11 novembre 2021

CARABINIERI / CONTRO IL GREEN PASS AMMAZZA DIRITTI


Forti fibrillazioni nelle forze dell’ordine sul fronte dei vaccini.

A quanto pare circa il 25 per cento di poliziotti e carabinieri, fino ad oggi, non è vaccinato.

La ‘diserzione’ è però ben motivata. In perfetta punta di diritto, come si dice in gergo legale.

Lo testimonia un fresco documento sottoscritto dagli aderenti di ‘Unarma’, la prima, combattiva – è il caso di dire – sigla sindacale della Benemerita. A fondarla, quasi trent’anni fa, nel 1993, il brigadiere Ernesto Pallotta, autore all’epoca di ‘La democrazia nelle Forze Armate, ovvero il diritto negato’, un saggio politico in cui denunciò l’assenza di democrazia nel mondo militare.

10 novembre 2021

Rete Voltaire: I principali titoli della settimana 10 nov 2021



Focus
 
 
 



In breve

 
Il costo della politica tedesca sul clima
 

 
Il maresciallo Haftar pronto a riconoscere Israele
 

 
I vaccini e l'RNA messaggero
 

 
Negoziati per l'eliminazione dei mercenari kurdi in Siria
 

 
Israele sostiene le forze armate sudanesi
 

 
La Siria potrebbe prendere in carico politicamente il Libano
 

 
La lobby militar-industriale Usa contro lo slogan «Comprate americano»
 

 
L'Etiopia assolta dall'Alto Commissario per i Diritti Umani
 

 
La testimonianza di un prigioniero in un processo a Guantánamo
 

 
Mike Pence sostiene i Mujaheddin del Popolo
 

 
Lieberman ammette la vera ragione della guerra USA all'Iraq
 
Controversie
 
 

 
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27MILA MORTI DOPO I VACCINI NELL’UE. Oltre un Milione di Reazioni avverse Gravi!


Proprio ieri in qualità di direttore di Gospa News e autore di Database ItaliaVeterans Today negli Usa e Reseau International in Francia, sono intervenuto al No Paura Day di Cremona per una manifestazione contro il Green Pass obbligatorio per i lavoratori ed ho messo in luce una delle criticità grandemente sottovalutate in questa campagna vaccinale massiva: ovvero l’impossibilità di una corretta ed approfondita analisi dell’anamnesi del vaccinando durante gli eventi Open Day o Open Night.

In tali occasioni, come negli hub vaccinali, infatti, i medici non hanno il tempo materiale di valutare la storia clinica di coloro che si presentano per vaccinarsi ma sono costretti ad affidarsi al loro consenso informato ed alla loro liberatoria circa eventuali allergie o incompatibilità ai seri genici.

09 novembre 2021

DISAPPLICAZIONE DI NORME ILLEGITTIME - ComiCost Comitato per le libertà Costituzionali

Comunicato n. 40 del 5 Novembre 2021

A fronte della possibilità per il privato cittadino e quindi anche per il datore di lavoro di disapplicare le norme italiane che siano in contrasto con le norme europee, Comicost ha predisposto una lettera di invito, per i datori di lavoro, alla disapplicazione delle norme italiane che illegittimamente introducono una forma di obbligo del green pass.

Tale lettera può essere inviata dal lavoratore al datore di lavoro, affinchè quest’ultimo metta in atto la disapplicazione per i motivi indicati nella medesima.

Si fa altresì presente che la disapplicazione può essere invocata anche in qualsiasi altra situazione: 

Accesso agli esercizi aperti al pubblico,

accesso a qualsiasi altro luogo dove è previsto l’uso del green pass 

(scuole, ospedali, RSA, palestre, uffici postali, ristoranti, negozi, treni ad alta velocità, eccetera)

Comicost

Allegato: Lettera di proposta di disapplicazione (5 Nov. 2021)

08 novembre 2021

Ecco cosa accadrà se non si blocca subito il Lasciapassare…


Se dovesse passare il marchio nazista il processo di controllo sarà irreversibile!
L’obiettivo occulto è costringere la popolazione all’ID digitale!

Vogliono la totale sorveglianza e il controllo su tutti gli esseri umani, esattamente come in Cina!

Tutto ciò avverrà attraverso la sparizione della moneta cartacea e la creazione di quella elettronica (società cashless), passaporti vaccinali di identificazione, identità digitale QR, biometria, microchip, dispositivi intelligenti, ecc.

05 novembre 2021

BIDEN OCCULTA SEGRETI SULL’ASSASSINIO DI JFK! Rinviata Desecretazione Atti. RFK jr: “Oltraggio alla Democrazia Americana”


Ancora una volta una Democrazia occidentale che dovrebbe risplendere per trasparenza e completezza dell’informazione sui grandi delitti della storia diventa complice dei cospiratori.

Proprio come nel caso di Dag Hammarskjold, il segretario generale dell’ONU morto in Africa nel 1961 in un incidente aereo che molte fonti investigative ritengono fosse un attentato, anche per il famoso JFK la verità rimane occultata da alcuni burattinai del Deep State.

Se nel caso del diplomatico svedese fu l’Intelligence britannica ad opporsi alla desecretazione totale dei documenti dell controspionaggio MI6, nel caso dell’ex presidente americano è l’attuale inquilino della Casa Bianca, Joseph Biden, a rimandare la pubblicazione di alcuni atti.

04 novembre 2021

COVID-19 HA UCCISO SOLO CHI MOLTO MALATO, MA PURE TANTI VACCINATI! Dati Shock dall’Istituto Superiore della Sanità


Un articolo di Franco Bechis sul quotidiano Il Tempo ha sollevato per primo l’inquietante questione riguardante i morti reali di Covid-19. Da mesi si discute infatti su coloro che sono deceduti con Covid e le persone che sono davvero morte di Covid. Il Ministero della Salute guidato da Roberto Speranza per parecchi mesi ha vietato le autopsie impedendo così ai medici di appurare quale fosse la percentuale reale di persone deceduto a causa delle complicazioni da SARS-Cov-2 e quale quella da altre patologie aggravate dalla Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS) ma comunque con condizioni di salute gravemente compromesse.
«Secondo il campione statistico di cartelle cliniche raccolte dall’istituto solo il 2,9% dei decessi registrati dalla fine del mese di febbraio 2020 sarebbe dovuto al Covid 19. Quindi dei 130.468 decessi registrati dalle statistiche ufficiali al momento della preparazione del nuovo rapporto solo 3.783 sarebbero dovuti alla potenza del virus in sé. Perché tutti gli altri italiani che hanno perso la vita avevano da una a cinque malattie che secondo l’Iss dunque lasciavano già loro poca speranza. Addirittura il 67,7% ne avrebbe avuto insieme più di tre malattie contemporanee, e il 18% almeno due insieme» ha scritto Franco Bechis su Il Tempo gettando un’ombra sull’affidabilità delle statistiche con un titolo sibillino “Gran pasticcio nel rapporto sui decessi. Per l’Iss gran parte dei morti non li ha causati il Covid”.