15 febbraio 2022

Rete Voltaire: I principali titoli della settimana 15 feb 2022

Focus
 
 
 



In breve

 
Donald Trump accusa Hillary Clinton di aver organizzato il Russiagate
 

 
La CIA sta nuovamente reclutando jihadisti contro la Siria
 

 
Beijing condivide l'analisi di Thierry Meyssan sulla crisi ucraina
 

 
L'amministrazione Biden si oppone alla declassificazione di un rapporto sulle macchine per il voto
 

 
I dati illegali della CIA
 

 
Da chi l'Indonesia ha comperato 36 aerei da combattimento?
 

 
Lo hijab vietato nelle scuole del Karnataka
 

 
La Danimarca cerca di avvicinarsi al Pentagono
 

 
Repubblica Ceca: il colonnello Kudelka recidivo contro la Russia
 

 
ASIO dichiara di aver ostacolato un'ingerenza straniera
 

 
Due film di guerra anti-USA in testa nei botteghini cinesi
 

 
Il processo per l'assassinio di Thomas Sankara
 

 
Il Cremlino smentisce l'interpretazione di Emmanuel Macron del viaggio diplomatico
 

 
Nuovo argomento USA contro la Cina
 

 
Solo tre Stati del Medio Oriente Allargato fedeli agli Stati Uniti
 

 
In Siria 140 navi da guerra russe
 

 
AP contesta l'accusa del dipartimento di Stato contro la Russia
 
Controversie
 
 

 
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JOHN HOPKINS UNIVERSITY / I COLOSSALI DANNI DEI LOCKDOWN


Le politiche dei ‘blocchi’, delle chiusure, dei lockdown non sono servite a mitigare la mortalità da covid-19, riducendola di appena lo 0,2 per cento.

Anzi, hanno avuto effetti devastanti proprio sulla salute dei cittadini, soprattutto sotto il profilo psichiatrico, sui rapporti sociali, per non parlare delle disastrose conseguenze sulle economie di tutti i paesi.

Giudizi tranchant, che non ammettono discussioni, quelli espressi da tre ricercatori di livello internazionale: si tratta di Jonas Herby del danese ‘Center for Political Studies’, di Lars Jonung della svedese ‘Lund University’ e di Steve Hanke della statunitense ‘Johns Hopkins University’.

Il testo firmato dai tre ricercatori si intitola ‘A Literature Review and Meta-Analysis of Effects of Lockdowns on Covid-19 Mortality’ ed è stato appena pubblicato proprio dall’ateneo a stelle e strisce, nella sezione ‘Studies in Applied Economics’.

14 febbraio 2022

Nasce ‘Italychurchtoo’, “così cambieremo la lotta ai preti pedofili”

Un gruppo di associazioni, la maggior parte cattoliche, lancerà nei prossimi giorni il Coordinamento che si propone di portare avanti proposte come la possibilità di denunciare il presunto abuso di un prete anche a distanza di molti anni e anche su iniziativa del singolo cittadino, come già accade in altri Paesi

AGI – “In assenza di un’azione da parte di Stato e Chiesa, è arrivato il momento di una svolta. Saremo il ‘cavallo di Troia‘ in un sistema che vede le istituzioni inermi rispetto al problema dei preti pedofili”. Francesco Zanardi, fondatore della ‘Rete l’Abuso’, la prima associazione italiana che si occupa del tema dal 2010, spiega all’AGI gli obiettivi di ‘#Italychurchtoo’, il cui lancio, anticipato da un hashtag su twitter, avverrà il 15 febbraio durante un evento online intitolato ‘Oltre il Grande Silenzio’.

“Ne faranno parte solo due associazioni laiche, noi e Left, per il resto hanno aderito una decina di gruppi cattolici, e già questo mi pare molto significativo – osserva Zanardi – Sono: Adista, Comitato Vittime e Famiglie, Voices of Faith, Noi siamo chiesa, Comité de la Jupe, Donne per la Chiesa, Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne”. Il giorno della presentazione è previsto anche l’intervento di “alcuni sopravvissuti e testimoni”.

11 febbraio 2022

GIUSTIZIA / IL J’ACCUSE DI ANGELO GIORGIANNI


Lo sfascio totale della giustizia. Il dominio ormai assoluto e asfissiante delle correnti nella magistratura italiana. Un Consiglio Superiore della Magistratura che si è trasformato in un organo di spartizione del potere tra le consorterie in toga. La necessità di cambiare tutto e di ricominciare completamente da capo.

E’ l’impietosa diagnosi stilata da un magistrato per decenni in prima linea sul fronte del contrasto alle mafie, Angelo Giorgianni, che ha appena appeso la toga la chiodo perché ormai profondamente nauseato di quanto sta succedendo nel mondo giudiziario, con gravissimi danni per la democrazia e per tutti i cittadini.

Lo fa nel corso di una stimolante puntata di ‘La Critica’, il canale social promosso e organizzato, in collaborazione con ‘Applet’ e ‘Demos Italia’ da ‘DirPubblica’, la battagliera sigla che tutela i lavoratori della pubblica amministrazione, quasi un ‘unicum’ in un panorama sindacale ormai totalmente appiattito, clorofomizzato e genuflesso davanti ai diktat governativi. Capace di ingurgitare, la un tempo mitica e ora famigerata triplice, bocconi che mai si sarebbe sognata anche solo di immaginare. Come i licenziamenti via super green pass.

10 febbraio 2022

EU 2030: IMPOSIZIONE CHIP CEREBRALE


Non c’è digitale senza chip‘: Annunciata la nuova legge europea sui chip.

Il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato una nuova legge europea sui chip.

“Abbiamo bisogno di alzare radicalmente il gioco dell’Europa sullo sviluppo, la produzione e l’uso di questa tecnologia chiave“, ha detto a The Davos Agenda.

L’atto permetterà di progredire in 5 aree chiave.

Il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato un nuovo atto europeo sui chip in un discorso speciale a The Davos Agenda.

L’atto, che sarà proposto all’inizio di febbraio, mira ad aumentare la produzione di microchip in tutto il continente in risposta alla crescente domanda e a ridurre la dipendenza dai fornitori extraeuropei.

Il bisogno europeo di chip raddoppierà nel prossimo decennio“, ha spiegato von der Leyen. “Questo è il motivo per cui abbiamo bisogno di alzare radicalmente il gioco dell’Europa sullo sviluppo, la produzione e l’uso di questa tecnologia chiave“.