Non sono capaci di calcolare in anticipo l’Imu, cavallo di battaglia di Monti, per non parlare della triste vicenda degli “esodati”, ossia di quei lavoratori che contavano sulle leggi vigenti in quel momento e perciò avevano accettato l’uscita anticipata dal mondo del lavoro, in modo da raggiungere in breve e senza danni la soglia minima del pensionamento.
I medesimi ora si trovano senza pensione e senza stipendio! Le pensioni sono diminuite per l’addizionale Irpef, ma anche su questo si tace!
Mia madre percepiva 1050 euro al mese, ora 980, in più ha l’Imu sulla casa! Un anziano che lascia la sua prima casa per andare a pagamento in una struttura, deve pagare l’Imu sull’abitazione come fosse la seconda casa, mentre le banche non la pagano perché sono “enti morali”!
Un mio amico romeno di 60 anni dal sindacato si è sentito dire che dovrà pagare l’Imu in Italia sulla casa in Romania, tranne le banche tutti la pagano, persino gli stranieri poveri! Lui è rimasto senza lavoro, la moglie percepisce 750 euro al mese di stipendio, pagano 400 euro di affitto a Forlì, perciò a lui e alla moglie ne restano 350 per mangiare e per pagare le bollette! Ho attivato mia zia che è volontaria della Caritas per aiutarli.