10 luglio 2010
Nikola Tesla: quel lampo di genio che fece la storia
07 luglio 2010
Chi era l'Americano?
Etichette:
Emanuela Orlandi,
Enrico De Pedis,
Sant'Apollinare
05 luglio 2010
Il vostro Premio Ischia: Byoblu.Com
Il vostro Premio Ischia |
03 luglio 2010
Gli Stati del Golfo necessitano di avviare indagini penali relative alla marea nera
Non può esserci più alcun dubbio sul fatto che la marea nera della BP sia stata volutamente escogitata, sia con una intenzionale negligenza che tramite sabotaggio, ed ora venga usata per promuovere l'agenda politica dell'amministrazione Obama. Ora è necessario che le autorità statali della Florida, della Louisiana e del Mississippi facciano partire immediatamente delle indagini penali sul ruolo del governo e della BP nel disastro; allo stesso tempo le autorità locali devono anche convocare delle sessioni legislative di emergenza, al fine di richiedere iniziative di risposta alle emergenze da parte dei federali prima che la crisi peggiori di molto.
Mentre Tony Hayward, amministratore delegato della BP, è occupato a guardare le regate, Barack Obama, che si è preso due vacanze immediatamente dopo la marea nera, trascorre il suo tempo giocando a golf.
Se questo disastro è paragonabile al 9/11, come sostiene Obama, allora perchè lui suona il violino mentre Roma brucia?
02 luglio 2010
Ulteriori sospetti sull'esplosione della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico
Ripropongo qui un
articolo dell'ottimo blog punto di origine, che mostra nuovi elementi che fanno sospettare che il disastro del 20 aprile nel Golfo del Messico sia stato intenzionalmente procurato.
Oil Spill + Corexit = Big Money!
Il primo tentativo di chiudere il maggiore dei tre punti di fuoriuscita del petrolio è stato quello di coprire il pozzo con una campana di acciaio.
Il tentativo è fallito perché il gas metano che fuoriesce dal pozzo assieme al greggio, con le basse temperature di quella profondità, forma idrati di metano in forma cristallina che hanno occluso il tubo di aspirazione collegato alla copertura.

30 giugno 2010
Evidenze indicano che l'esplosione di Deepwater Horizon è un "False Flag"
- Massicia vendita interna di azioni e titoli BP nei giorni e nelle settimane prima del disastro
- Collegamento di Halliburton con l'acquisizione della società di pulitura giorni prima dell'esplosione
- Relazione BP cita manomissioni irregolari di attrezzature di sigillatura del pozzo
- Il Governo stà utilizzando il disastro per spingere la Carbon Tax e la nazionalizzazione dell'industria petrolifera
Elementi di prova preoccupanti che circondano l'esplosione della Deepwater Horizon il 20 aprile 2010 suggeriscono che l'incidente potrebbe essere stato fabbricato.
29 giugno 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)