26 agosto 2011

"Non se ne sono mai andati" (i pidduisti)


Intervista a Anna Vinci, la curatrice dei diari segreti di Tina Anselmi sulla P2, dopo l'arresto di Luigi Bisignani, piduista e ora indagato per la P4: "Non se ne sono mai andati. E Bisignani era un consigliere ascoltato di Letta".

"Non se ne sono mai andati, questa è la verità. E hanno sempre perseguito un solo scopo: quello di svuotare dall'interno le istituzioni dello Stato". Anna Vinci - la curatrice de "La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi" (Chiarelettere) - è netta, commentando l'arresto di Luigi Bisignani nell'ambito dell'inchiesta P4.




Ci può dire chi è Bisignani?"
Il suo nome era nella lista della Loggia P2 di Licio Gelli, ritrovata a Castiglion Fibocchi, il 17 marzo 1981. All'epoca era un giornalista dell'Ansa: e sappiamo dell'attenzione di Gelli per il controllo dei mezzi di comunicazione, e prevalentemente della stampa. Negli appunti del marzo 1982 della Anselmi, che allora presiedeva la Commissione bicamerale d'inchiesta sulla loggia massonica P2, si legge: 'Bisignani Luigi (Ansa), pagato da Gelli. Era ancora in rapporto con Gelli'. Non solo: era anche stato il capo ufficio stampa del ministero del Tesoro quando a ricoprire il dicastero era Gaetano Stammati. Altro Piduista".

Si dirà: sono cose del passato. Poi uno cambia.
"Guardi, la Anselmi diceva che ricostruendo il passato di una persona si capisce chi è. È vero che Bisignani era giovane, allora, e che non era coinvolto nei casi per i quali Gelli venne condannato, ad esempio: il depistaggio nella strage di Bologna. C'è però un intreccio. E un intreccio non è qualcosa di neutro. Magari Bisignani - come Berlusconi, Cicchitto e molti altri - non erano iscritti alla P2 per il progetto eversivo, ma per fare affari. Ma c'è gente che poi è stata uccisa, per la stessa loggia che usavano per fare affari. Se sei iscritto a una loggia, dove il referente è un uomo coinvolto nelle trame più ambigue della storia italiana - tra gli anni '70 e '80 - beh, questo non è un fattore neutro".

Scusi, ma immagino la difesa: non ero coinvolto in quelle trame. Perché tirare in ballo il mio nome?
"Rispondo citando la Anselmi, nella sua relazione del 9 gennaio 1986 che concluse il lavoro della commissione: 'In questo sistema democratico non v'è né può esservi posto per nicchie nascoste o burattinai di sorta, perché il sistema che ci siamo dato è tale che in questo Paese chi ha idee da affermare o interessi da difendere è libero di farlo. Se qualcuno si nasconde, ha qualcosa da nascondere'. E, mi permetto di dire: se Bisignani è stato colpito, allora il potere berlusconiano è in una fase delicata".

Lei suggerisce che l'arresto va a colpire il governo.
"Va a colpire quel magma strano, coperto, che è lì da anni. La P2 aveva un progetto eversivo, il piano di rinascita democratica, che era lo svuotamento delle istituzioni dall'interno. Le nuove P2 fanno lo stesso. I piduisti non ritornano, non se ne sono mai andati".

In che senso le istituzioni sarebbero svuotate dall'interno?
"Se del parlamento si fa un luogo dove vengono portate signorine che facevano prima lavori più disparati, e anche 'signorini', allora questa diventa un'associazione di 'mutuo soccorso', e si svuota dall'interno il funzionamento delle istituzioni. Non solo: si diventa ricattabili. La Anselmi diceva: 'Basta una sola persona che ci governa ricattata o ricattabile perché la democrazia sia a rischio'. Qui, c'è un intero corpo di ballo di persone ricattabili".

Scusi, ma chi è ricattato non è vittima?
"Chi è ricattato, ha una connivenza con chi lo ricatta, che ha informazioni su di lui che lo rendono vulnerabile. Già l'essere membro di un certo tipo di associazione rende ricattabili. La Anselmi non era e non è ricattabile, Pertini non era ricattabile. Il problema non è etico, ma politico".

Il punto è politico, dunque, non giudiziario, almeno per i livelli politici di cui si parla per ora.
"Certo, ma i giudici faranno il loro mestiere. E, non dimentichiamoci, che alla fine Gelli fu condannato".



23 agosto 2011

Preoccupazione della Réseau Voltaire per le minacce di morte a Meyssan e a Nazemoroaya

Preoccupazione al Réseau Voltaire per le minacce di morte a Meyssan e a Nazemoroaya
L'organo di analisi e informazione indipendente Réseau Voltaire è preoccupato per le minacce di morte rivolte a due suoi membri dello staff attualmente impegnato a Tripoli.

Mahdi Darius Nazemroaya, ricercatore associato del Centre de recherche sur la Mondialisation, e Thierry Meyssan, presidente e fondatore del Réseau Voltaire e della Conferenza Axis for Peace, sono rinserrati nell'Hotel Rixos, attorno al quale si svolgono pesanti combattimenti. Secondo quanto riferito, è stato dato l'ordine  di ucciderli.
Thierry Meyssan si trova a Tripoli dal 23 giugno 2011, dove guida un gruppo di giornalisti del Réseau Voltaire. Negli ultimi due mesi, ha svolto un'inchiesta giornalistica del conflitto. La sua posizione è diversa da quella degli altri osservatori in quanto egli descrive la ribellione come una azione di minoranza, che permette di giustificare agli occhi dell'opinione pubblica mondiale un'operazione militare classica.
Quali che siano le posizioni assunte da Mahdi Darius Nazemroaya e da Thierry Meyssan, la loro uccisione sarebbe inaccettabile.
Mahdi Darius Nazemroaya e Thierry Meyssan, non sono combattenti, ma giornalisti. Coloro che sostengono questa guerra, pensando che si tratti di democrazia e libertà, non possono permettere l'assassinio di giornalisti.
Attualmente, cinque stati hanno offerto loro protezione diplomatica. Ma i combattimenti intorno all'Hotel impediscono loro di lasciare i locali e alcune delle ambasciate interessate sono state circondate per rendere impossibile l'accesso.
Consapevoli delle minacce che incombono su di loro, Mahdi Darius Nazemroaya Thierry Meyssan non hanno alcuna intenzione di esporsi a qualsiasi "pallottola vagante".
Réseau Voltaire invita i cittadini di quei paesi coinvolti nella guerra ad esercitare pressioni sui loro governi per garantire la sicurezza dei giornalisti.
Si chiede a ciascuno/a di giocare il proprio ruolo di cittadino/a e di diffondere queste informazioni.

(Traduzione di Augusto Moellendorff)

Fonte:
http://www.voltairenet.org/
http://www.mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=26135

22 agosto 2011

Logge segrete e notte della Repubblica: "Non se ne sono mai andati". Intervista a Michele Allegri

Maurizio Decollanz intervista Michele Allegri (autore di "Dissier nuovi Templari") su P2, P3 e P4: dalle trame oscure tessute a Villa Wanda all'assassinio di Moro, dallo stragismo di Stato passando per Pecorelli, Calvi, Ambrosoli, Sindona dino a Luigi Bisignani... cricca e "pidduisti" non se ne sono mai andati.


19 agosto 2011

Angeli e Demoni: La Distruzione del Papato degli Illuminati-Gesuiti


Il film
Angeli e Demoni suggerisce la futura distruzione dello Stato della Città del Vaticano del Papa, che è diventato sinonimo del suo ospite, l'antica città di Roma.
Ogni volta che qualcuno pensa a Roma pensa subito al Vaticano e Piazza San Pietro. Per essere chiari riguardo al futuro della Città del Vaticano, secondo una lettura letterale delle "Rivelazione di Gesù Cristo" (l'ultimo libro del Nuovo Testamento), solo i "Dieci Re", ancora da venire nella storia del mondo (Apocalisse 17:12-17), distruggeranno Roma con la sua Città del Vaticano.
Questi "Dieci Re" distruggeranno Roma con il "fuoco" (17:16), il fuoco generato dalle armi dei "Dieci Re". Così, Roma sarà distrutta dal fuoco di origine umana dopo che il finale Cesare Papale Romano/"Settimo Re" del Rivissuto Impero Romano (Unione Europea) sarà assassinato, e poi riportato in vita per essere "l'Ottavo Re", l'Anticristo/l'Uomo Bestia (Apocalisse 13:3-10). Fino a quel momento, Roma e quindi Città del Vaticano, saranno indistruttibili. La distruzione e l'incenerimento della "Città Eterna" attraverso un incendio di origine umana, si svolgerà subito dopo l'assassinio del Papa - ferito a morte da una spada (Ap. 13:3, 12, 14) - che risorge dai morti ed è quindi posseduto da Satana, per essere l'Anticristo. Non preoccupatevi, il Papa Nero Luciferiano/Illuminato/Massone e i suoi Dieci Assistenti professati del quarto voto hanno in progetto questo piano, ma sicuramente sanno che non può essere attuato fino all'inizio dei 42 mesi di regno del profetizzato "Vicario di Cristo/Vicario di Horus resuscitato" - il Papa risorto, il risorto "Settimo Re" trasformato nell' "Ottavo Re" - L'Uomo Bestia/Anticristo.
Angeli e Demoni
è stato scritto da Dan Brown, un evidente coadiutore temporale gesuita con potenti connessioni con Hollywood, il cui più influente organizzatore negli anni '30 fu il Cavaliere di Malta Joseph P. Kennedy, padre del Klan Kennedy. Brown ha una conoscenza dall'interno del Papato e dell'Opus Dei (evidenziata dal suo Codice Da Vinci, un altro film con l'attore Tom Hanks - allevato come un Cattolico Romano per i primi dieci anni della sua vita dalla madre Cattolica Portoghese-Americana) così come della Massoneria Illuminata.
Il tema della storia del Codice Da Vinci fu preso da Holy Blood, Holy Grail, scritto da Michael Baigent, Richard Leigh e Henry Lincoln. Per inciso, Baigent è un massone cattolico e Grande Ufficiale della Gran Loggia Unita d'Inghilterra, quindi un suddito del Principe Edoardo, duca di Kent, cugino di primo grado della Dama di Malta Regina Elisabetta II, "principessa consorte" di Papa Benedetto XVI.

13 agosto 2011

Si cerca il piano B per l'Europa

La notizia di ieri (26/06/2011) è stata la nomina di Draghi alla direzione della BCE. Vi aggiungo la foto di Draghi nella riunione del Bilderberg del 2004 avvenuta a Stresa, in Italia.
Un'altra cosa che di cui immagino vi siate resi conto è l'estorsione imposta alla Grecia. Se prima i poteri artificiali minacciavano la Grecia per farle accettare le condizioni del ricatto, ora, con l'opposizione sul piede di guerra e il paese sull'orlo del caos totale, Zapatero, Trichet e compagnia la stanno pregando perché alla fine accetti di essere ricattata.

La casa europea mai è stata così vicina a una morte annunciata, né il progetto della sua élite di creare una Azienda Mondiale SpA tanto lontani. Ieri mentre parlavo con una delle mie fonti nella BCE, mi diceva che all'interno dell'organismo finanziario si dubita che l'Europa possa farcela fino a settembre. Magari e che Dio li ascolti. Nel frattempo, sono appena terminate varie riunioni segrete ai più alti livelli della Federal Reserve, della BCE, dei rappresentanti della Banca Mondiale e del FMI che si sono tenute all'isola di Capri in Italia. Obbiettivi della riunione? Il Piano B per l'Europa. La brutta copia del documento mette in discussione se proseguire con questa pazzia chiamata Europa. La Serie A dell'Europa sarebbe formata da Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Finlandia, Austria e Svezia. La seconda divisione da paesi come Portogallo, Spagna, Irlanda, Ungheria, Lettonia, Lituania, eccetera. Già ne avevo parlato nella mia articolo sul Bilderberg del 2010. Vale la pena di tornarlo a leggere.

12 agosto 2011

REPORT BILDERBERG 2011

Nel mondo della finanza internazionale ci sono persone che guidano gli eventi ed altre che reagiscono di fronte a tali eventi. Mentre questi ultimi sono ben noti, maggiori in numero e apparentemente più potenti, il vero potere risiede nei primi. Nel centro del sistema finanziario globale, c'è l'oligarchia finanziaria che oggi viene rappresentata dal Gruppo Bilderberg.
Di Daniel Estulin

L'organizzazione Bilderberg è dinamica, cambia con il tempo, assorbendo e creando nuovi talenti mentre espelle quelle che decadono. I membri del club, vengono e vanno, ma il sistema in se stesso rimane senza mutare. E' un auto-perpetuazione del sistema. Una ragnatela virtuale dove s'intrecciano interessi finanziari, politici, economici e industriali, con il modello di fondo veneziano ultramontano al suo centro.
Oggi, il Club Bilderberg non è più una società segreta. Non è l'occhio cattivo che vede tutto o una cospirazione giudaico-massonica. Non è una cospirazione, nonostante ci sia gente che lo crede così, nelle sue fantasie infantili. Non c'è nessun gruppo di persone, per quanto potenti possano essere, che si siedono intorno a un tavolo in una stanza scura tenendosi le mani, con gli occhi fissi sulla sfera di cristallo, che pianificano il futuro del mondo.

Il Club Bilderberg non è una fantasia del mondo cartesiano, dove hanno luogo azioni d'individui isolati ma un insieme di processi dinamico-sociali che modellano il corso della storia con la manipolazione o controllo delle idee che avvolgono le generazioni successive.

08 agosto 2011

Bildergberg 2010: L'Obbiettivo Sarà Aumentare la Povertà Mondiale dal 2011

Montesilvano (PE)  Lo psicologo Riccardo Romandini insieme a altri colleghi esperti nelle comunicazioni, ha tenuto nella sala consiliare del Municipio un Convegno sulle nuove prospettive nell'emergenza sociale, dai Bilderberg alla manipolazione mondiale, al Piano HAARP.

I Bilderberg avrebbero programmi poco piacevoli per il mondo. L'obiettivo sarà aumentare la povertà mondiale dal 2011, BLOCCARE IL RISVEGLIO CIVILE DEI POPOLI, GUERRA ALL'IRAN E CADUTA DELL'EURO.

Uno scambio di informazioni tra organizzatori della conferenza Bilderberg 2010, sentito da un giornalista londinese del quotidiano «Guardian», rivela che gli elitisti, considerano le persone con reddito medio "una minaccia" ai loro ordini del giorno, evidenziando il fatto che i globalisti sono intenti a sviscerare la classe media e abbassare il tenore di vita mediante un aumento della povertà.

I dettagli della conversazione sono stati rivelati da Charlie Skelton negli ultimi blog Bilderberg per il sito web «Guardian». Skelton è stato l'ultimo giornalista a lasciare l'Hotel Dolce di Sitges. 


Aumentare la consapevolezza, l'attenzione dei media e le proteste contro il Gruppo Bilderberg incute inquietudine agli elitisti. Inoltre ciò che spaventa ancor maggiormente gli affiliati del gruppo Bilderberg è l'incremento e l'accelerazione del risveglio globale al nuovo ordine mondiale.

05 agosto 2011

Blackwater: Cavalieri di Malta in Iraq

"I Cavalieri di Malta sono le milizie del Papa, e fanno voto di totale obbedienza attraverso un giuramento di sangue che viene preso molto seriamente fino alla morte. Il Papa, come capo del Vaticano è anche il capo di una potenza nazionale straniera."
-
L'Enciclopedia della Massoneria e le sue Scienze Affini di Albert G. Mackey, massone di 33° grado, pubblicato da Masonic History Company, Chicago, New York, & London, 1925: (Volume One, pp. 392-95)

"La dolorosa saga della storia arabo-musulmana moderna rievoca le battaglie combattute nelle crociate dell'XI secolo - quando i Cavalieri di Malta iniziarono la loro attività come milizia cristiana la cui missione era quella di difendere la terra conquistata dai crociati. Questi ricordi ritornano prepotentemente alla mente con la scoperta dei legami tra le imprese della cosiddetta sicurezza in Iraq, come la Blackwater, la quale ha legami storici con l'Ordine di Malta. Non possiamo esagerare: l'Ordine di Malta è un governo nascosto o il più misterioso governo del mondo."

- Jordanian MP Jamal Muhammad Abidat, da un editoriale del quotidiano Al-Bayan degli Emirati Arabi Uniti, intitolato "The Knights of Malta – more than a conspiracy". Abidat descrive il ruolo svolto dai Cavalieri di Malta durante le Crociate, e il fatto che l'Ordine stia giocando un ruolo simile oggi nel Medio Oriente, mentre cita i conflitti in Iraq e Afghanistan.

Re Juan Carlos, il Successore del dittatore fascista Francisco Franco e Cavaliere di Malta, con il Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, il Cardinale Andrew Bertie, 2000. [nota nwo-truthresearch: l'attuale Gran Maestro dello SMOM è Robert Matthew Festing]


La Blackwater è più di un "esercito privato", molto di più di un'altra operazione di business capitalistica profittatrice di guerra. Si tratta di un esercito che opera al di fuori di tutte le leggi, al di fuori e al di sopra della Costituzione degli Stati Uniti; eppure è controllato da persone dentro e fuori il nostro governo, la cui fedeltà, in primo luogo, è quella allo stato estero del Vaticano. In altre parole, la Blackwater è un esercito religioso al servizio del Papa di Roma, per mezzo dell'Ordine di Malta, che, secondo il diritto internazionale, è considerato un'entità sovrana con poteri speciali poteri e privilegi diplomatici. Come la Blackwater, l'Ordine di Malta è "intoccabile" perché è il cuore dell'elite aristocratica.  


Il Cavaliere di Malta Amschel Mayer Rothschild (1744-1812)

01 agosto 2011

THE ENEMY UNMASKED: Il Ricatto dei Banditi Banchieri


Siccome Papa Clemente XIV e gli Imperatori Cattolici in tutta l'Europa erano impegnati nell'abolizione dei Gesuiti, non erano in grado di cooperare abbastanza bene tra di loro al fine di fermare l'esperimento protestante americano. Se non fosse mai intervenuta una Mano Divina a proteggere le 13 colonie non ci sarebbero mai stati gli Stati Uniti con la loro Costituzione data da Dio!
I Gesuiti erano molto turbati a causa delle loro espulsioni in tutto il mondo, e furono costretti alla clandestinità. Abbiamo visto che usarono il loro agente, Adam Weishaupt, per creare gli Illuminati, e usarono la Casa dei Rothschild per finanziarli. Non era precisamente qui, però, dove fu molto utile la ricchezza dei Rothschild. L'America stava diventando un gigante di ricchezza finanziaria e di prosperità. I Rothschild già erano coinvolti in un esteso commercio nelle Americhe. Oltre ai loro imperi finanziari e mercantili, i Rothschild stavano utilizzando la loro ricchezza per ottenere il dominio politico e religioso al fine di promuovere i fini dei Gesuiti con la distruzione del Protestantesimo in tutto il mondo.
Sono consapevole del fatto che i Rothschild sono un'importante famiglia ebraica. Li ho osservati nell'Enciclopedia Judaica e ho scoperto che portano il titolo di "Guardiani del Tesoro Vaticano..." La nomina dei Rothschild diede al nero papato assoluto riserbo e segretezza finanziaria.  Chi cercherebbe mai una famiglia di ebrei ortodossi come chiave della ricchezza della Chiesa Cattolica Romana? - F. Tupper Saussy, Rulers of Evil, Harper Collins Publishers,, pp. 160, 161.
I Gesuiti usarono tutte le loro risorse nel tentativo di distruggere l'America. Usarono il potente impero finanziario dei Rothschild per ottenere il controllo attraverso il denaro. Il Biografo Frederick Morton concluse che attraverso l'uso efficace del denaro i Rothschild con successo avevano saputo
conquistare il mondo più a fondo, più astutamente e in modo più duraturo di tutti i Cesari prima o tutti gli Hitler dopo di loro - Frederic Morton, The Rothschilds: A Family Portrait, Atheneum, p. 14.
I Rothschild credevano che se avessero potuto controllare il denaro di una nazione, allora avrebbero potuto controllare quel paese. Questo è chiaramente evidenziato nella seguente dichiarazione del biografo Derek Wilson.

28 luglio 2011

THE ENEMY UNMASKED:Il Fronte Ebrei-Illuminati


Ci sono molti libri e trattati sulla teoria del complotto nella storia. E' molto difficile trovarne due di loro che siano d'accordo. Alcuni dicono che gli autori dietro le quinte sono gli Illuminati, altri dicono che sono gli ebrei. L'elenco delle organizzazioni cospirative additate comprende i Comunisti, il Bilderberg, la Commissione Trilaterale, il Council on Foreign Relations, il Comitato dei 300, la Mafia, la Tavola Rotonda, il Club di Roma, la Massoneria, la CIA-FBI-MOSSAD, ed altre società segrete. Naturalmente devono anche essere inclusi in questo elenco il Nuovo Ordine Mondiale, l'Unione Europea e i banchieri internazionali. A causa di tutte queste organizzazioni accusate di cospirazione, la maggior parte delle persone tende a non credere alla teoria del complotto nella storia. Se esse ci credono, tendono a rimanere molto perplesse su quale organizzazione sia responsabile.
La "testa" dei cospiratori sta dietro ad ognuna delle organizzazioni citate, e controlla tutte queste, e altre ancora. Cerchiamo di indagare su questo e osservare le prove che dimostrano che questa affermazione sia corretta. Naturalmente, i veri cospiratori non vogliono farvi capire chi sono. Non vogliono che voi vi rendiate conto che essi sono il vero potere dietro tutte queste organizzazioni cospirative.
Il Dr. Koryagina è il consulente economico del presidente russo Vladimir Putin. In un'intervista radiofonica con Rick Wiles dell'American Freedom News, il Dr. Koryagina ha dichiarato:

Tutti conoscono la criminalità organizzata e la Mafia. Le persone conoscono anche da lungo tempo le società segrete e così via. Durante la mia ricerca ho cominciato a notare che tali strutture possono essere messe insieme e unite. E ho capito che in questo momento abbiamo un mostro criminale, un ibrido di criminalità organizzata, Mafia e società segrete che si sono fuse insieme. (Aired Dec. 6, 2001)

27 luglio 2011

Strategie per una guerra mondiale: Da Lee Oswald a Lee Oslo, via "Gladio"?

Erano in più di uno a far fuoco sull'isola. Un’esercitazione sull’esplosione di bombe appena conclusa a Oslo. Forse una vendetta della NATO per la decisione della Norvegia di non bombardare più la Libia?

I tragici attentati terroristici in Norvegia presentano un certo numero di segni rivelatori di una provocazione false flag (sotto falsa bandiera, NdT) . È stato riferito che - sebbene i media mondiali stiano cercando di focalizzare l’attenzione su Anders Behring Breivik in veste di assassino solitario nella tradizione di Lee Harvey Oswald - molti testimoni oculari concordano sul fatto che un secondo tiratore era all’opera nel massacro presso il campo estivo giovanile di Utøya, fuori Oslo .
È anche emerso che una unità speciale di polizia aveva condotto una simulazione o esercitazione, nel centro di Oslo, che includeva la detonazione di bombe: esattamente ciò che ha causato il massacro a poche centinaia di metri di distanza poco più di 48 ore più tardi. Ulteriori ricerche rivelano che le agenzie di intelligence degli Stati Uniti stavano conducendo un vasto programma di reclutamento di ufficiali in pensione della polizia norvegese con lo scopo presunto di disporre atti di sorveglianza all'interno del paese. Questo programma, noto come Unità di sorveglianza e rilevamento SIMAS, ha fornito un tramite perfetto per la penetrazione e la sovversione della polizia norvegese da parte della NATO.
È inoltre presente un movente per l'attacco: come parte del suo tentativo di far crescere una politica estera indipendente, compreso l’imminente riconoscimento diplomatico di uno stato palestinese inserito in un riavvicinamento generale con il mondo arabo, la Norvegia stava guidando gli stati più piccoli della NATO che intendevano tirarsi fuori dalla coalizione di aggressori imperialisti che sta attualmente bombardando la Libia. La Norvegia aveva programmato di mettere fine a tutti i bombardamenti e agli altri assalti contro le forze di Gheddafi non più tardi del 1° agosto.
Infine, l’operazione CIA consistente in rivelazioni parziali controllate (limited hangout, nell’orig., NdT), nota come Wikileaks, ha già fornito un caso prefabbricato e pubblicamente disponibile per incompetenza e illeciti contro l'attuale governo norvegese, che sta facendo tutte queste cose, sotto forma di una serie di dispacci reali o manipolati che documentano la presunta negligenza di questo governo nell’affrontare la minaccia terroristica, il tutto secondo la visuale dei funzionari del Dipartimento di Stato USA.

Terrorismo: LaRouche denuncia un nuovo 9/11 come trampolino per la dittatura

26 luglio 2011 (MoviSol) - L'attuale sistema finanziario ha esaurito le opzioni e perciò "si è deciso di muoversi verso una dittatura", ha dichiarato Lyndon LaRouche in una discussione con alcuni collaboratori il 23 luglio. Riferendosi in particolare al sistema di salvataggio dell'Euro (e del sistema transatlantico) deciso al vertice di Bruxelles (vedi sotto), LaRouche ha sottolineato che non c'è modo che quel sistema possa funzionare, perché il tasso di aumento del debito in rapporto agli asset che lo sostengono è tale da rendere il debito insostenibile. L'amministrazione Obama e l'oligarchia britannica ne sono ben coscienti e hanno deciso di muoversi verso una dittatura come unico modo per mantenere il sistema.
È in questo contesto che occorre considerare l'ondata di attentati e minacce terroristiche della scorsa settimana, culminata nel massacro di Oslo (vedi sotto). Questa serie di sviluppi ricorda il periodo che va dal gennaio al settembre 2001, quando diverse minacce e attentati servirono a mascherare i preparativi per ciò che divenne l'undici settembre.
Nel gennaio 2001, LaRouche aveva denunciato la possibilità di un incidente di tipo "incendio del Reichstag", sulla base di un'analisi del carattere della nuova amministrazione Bush e della sua propensione all'introduzione di metodi da stato di polizia. Successivamente, durante la primavera e l'estate di quell'anno, una serie di provocazioni tra cui la minaccia di ecoterrorismo a Washington, spinsero LaRouche a denunciare l'imminenza di un possibile attacco di guerra asimmetrica, che si verificò nella forma dell'attacco del 9/11. L'obiettivo era la dittatura negli Stati Uniti, e ci siamo arrivati molto vicino.