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Focus
Il contributo dell’Iran al diritto internazionale
di
Thierry Meyssan
Parigi (Francia)
L’attuale guerra è stata l’occasione per gli Stati membri delle Nazioni Unite di constatare che l’Onu in moltissime occasioni, dalla sua fondazione, ha violato il diritto internazionale; e di ricordarsi che un attacco come quello di Israele e Stati Uniti contro l’Iran è, secondo il diritto internazionale, un’«aggressione». Inoltre, 193 Stati, tra cui Stati Uniti e Israele, hanno riconosciuto il diritto dello Stato aggredito di considerare co-aggressori anche tutti gli Stati che ospitano basi militari degli aggressori.
La metamorfosi degli Stati Uniti (II)
Donald Trump prende atto dei limiti del jacksonismo
di
Thierry Meyssan
Parigi (Francia)
Gli eventi si concatenano in senso negativo. Allorché il presidente Trump lancia la sua Kulturkampf contro la Chiesa cattolica per riaffermare il carattere anglosassone e non azteco del Paese, subisce una pesante sconfitta nella guerra contro l’Iran. È costretto a riconoscere che il suo modo di condurre gli affari commerciali non può sostituire la diplomazia, perlomeno con l’Iran; e che l’ideologia jacksoniana cui s’ispira fa miracoli sul piano interno, ma non è consona a risolvere problemi strategici. Consapevole dell’impasse in cui si trova, Trump si adatta. Cambia tutto.
In breve
Il Consiglio di Sicurezza discute della sicurezza marittima
Sergej Lavrov al Forum di Antalya
Controversie
Primo maggio contro la guerrra
di Manlio Dinucci
Roma (Italia) |
Le principali compagnie petrolifere, soprattutto quelle americane e britanniche, sono le principali beneficiarie della guerra degli Stati Uniti contro l’Iran. Nell’interesse dei loro azionisti, è preferibile che questa guerra continui il più a lungo possibile.
Liberazione dalla guerra
di Manlio Dinucci
Roma (Italia) |
Non abbiamo mai alcuna giustificazione per ricorrere alla guerra. Eppure, dobbiamo difenderci quando veniamo attaccati. Forse riflettendo sui costi che la guerra ci impone, inizieremo davvero a cercare altre soluzioni. Forse.
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