“Il nuovo sistema,” mi ha risposto, “non mi si richiede più di imbucare semplicemente le lettere nella fessura della porta. Devo avvicinarmi alla porta in un certo modo e mettere le lettere nella fessura in un certo modo.”
“Perché?”
“Chiedilo a lui.”
Dall’altro lato della strada c’era un giovanotto solenne, con in mano un porta blocco, e che aveva il compito di perseguitare i postini e vedere che si attenevano alle nuove regole, senza dubbio in preparazione alla privatizzazione. La sua faccia è rimasta inespressiva, eccetto un momentaneo tremolio di confusione.