Nuovo Ordine Mondiale. Questi incontri portarono  ad una proficua intervista su argomenti diversi.
La prima parte dell'intervista pubblicata da GlobalResearch e CubaDebate parla dei pericoli di una guerra nucleare. 
Il mondo si trova di fronte a un pericoloso dilemma . 
Siamo arrivati ad un punto critico cruciale nella nostra storia. 


20 dicembre 2010

Oceano Indiano: qui si svolge la grande battaglia per il dominio del mondo

 
 

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tramite eurasia-rivista.org di tibgra il 17/09/10

Oceano Indiano: qui si svolge la grande battaglia per il dominio del mondo

Fonte: Investig'Action – http://www.mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=21057

Intervista di Lalieu Gregory e Michel Collon a Hassan Mohamed

15 settembre 2010

Il destino del mondo si gioca oggi nell'Oceano Indiano? Dominato dall'arco dell'Islam (che varia dalla Somalia all'Indonesia attraverso il Golfo e l'Asia centrale), la regione è sicuramente diventata il nuovo centro di gravità strategico del pianeta. Questo nuovo capitolo della nostra serie "Comprendere il mondo musulmano", ci accompagna in una crociera. Mohamed Hassan spiega come lo sviluppo economico della Cina, che sconvolge l'equilibrio delle potenze mondiali e fa uscire il Sud dalla sua dipendenza dell'Occidente. Ci rivela anche le strategie attuate dagli Stati Uniti per cercare di mantenere la leadership. E perché l'impero USA è tuttavia destinato all'estinzione. Infine, ci ha previsto la fine della globalizzazione. Resta la questione se questa rapina globale finisca senza problemi, o se i rapinatori liquidaranno gli ostaggi, in questa avventura.


17 dicembre 2010

La Cina e la “perla” di Gwadar

 
 

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tramite eurasia-rivista.org di Daniele il 24/09/10

La Cina e la

Le strategie cinesi nel contesto del nuovo "great game" che si sta giocando nelle acque dell'Oceano Indiano.

L'evento geopolitico caratterizzante degli ultimi anni è senz'altro l'ascesa della Cina. A partire dal 1979, con le liberalizzazioni introdotte da Deng Xiaoping, la Cina è cresciuta ad una velocità senza paragoni, divenendo così, complice il fatto di possedere una popolazione da 1,4 miliardi di abitanti, la seconda economia al mondo in termini assoluti.


14 dicembre 2010

Canada: un piano nazionale per la militarizzazione dell’Artico e delle sue risorse strategiche

Canada: un piano nazionale per la militarizzazione dell'Artico e delle sue risorse strategiche

L'anno 2010 è stato caratterizzato da una serie di decisioni sul riarmo da parte del governo del Canada. Com'era prevedibile, il piano di difesa "Canada First" è stato lanciato ufficialmente nel 2008, spingendo il Paese in un processo senza precedenti di acquisizione e ammodernamento di materiale bellico, come l'acquisto di carri armati, caccia bombardieri F-35, la costruzione di navi e l'ordine per aggiornare gli F-18, annunciato all'inizio di settembre. Nel mese di luglio è stata annunciatala la maggior parte dei progetti, al momento delle vacanze estive, quando tale genere di notizie è lontano dalle preoccupazioni dei canadesi. Decine di miliardi sono state, quindi, impegnate per una guerra o per la sua preparazione, e senza poter tenere un dibattito parlamentare o pubblica su di esso. Al massimo, ci sono state alcune proteste sulla quantità di somme impegnate e preoccupazioni sono state espresse, qua e là, sui benefici economici regionali (Castonguay, A., 2010). Uno scenario ben noto.

Figura 1. L'Artico e le sue ambite risorse naturali


10 dicembre 2010

Crisi Reali contro Crisi Fake: nascondere il rischio di una guerra nucleare


Abbiamo raggiunto un punto di svolta nella storia. Gli Stati Uniti e i loro alleati si stanno preparando a lanciare una guerra nucleare con conseguenze devastanti.
Durante la Guerra Fredda fu tirato fuori il concetto di "mutua distruzione assicurata"  (MDA). La comprensione delle conseguenze di una guerra nucleare aveva in gran parte contribuito ad evitare lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Oggi, nell'epoca post-Guerra Fredda, non prevale nessuna comprensione.
Lo spettro di un olocausto nucleare, che ha ossessionato il mondo per mezzo secolo è stato relegato al rango di "  danno collaterale". Questa avventura militare minaccia il futuro dell'umanità nel vero senso della parola. Mentre si può concettualizzare la perdita di vite a la distruzione derivante dalle presenti guerre incluso Iraq e Afghanistan, è impossibile valutare o comprendere pienamente le devastazioni che deriverebbero da una terza guerra mondiale, con l'utilizzo delle "  nuove tecnologie"  e di avanzati sistemi di armamenti, fino a quando non si verificherà effettivamente e sia diventata realtà. Una sequenza di guerre sponsorizzate dagli USA caratterizza un periodo della nostra storia denominato eufemisticamente "  l'era post guerra fredda". La guerra che gli Stati Uniti hanno portato in Afghanistan è stata continuata, in diverse fasi, per trentun anni. L'Iraq è sotto occupazione Statunitense e militare alleata da più di 7 anni. Stiamo vivendo la storia, ma allo stesso tempo non siamo in grado di comprendere gli eventi che modellano il nostro futuro e che sono attualmente in fase di svolgimento davanti ai nostri occhi

07 dicembre 2010

Basilea III: banche mondiali sull'orlo del precipizio

   
    Le banche "Troppo Grandi Per Fallire" di tutto il mondo si trovano in una condizione così precaria che, nei prossimi mesi, letteralmente qualsiasi cosa può provocare un crollo.

Ho letto commenti recenti su Basilea III postati su vari siti web e pubblicazioni finanziarie importanti ma questi non hanno colto (o hanno sviato di proposito) il messaggio sottinteso delle proposte, la cui implementazione sarà posticipata in parte al 2017 e in parte al 2019.

Basilea III è pura propaganda e il momento per la sua introduzione è stato scelto per placare i forti timori che non ci siano soluzioni in vista per trarre in salvo il sistema della moneta a corso forzoso e il sistema bancario a riserva frazionaria.

06 dicembre 2010

Le banche di tutto il mondo crolleranno! Siate pronti

Il crollo globale della moneta a corso forzoso I miei lettori ricorderanno di averli già avvisati nel dicembre 2006 che le banche di tutto il mondo sarebbero crollate quando lo Tsunami Finanziario avrebbe colpito l'economia globale nel 2007. E il resto, come si dice, è storia.
Il Quantitative Easing (detto anche alleggerimento quantitivo) portato avanti dal Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha posticipato soltanto di poco più di 18 mesi la fine inevitabile del sistema bancario basato sulla moneta fantasma a corso forzoso.

E' questa la ragione per la quale nel novembre 2009 ero così sicuro nel mettere in guardia i miei lettori che entro la fine del primo trimestre del 2010 o, al massimo, entro il secondo trimestre del 2010, l'economia globale sarebbe andata in tilt. I recenti allarmi sul rallentamento dell'economia americana e le parole di Bernanke secondo cui "il recente ritmo di crescita è meno sostenuto di quanto ci aspettassimo" non hanno fatto altro che convalidare la mia analisi. Bernanke ha comunicato che le prospettive sono incerte e che l'economia "rimane vulnerabile a repentini sviluppi".

Ovviamente le parole di Bernanke non rivelano la reale portata dei timori che stanno assalendo i banchieri centrali e le élite finanziarie che si sono riunite nell'incontro annuale a Jackson Hole, in Wyoming. Ma vi posso garantire che erano molto preoccupati.

Perché?

03 dicembre 2010

I Rockefeller: i padri fondatori del Nuovo Ordine Mondiale

 
 

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via nwo-truthresearch by nwo-truthresearch on 10/1/10

 
di Deanna Spingola
16 Luglio 2007
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com

La gente comune si accontenta di provvedere alle necessità di base e magari concede qualche lusso alle proprie famiglie. Invece, per alcuni individui, il viaggio finale dell'ego, sempre intrapreso con un'altra nota spese, è la ricerca pertinace del potere. "Ai tempi passati il raro individuo con un maniacale desiderio di potere, si impadroniva di un trono o guidava armate conquistatrici. Ora tutto ciò è passato. Oggi una maggiore quantità di terre vengono conquistate nelle sale dei consigli di amministrazione piuttosto che nei campi di battaglia. E quello che succede nei campi di battaglia è spesso il risultato delle decisioni prese nelle sale dei consigli di amministrazione."[1] Il prezzo finale è pagato da coloro che vengono sacrificati in battaglia senza il minimo pensiero da parte di un'élite dispensatrice di guerra e di spargimenti di sangue.
 "Tutti noi possiamo dare un nome ai molti tiranni e despoti del passato. Gengis Khan, Alessandro Magno, Napoleone, Hitler, Stalin - questi personaggi, mentre realizzavano le loro pervertite ambizioni, hanno portato miseria e morte a milioni di persone. Ma poichè la stragrande maggioranza delle persone non sono in possesso di una tale sete di potere psicotica, per queste è quasi impossibile riconoscerne la presenza in altri."[2]

30 novembre 2010

Un Uomo che a 37 anni testimoniò su un grande Segreto italiano

Ci sono Persone per Bene, che per proteggere la Vita di chi Amano, sono obbligate a diventare "invisibili", "fantasmi" senza fissa dimora, "alieni" fra i propri simili, su un pianeta troppo spesso ingrato, ma che Amano con tutto il Cuore.

Una di queste persone, a soli 37 anni, riferì alla magistratura la sua versione dei fatti, su come morirono 81 persone innocenti.


29 novembre 2010

Davide Cervia ed il Progetto RFMP

 
 

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tramite :: Straker ✈ Tanker Enemy :: di Straker il 18/09/10

Pochi giorni fa, è caduto un triste anniversario: Davide Cervia - esperto in armi elettroniche ed ex sottufficiale della Marina originario di Sanremo - venne rapito a Velletri il 12 sett. 1990 da un gruppo di loschi individui (testimonianza del vicino di casa, poi minacciato) e sparì nel nulla. Alla moglie Marisa fu in seguito "consigliato" di smettere di cercare il marito, con la promessa di una cospicua somma di denaro. Nel 2000 la Procura Generale di Roma avocò l'inchiesta con la seguente conclusione: Cervia era stato sì rapito, ma si archiviava il caso per la mancata identificazione dei responsabili. Ed i responsabili? Di mafia è impossibile, quindi il cerchio si restringe necessariamente attorno allo Stato stesso, con i suoi amati onnipresenti Servizi. Direi che spiegare i motivi è superfluo, date le circostanze che vedono i militari governare, giocando con le vite altrui senza alcun permesso, diritto o giustificazione.

26 novembre 2010

Il Quirinale ammette l'esistenza delle scie chimiche

 
 

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tramite la scienza marcia e la menzogna globale di corrado il 02/09/10


Guardate un poco cosa scrive un rappresentante del Quirinale, rispondendo alla missiva inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano da una cittadina preoccupata, ammettendo di fatto l'operazione di irrorazione velenosa delle scie chimiche (fare click sull'immagine per vedere ingrandita la scansione del documento originale).

23 novembre 2010

Benjamin Fulford su HAARP

 
 

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tramite ANTICORPI di ANTICORPI il 16/09/10

Benjamin Fulford - figlio di un diplomatico canadese - è nato a Vancouver nel 1961, ed attualmente vive in Giappone, dove lavora come giornalista e truthseeker. 

In età giovanile Fulford abbandonò il suo ambiente borghese per intraprendere un lungo viaggio fin nel cuore della Amazzonia peruviana, lungo il corso superiore del fiume Uquyali, dove trascorse oltre un anno a studiare la cultura, i riti e le tradizioni delle tribù indigene. In seguito la sua profonda inclinazione antisistemica lo condusse a vivere in solitudine nel deserto del Canada, ove mise alla prova le sue capacità di sopravvivenza.

Gli Angeli non suonano questa ARPA (HAARP)

 
 

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tramite Sole Attivo di puntozero il 10/09/10

Titolo originale: "Angels don't play this Haarp"

Recensione di Winn Schwartau

Traduzione a cura di Lorenza Veronese

Il termine HAARP sta per High-frequency Active Auroral Research Project (Progetto attivo aurorale di ricerca ad alta frequenza) il quale è stato oggetto di numerose controversie fin dagli inizi, cioè dalla metà degli anni '80.
Gli autori di "Angels don't play this Haarp" delineano un lato della medaglia, ma non per questo meno affascinante, esaminando il progetto segreto del governo che ha avuto fondamenta in Alaska.
Nel cuore di HAARP sta una schiera di antenne sincronizzate che possono emettere decine di giga-watts con continuità o a intermittenza nella ionosfera.
I così chiamati "riscaldatori della ionosfera" sono in uso da diversi anni, ma HAARP, a causa delle sue dimensioni e presunte potenzialità, ha dato vita ad un movimento No-Haarp (essi prevedono che il prossimo passo sia l'emissione di centinaia di Gigawatt).