05 dicembre 2017

Thomas Torelli newsletter: verso Choose Love! ❤

Choose Love è possibile grazie a voi!

Grazie al contributo di 479 sostenitori, in un mese siamo arrivati al 51% dell'obiettivo per la campagna di raccolta fondi (crowdfunding) di Choose LoveAbbiamo ancora 19 giorni (fino al 17 dicembre) per raggiungere l'obiettivo. Ancora tanto lavoro ci attende per completare l'opera, ma siamo carichi di energia! 
⚠ AGGIORNAMENTO DI AVANZAMENTO LAVORI
Venerdì 1 dicembre due splendide interviste, all'ex magistrato Gherardo Colombo e allo scrittore Ivan Nossa, autore di "Il Potere e la Magia della Gratitudine"Abbiamo ancora tanti progetti in cantiere e tutto questo sarà possibile grazie ai contributi finora ricevuti sulla piattaforma Indiegogo. Rimanete collegati, presto nuovi teaser :D
La strada è ancora lunga e abbiamo bisogno del tuo contributo per arrivare al cuore delle persone. Dalla pagina della campagna puoi pre-ordinare il DVD e scegliere il premio che preferisci. Più siamo, più daremo il segnale che la reLOVution non è solo il sogno di un piccolo gruppo di visionari, ma di migliaia di "guerrieri della luce" che, consapevoli del potere delle proprie scelte e delle loro azioni, decidono di essere parte attiva del cambiamento.

Sostieni Choose Love
contribuisci al potere dell'amore!
Diventa co-creatore anche tu!
Ecco il trailer nuovo di Choose Love!

Eventi per Choose Love a dicembre:

Giovedì 7 dicembre ad Aosta* di nuovo insieme  Emiliano Toso (che comporrà la colonna sonora di Choose Love a 432Hz) e Thomas Torelli per l'evento "RELOVUTION A 432Hz. Scegli l'Amore per nutrire l'Anima".
E ancora, Sabato 9 dicembre a Venezia* con alcuni dei protagonisti del film,  Ivan Nossa e Claudio Pagliara, che insieme con Thomas Torelli sveleranno alcune anticipazioni sulle loro interviste. 
Ed infine, a chiusura della campagna di crowdfunding, Martedì 12 dicembre Thomas Torelli sarà a Parma* a raccontarci come l'amore può davvero cambiare il mondo. Una vera e propria festa, ricca di ospiti e sorprese.
*Tutti gli eventi sono finalizzati alla realizzazione del film. Noi ce la stiamo mettendo tutta e speriamo col vostro aiuto di portare il film in tutte le sale d'Italia il prima possibile.

Affrettati, prenota ora il tuo posto:
 
Aosta 7 dicembre
Venezia 9 dicembre
Parma 12 dicembre

Tutti i prossimi eventi:

  • Domodossola (VB) – venerdì 1 Dicembre 2017: proiezione di "Food ReLOVution" e dibattito col regista Thomas Torelli
  • Omegna (VB) – sabato 2 Dicembre 2017: proiezione di "Pachmama" e dibattito col regista Thomas Torelli
  • Trevi nel Lazio (FR) - martedì 5 Dicembre 2017: Proiezione di ""Un Altro Mondo" e dibattito con Thomas Torelli
  • Ariccia (RM) – mercoledì 6 Dicembre 2017: proiezione di "Un Altro Mondo" e dibattito col regista Thomas Torelli
  • Aosta – giovedì 7 Dicembre 2017: Convegno "Relovution a 432Hz" con Thomas Torelli ed Emiliano Toso
  • Venezia – sabato 9 dicembre 2017: Evento raccolta fondi Choose Love con Ivan Nossa, Claudio Pagliara e Thomas Torelli
  • Parma – martedì 12 dicembre 2017: Conferenza del regista Thomas Torelli "Da Un altro mondo a Choose Love"
  • Cognola ai Colli (VR) – venerdì 15 dicembre 2017: proiezione di "Un altro Mondo"
Guarda tutti i dettagli

Food ReLOVution alla conquista del mondo!

Care Amiche e cari Amici, La relovution non ha confini :D Siamo felicissimi ed onorati di comunicare che venerdì 22 dicembre Food Relovution sarà lanciato nel mondo con la versione in inglese (anche per i non udenti) sulla piattaforma di streaming 'on demand' Food Matters TV.

Su FMTV puoi guardare in streaming una vasta raccolta di documentari sulla salute ed il benessere, video ricette, lezioni di yoga, interviste a tanti esperti e molto altro, quando e come vuoi. Con nuove uscite settimanali e il 70% di contenuti unici, non sarai mai a corto di ispirazione per la salute. Puoi guardare FMTV comodamente dal tuo computer, iPhone, Apple TV, iPad e Roku, oppure sulla tua televisione usando l'app di Apple TV, Roku o collegando un cavo HDMI dal tuo computer alla tua televisione.
"Pensalo come il Netflix per documentari relativi alla salute"
 - Joe Cross (Fat, Sick & Nearly Dead)

Se avete voglia di avere a portata di un click tanti contenuti interessantissimi date un'occhiata e se vi va, avvisate i vostri amici nel mondo che ora potrano vedere la versione internazionale di Food ReLOVution online
Guarda tutti i dettagli

Approfitta delle Offerte di Natale!

Care Amiche e cari Amici, a Natale aiutateci a diffondere consapevolezza regalando ai vostri amici e parenti una nuova visione del mondo. Scopri tutte le incredibili offerte natalizie disponibili sul nostro sito.
Per regali aziendali o ordini più grandi scrivi a commerciale.unaltromondo@gmail.com
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Grazie

Ricordati che siamo qui per qualsiasi domanda o dubbio, scrivici e ne saremo felici di poterti aiutare. Uniti ce la possiamo fare! Unisciti a noi e sii parte del cambiamento. Scegli l'amore per cambiare il mondo.
In Lak'ech

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04 dicembre 2017

Vincenzo Agostino: ''L'assassino di mio figlio è dentro lo Stato, non si è voluto cercarlo''

agostino nemo video

Ieri l'intervento a "Nemo"
di AMDuemila - Video
"L'assassino di mio figlio non ha mai pagato per quello che ha fatto perché non l'hanno voluto cercare. Perché l'assassino è dentro lo Stato, dentro agli uomini deviati dello Stato". Vincenzo Agostino, il papà del poliziotto Nino, ucciso davanti ai suoi occhi assieme alla moglie il 5 agosto 1989, torna a chiedere giustizia. Ieri sera è intervenuto alla puntata di Nemo - nessuno escluso, la trasmissione condotta da Enrico Lucci e Valentina Petrini andata in onda su Rai 2. Un racconto commovente il suo, in una puntata che ha visto come ospiti la giornalista Bianca Berlinguer e l'attore Giampaolo Morelli.
Agostino, che ha deciso di non tagliare più barba e capelli fin quando non avrà giustizia, ha detto con forza: "Mio figlio è stato ucciso 40 giorni dopo il fallito attentato all'Addaura. Sono forse l'unico padre vivente che ha visto uccidere il figlio davanti ai propri occhi. Ricordo bene quei colpi di proiettile che maledettamente entravano nel corpo di mio figlio. Lui mi chiamava mentre trascinava la moglie per terra per proteggerla. Io correvo verso di lui per non farlo cadere. Lei, giovane donna di 19 anni, dice a quei bastardi che hanno ucciso mio figlio 'io so chi siete'. E questi sparano anche a lei". "Prima che venisse il medico legale sono passate ore - ha ricordato ancora - Poi hanno trovato un biglietto addosso a mio figlio dove era scritto: 'se mi succede qualcosa andate nel mio armadio'. Nessuno mi ha mai detto cosa vi fosse. Cosa hanno trovato? Chi c'era sugli scogli all'Addaura? Io ancora non ho verità e giustizia".
Agostino ha anche ricordato il giorno in cui un uomo, con la "faccia da mostro", venne a chiedere notizie del figlio tempo prima dell'omicidio. "Lui era partito in viaggio di nozze e viene questo uomo che ho definito 'faccia da mostro'. Ci sono voluti 26 anni per poterlo cercare. Alla fine l'ho trovato e l'ho riconosciuto in un confronto all'americana all'aula bunker dell'Ucciardone. Questo uomo è stato lasciato libero ed è morto il 21 agosto. Si chiamava Giovanni Aiello, stroncato da un infarto. Che posso pensare io? Che è un infarto vero o un infarto di Stato?". 
Infine, quando Lucci gli ha chiesto se riuscirà mai a tagliarsi i capelli e la barba, ha risposto: "Io me lo auguro ma non più per me, ma per i giovani che sono il presente. Loro devono costruire il domani".

02 dicembre 2017

All'ONU, l'incapacità degli Stati Uniti di ammettere la realtà, di Thierry Meyssan

Mentre i presidenti Putin e Trump fanno progressi sulla questione siriana, gli alti funzionari statunitensi all'ONU sono impegnati in un braccio di ferro con la Russia. Rifiutandosi di indagare su un crimine, giudicato tale a priori, hanno provocato non uno, bensì quattro veti al Consiglio di Sicurezza. Secondo Thierry Meyssan, il comportamento schizofrenico degli Stati uniti sulla scena internazionale attesta la divisione dell'amministrazione Trump e, al tempo stesso, il declino dell'imperialismo americano.

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Adottando lo stesso atteggiamento del suo lontano predecessore, Adlai Stevenson, durante la crisi dei missili cubani, Nikki Haley ha denunciato l'incidente di Khan Shaykhun mostrando come prova fotografie raccapriccianti. "Prove" la cui autenticità il Meccanismo d'inchiesta congiunto Onu-OPAC [Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche, ndt] si è tuttavia rifiutato di certificare. Si noti che il falco Jeffrey Feltman è seduto accanto all'ambasciatrice.

01 dicembre 2017

Suicidio Conti, il telefonista anonimo si rivela: «ho chiamato io PrimaDaNoi.it»

ABRUZZO. Quando ha scoperto che la sua telefonata anonima era finita sui giornali, trovando ampio risalto mediatico, ha deciso di uscire allo scoperto: «sono io che ho chiamato PrimaDaNoi.it per dire che l'ex generale Guido Conti aveva lasciato la Total. E' stato un gesto impulsivo».

Il telefonista anonimo si è rivelato agli investigatori, come riporta oggi Il Tempo.
Si tratta di un dirigente della Total che, dispiaciuto per quello che era accaduto, aveva deciso di avvisare il giornale che già qualche settimana prima aveva dato la notizia del nuovo incarico. Il tempo non fornisce il nome del telefonista «per tutelare la sua posizione all’interno dell’azienda».
Il dirigente era già stato ascoltato dagli inquirenti il 20 novembre come persona informata sui fatti ma non aveva fatto cenno di quella telefonata al nostro giornale.  Solo il giorno dopo, quando si è reso conto che la registrazione era finita sul nostro sito e che era stata ripresa da tanti giornali nazionali, ha deciso di uscire allo scoperto.

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30 novembre 2017

Suicidio Conti, c’è anche una inchiesta per fuga di notizie sulle lettere

    PESCARA. La procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un procedimento penale nei confronti di ignoti per il reato di rivelazione segreto di ufficio in relazione alla divulgazione su organi di stampa il 19 novembre 2017 di parte del contenuto del manoscritto rinvenuto dai Carabinieri nell'autovettura dell'ex generale Guido Conti, divulgazione avvenuta prima della consegna di copia della lettera ai familiari ed alla Procura.

Conti si è suicidato il 17 novembre con un colpo di pistola.
La sera del 18 novembre l’agenzia di stampa nazionale AdnKronos pubblica ampi stralci delle lettere: «da quando è accaduta la tragedia di Rigopiano la mia vita è cambiata. Quelle vittime mi pesano come un macigno. Perché tra i tanti atti, ci sono anche prescrizioni a mia firma. Non per l'albergo - insisteva - di cui non so nulla, ma per l'edificazione del centro benessere, dove solo poi appresi non esserci state vittime. Ma ciò non leniva il mio dolore. Pur sapendo e realizzando che il mio scritto era ininfluente ai fini della pratica autorizzativa mi sono sempre posto la domanda: potevo fare di più?»...

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Suicidio Conti, ultimo sms all’ex superiore superiore e confetti ai generali prima della tragedia

  SULMONA. Un piano lucido nella sua tragicità, gesti compiuti con freddezza e probabilmente lunga premeditazione e disperazione dall'ex generale dell'arma passato alla Total, Guido Conti, che il 17 novembre scorso si è sparato un colpo alla tempia. Ma prima di farlo ha pensato prima alla sua famiglia, agli amici più cari e a mettere al riparo chissà da cosa alcune informazioni private custodite nel computer e nel cellulare.

«Quello che faccio lo faccio per voi», aveva detto alle sue «bambine»  un paio di giorni prima ad una delle sue figlie anche se non è ben chiaro a cosa si riferisse nello specifico.   
La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio ed ogni giorno che passa è sempre più evidente che Conti avesse pianificato nei dettagli quali messaggi inviare, a chi 'affidare' la cura delle figlie, chi ringraziare, quali messaggi far sparire.
Secondo il procuratore Giuseppe Bellelli che ha avuto le idee chiare fin da subito la vicenda non ha ombre anche se si sta continuando ad indagare e cercare di interpretare i molti segnali lasciati apparentemente incongruenti che però lasciano intravedere una storia che non è ancora emersa.
Tra questi ci sarebbe anche un prelievo bancomat la stessa mattina della scomparsa.
Secondo gli ultimi dettagli riportati da il quotidiano Il Tempo, Conti il giorno del suicidio avrebbe inviato anche un messaggio ad un caro amico, un tempo suo superiore.
Alle 11, avrebbe scritto via sms «abbi cura delle mie figlie».
A quell'ora la famiglia, stando alle prime ricostruzioni, non si era ancora allarmata per la sparizione dell'uomo, diventata concreta solo all'ora di pranzo, quando l'ex Forestale non è rientrato a casa per il pranzo, così come aveva annunciato alla moglie Anna.
Non risulta che l'allarme sia partito da chi ha ricevuto quel messaggio piuttosto esplicito e foriero di una tragedia. Non si sa ancora se l'sms non è stato visto o letto in ritardo. S


Ma c'è anche un'altra mossa che Conti ha compiuto in quella tragica giornata: avrebbe acquistato tre scatole di confetti spedendole poi, senza specificare il mittente, a tre ex generali dei carabinieri forestali. Un ultimo pensiero per gli amici? Un attestato di stima?
Forse i regali sono stati pagati con i soldi prelevati poco prima dal bancomat?
Sta di fatto che sembra che Conti prima di uccidersi non abbia proprio voluto tralasciare nulla: le lettere d'addio alla famiglia, quell'ultimo bacio alla figlia con il messaggio d'addio «sii forte, tutto quello che fa papà lo fa per il vostro bene».
E poi il cellulare sparito che nemmeno gli inquirenti sono riusciti a ritrovare, i file del computer fatti sovrascrivere da un negozio di Sulmona per cancellare chissà cosa, i soldi prelevati al bancomat prima di uccidersi e la carta risucchiata dalla macchinetta perché non ha voluto o non è riuscito a riprendersela.
Resta ancora il mistero della terza lettera che la Procura ha provato ad intercettare prima che arrivasse a destinazione e il motivo che abbia spinto l'ex generale a farla finita.
Ad un amico aveva confidato qualche giorno prima che la sua nuova vita alla Total sarebbe durata «un paio d'anni, non di più», poi avrebbe lasciato l'incarico. In realtà se n'è andato dopo nemmeno 15 giorni e anche su questo c'è poca chiarezza. Il telefonista anonimo che ha lasciato il messaggio a PrimaDaNoi.it parla di contrasti con l'amministratore delegato mentre la multinazionale ha detto agli inquirenti che nulla di anomalo era accaduto.
Nulla, se si esclude il suicidio.

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29 novembre 2017

ReOpen911: Newsletter N°69 - Novembre 2017


Newsletter N°69 - Novembre 2017

L'article ReOpen911 du mois


Le scepticisme scientifique appliqué au 11-Septembre
Le scepticisme scientifique est "une attitude de doute cartésien vis-à-vis des allégations non étayées par des preuves empiriques ou par la reproductibilité", et il permet, quand il est utilisé correctement, de s'assurer qu'une thèse a été démontrée de façon satisfaisante avant d'y adhérer. Quand la plupart des scientifiques sont convaincus de la validité d'une thèse (qui concerne un domaine sur lequel ils travaillent), on parle de consensus scientifique. C'est le cas par exemple pour l'évolution ou pour le réchauffement climatique.
Lisez cet article sur le blog de ReOpen911

Les amalgames habituels entre le complotisme et le scepticisme


Arte : Documentaire sur le complotisme, avec Rudy Reichstadt
Planète + : Documentaire sur le complotisme, avec Rudy Reichstadt
Huffington Post : Mention du 11 septembre et de Peter Dale Scott dans un article de Rudy Reichstadt
i21news : 11 septembre : du pain béni pour les conspirationnistes ? (interview de Rudy Reichstadt)
i24news : Détenus radicalisés: entretien avec un artisan de la "déradicalisation" (le lien est fait avec le complotisme)
Les Crises : Articles sur l'effondrement des tours jumelles
Europe 1 : Débat sur les fake news animé par Frédéric Taddéi, avec Olivier Berruyer, François-Bernard Huyghe, Thomas Huchon, Sophie Mazet
Europe 1 : Débat sur les fake news animé par Frédéric Taddeï avec Eric Chol,Tristan Mendès France, Fabrice Epelboin, Nicolas Hervé
Le Monde : Aux Etats-Unis, des lycéens apprennent à débusquer les « fake news »
Le Monde : Les démons de Mathieu Kassovitz
Slate : Allusion au 11 septembre dans un article sur le complotisme
Le Point : Allusion au 11 septembre dans un article sur le complotisme
Philosophie magazine : Que répondre à une théorie du complot ? (Philippe Huneman mentionne l'équation de David Grimes)
RFI : Complotisme et sorcellerie
CRITICA MASONICA : Loïc Nicolas parle de ReOpen911
GEO Ado : Théories du complot : gare aux mythos !
Sciencepost : Comment les conspirationnistes en arrivent-ils à croire au complot ?
Le Cercle Psy : Croire aux théories du complot pour se sentir unique
Sciences Po Lille : Comment naissent et se propagent les théories du complot ? (conférence de Damien Cottin)
Légendes urbaines : Le complotisme post-11 septembre : symptôme d'une société en mal de confiance ? (conférence de Marie Peltier)
Blog de Franck Rasmus : Mais comment peuvent-ils croire de telles foutaises?
Franceinfo : Dordogne : des collégiens face à la théorie du complot
France Bleu : Attentats du 11 septembre 2001 : un professeur de Saint-Étienne lutte contre la théorie du complot
C l'hebdo : "Les attentats du 11/9 n'ont pas eu lieu"
Radio-Canada : Pourquoi les sites de conspiration français publient-ils des articles de médias gouvernementaux russes ?
Journal de Montréal : Les extraterrestres, le 11 septembre et l'assassinat de JFK. Un complot ?
7sur7 : George W Bush : "Notre système politique semble plus vulnérable aux théories du complot"
theoriesducomplot.bePoints communs des théories du complot
Agence Nationale de la Recherce : Projet visant à concevoir et évaluer les réponses à la question soulevée par l'adhésion aux théories du complot
Huffington Post : Comment les adeptes des théories du complot voient le monde? Une étude répond
France Culture : Les théories du complot ébranlent-elles l'école ?
The Conversation : La vérité est ailleurs: complots et sorcellerie
UP Le Mag : Lutter contre les fake news est un combat permanent
Causeur : Le Monde compare « l'hystérique » Finkielkraut au complotiste Kassovitz
Conspiracy Watch : Interview de Pierre-André Taguieff
Le Monde : Mathias Girel : « La difficile étude de l'ignorance »
Télérama : Nicolas Chevassus-au-Louis : "La connaissance avance, mais l'ignorance avance plus vite"
Télérama : Vaccins, nucléaire... "Quand on croit au complot, tout vient le justifier"
Arte : "La religiosité a les mêmes principes structurels que la théorie du complot"
The Conversation : Les origines de la post-vérité chez les intellectuels français
National Geographic : 11 septembre : les secrets du drame
Le Télégramme : Voyage au centre de la Terre plate
Revue ¿ Interrogations ? : Gérald Bronner, à propos du complotisme
Agence SciencePresse : Sceptique de niveau 3

A voir également


Blog Huffington Post de Kristen Breitweiser : Bankrupting Terror: Blocking the Saudi Aramco IPO
La Libre.be : Des dossiers de la CIA sur les assassinats de Kennedy et Lee Harvey Oswald auraient disparu
New York Times : The Day Nothing Changed, par Paul Krugman
Arte : La Guerre du renseignement
Courrier International : Robert Fisk : "Quand George W. Bush a promis de traîner les terroristes devant la justice après le 11 septembre, j'ai publiquement douté qu'Oussama ben Laden serait jugé"
Le Figaro : Après le 11 septembre 2001, des risques de maladies cardiaques pour des enfants
Le Monde diplomatique : Le complot des anticomplotistes, par Frédéric Lordon (réponse de Rudy Reichstadt)
Le Monde diplomatique : Frédéric Lordon, à propos de Gérald Bronner (voir aussi cette vidéo)
Le Monde diplomatique : "La liberté d'expression [...] n'est pas là pour protéger la voix des puissants, des dominants ou le consensus. Elle est là pour protéger la diversité – d'interprétations, d'opinions et de recherches – et la défendre"


Autre :
Lundi.am : L'insurrection qui vient : une réponse au 11 septembre ?
L'important : USA : les guerres à l'étranger ont couté 4300 milliards de dollars
Le Figaro : Du 11 septembre 2001 à Barcelone : retour sur 15 ans de djihadisme
La Presse : Le 11-Septembre n'aurait servi à rien !
TVA Nouvelles : 11 septembre 2001: Pierre Bruneau se souvient
RMC Découverte : Soirée Spéciale 11 Septembre
Slate : « Je n'ai pas fait de fête le 11 septembre 2002 »
Libération : Il y a seize ans, le 11 Septembre 2001...
Atlantico : Al-Qaida toujours aussi dangereux seize ans après le 11 septembre 2001 ?
Europe 1 : Vincent Hervouët : "Un attentat toutes les quatre heures depuis seize ans"
Revue des Deux Mondes : 11 septembre 2001 : Attentats contre le World Trade Center
Courrier International : Les Américains n'ont tiré aucune leçon du 11 septembre
Franceinfo : Depuis le 11-Septembre, le terrorisme a fait près de 190 000 morts dans le monde 
Le Temps : Fresh Kills, un parc sur les débris du 11-septembre
France 24 : La réaction de Donald Trump après les attentats du 11 septembre 2001 ressurgit en ligne
Le Parisien : 11 septembre 2001 : le jour maudit de Bush
France Bleu : Le combat sans fin d'Aïcha El-Wafi, mère du terroriste français du 11 septembre
Arte : BiTS - Conspiracy
Education Nationale : Avoir plus d'esprit critique permet de ne pas avoir peur de ce que l'on pense
Middle East Eye : Le 11 septembre, version 16.0
Middle East Eye : Du 11 septembre aux groupes de haine : la marginalisation économique des musulmans d'Occident
Vice : Grandir en tant que musulmane après le 11-Septembre
Charlie Hebdo : Les poussières éternelles du 11 septembre
FigaroVox : Éric Zemmour: «Ce qui a changé depuis le 11 septembre 2001…»
Causeur : 11 Septembre: seize ans de déni
Dreuz : Il y a 16 ans, nous avons commencé une « guerre » contre le terrorisme qui ne finira jamais


"Morte dei Paschi" - La finanziarizzazione dell'economia