30 marzo 2021

YOUTUBE CHIUDE BYOBLU - Ecco la nostra grande sfida per la libertà di parola



HANNO CHIUSO BYOBLU
È tempo di lanciare una sfida!

525 mila iscritti cancellati. 200 milioni di video visti oscurati. 14 anni di storia del paese censurati. Resta una sola cosa da fare.

Ve lo avevo detto che sarebbe successo. Era chiaro che l'intenzione fosse quella. Oggi è accaduto. Youtube ha chiuso Byoblu. Ha rimosso in un solo istante 14 anni di contenuti, tra i quali molti di altissimo livello, realizzati insieme a magistrati, presidenti della Corte Costituzionale, intellettuali, filosofi, economisti, politici, avvocati, scienziati… Una fotografia cangiante delle trasformazioni che si sono avvicendate nella società da 14 anni a questa parte, viste con gli occhi dei cittadini e non con quelli dei media.

Hanno chiuso Byoblu ed io oggi, francamente, non so neanche cosa dirvi. Quasi non ho voglia neppure di scrivere, tanta è l'amarezza. Ho sempre combattuto senza risparmiarmi, ma quel canale rappresentava in un certo senso tutta la mia vita. Ancora ricordo la festa per i primi cento iscritti, e ancora custodisco gelosamente la targhetta per i primi centomila.

Cos'abbiamo fatto? Abbiamo ucciso, sequestrato, ricattato, minacciato? No. La nostra colpa è questa ossessione di voler far parlare i cittadini qualunque, di mostrare le notizie anche da un altro punto di vista, di concedere un palcoscenico anche alle idee che per i media non esistono, ma che sono largamente diffuse e secondo me hanno pieno diritto di rappresentanza. In un mondo di fotografi che ritoccano le immagini per adattarle ai gusti del potere, qui gli scatti si pubblicano così come sono, e basta.

I fatti: a dicembre hanno oscurato le riprese di una manifestazione di piazza, a Cesena, che non erano state neanche pubblicate! Erano state caricate per valutazione interna e il titolo era "NON PUBBLICARE". A gennaio hanno rimosso un'edizione del TG di Byoblu24 dove spiegavamo cos'aveva detto un editorialista di punta del British Medical Journal. In seguito hanno rimosso un'intervista realizzata cinque mesi prima a un Senior Scientist dell'Università di Siena, solo perché parlava della Vitamina C. Poi hanno rimosso un altro spezzone di una manifestazione di piazza, questa volta a Milano, anche questa non destinata alla pubblicazione e non pubblicata. Immediatamente dopo ci hanno demonetizzato il canale e hanno rimosso quasi 5 mila abbonati legittimamente conquistati. Oggi, infine, non trovando di meglio cui attaccarsi, hanno rimosso un video dello scorso settembre 2020, realizzato nel corso di un'altra manifestazione di piazza, in cui parlava l'attivista panafricano Mohamed Konare. Era lì da quasi sette mesi, coperto dal suo bravo diritto di cronaca: a chi poteva dare fastidio? Ha senso chiudere un canale sette mesi dopo, o non si tratta piuttosto di una persecuzione feroce verso una testata regolarmente registrata in tribunale rea di non seguire la linea editoriale dettata da altri?

Siamo tutti consapevoli dei tempi bui che stiamo attraversando. Tempi in cui i diritti costruiti nel corso di decenni di lotte stanno evaporando sotto al peso di una cappa oppressiva e violenta, presidiata dai nuovi difensori della verità, unica e indiscutibile. Byoblu è una delle poche sacche di irriducibili che ancora resistono alla volontà di uniformazione del potere.

Alla fine dell'anno scorso vi abbiamo fatto delle promesse: un mercato per la vostra economia (ed è quasi pronto), una concessionaria di pubblicità etica (siamo ancora indietro, perché in questo paese come potete immaginare è molto complicato), e un canale unico nazionale sul digitale terrestre, in maniera da rispondere a questa palese ingiustizia arrivando direttamente nelle case di tutti gli italiani.

Su questo ultimo punto avevo una novità da darvi, in questi giorni. Volevo spiegarvela bene, credetemi, ma ormai non c'è più tempo: questo sopruso è tale da richiedere una decisione immediata.

Abbiamo la possibilità di acquisire un canale nazionale sul digitale terrestre, nelle numerazioni basse, a una cifra estremamente conveniente rispetto al suo valore di mercato. Parliamo di circa 120 mila euro più iva. Trasmettere potrebbe costarci, ogni mese, circa 30 mila euro, che se ci pensate è poco meno del doppio rispetto a quanto non ci costi adesso erogare il segnale in sole cinque regioni. La diffusione del segnale, essendo su scala nazionale, sarebbe più stabile e più capillare. La decisione va presa entro i primissimi giorni di aprile.

Non è una cifra alta: in questi ultimi mesi avete dimostrato che i cittadini sono pronti per fare massa critica e possono mettere in campo risorse importanti con pochi sforzi.

Io sono per tentare:la TV dei Cittadini deve imporsi come una realtà ineludibile nel panorama dei media italiani: dobbiamo diventare un polo di informazione forte, che non sia più possibile ignorare e con il quale sia necessario confrontarsi. Chiudere un canale Youtube è sin troppo facile, e io non credo che dargliela vinta in questo modo renda giustizia alla qualità delle idee che portiamo avanti insieme a tutti gli ospiti e a tutti i cittadini che ogni giorno partecipano anche nel nostro telegiornale.

La decisione spetta a voi. Se riusciremo a raggiungere la cifra necessaria entro il 10 aprile, compreremo il canale unico nazionale ed entro i 15 giorni successivi inizieremo a trasmettere in tutte le case. Diversamente valuteremo il da farsi, tutti insieme, come una grande famiglia. La famiglia dei cittadini ancora liberi, che liberi vogliono restare.

Se volete portare la TV dei Cittadini in tutta Italia sul digitale terrestre, entro aprile, potete fare la vostra donazione a questo iban:

INTESTAZIONE: BYOBLU EDIZIONI SRL SEMPLIFICATA
IBAN: IT90V0326801600052100569510
CAUSALE: DONAZIONE PER DIGITALE TERRESTRE
IMPORTO: quello che potete

Oppure fate una donazione con altri mezzi (PayPal, Carta di Credito, PostePay…), utilizzando questo modulo:

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BYOBLU EDIZIONI SRLS
Via Castellammare 14
Milano, Italy 20157
Italy

Chi è Bill Gates (Sottotitoli Italiano)


Quarta parte
Incontra Bill Gates

Non c'è dubbio che Bill Gates abbia indossato molti abiti durante il suo straordinario viaggio, dalla sua vita in tenera età come figlio privilegiato di una coppia di potere nell'area di Seattle, al suo attuale status di una delle persone più ricche e influenti del pianeta. Ma, come abbiamo visto nella nostra esplorazione dell'ascesa di Gates come zar della salute globale non eletto e sostenitore del controllo della popolazione, la questione di chi sia realmente Bill Gates non è una mera ricerca filosofica. Oggi tenteremo di rispondere a questa domanda mentre esaminiamo i motivi, l'ideologia e le connessioni di quest'uomo che è stato così determinante nel plasmare il mondo post-coronavirus.
Fonte:
https://www.bitchute.com/video/DSvhPnUgyz8/

Prima parte
Come Bill Gates ha monopolizzato la salute globale
https://www.bitchute.com/video/wQSYdAX_9JY/

Seconda parte
Il piano di Bill Gates per vaccinare il mondo
https://www.bitchute.com/video/o7A_cMpKm6w/

Terza parte
Bill Gates e il sistema di controllo della popolazione
https://www.bitchute.com/video/igx86PoU7v8/

TRANSCRIPT AND SOURCES: https://www.corbettreport.com/gates

29 marzo 2021

LE RESTRIZIONI E I LOCKDOWN “UNA FRODE SCIENTIFICA GLOBALE DI PROPORZIONI SENZA PRECEDENTI”, AFFERMA L’UHP


Portiamo all’attenzione dei nostri lettori questa importante dichiarazione internazionale di operatori sanitari, medici e scienziati, che  è stata inviata ai governi di trenta paesi

Di seguito è riportato il testo completo che è stato inviato ai governi.

Link al documento originale :  Molto urgente: messaggio di avviso internazionale sul COVID-19

Vedi qui per l’elenco dei governi  a cui è stata inviata la lettera.

Il testo include citazioni di eminenti studiosi e professionisti della salute

Documento relativo agli operatori  sanitari  (versione pdf caricata su DBI):

Highlights selezionati

Resta a casa, salva vite » era una pura bugia.

Rimuovere le seguenti misure illegali, non scientifiche e non sanitarie: blocco, maschere facciali obbligatorie per soggetti sani, allontanamento sociale di uno o due metri.

Il blocco non solo ha ucciso molte persone, ma ha anche distrutto la salute fisica e mentale, l’economia, l’istruzione e altri aspetti della vita.

La storia naturale del virus [il coronavirus] non è influenzata da misure sociali [blocco, maschere facciali, chiusura di ristoranti, coprifuoco]

Quando lo stato sa e viola i diritti umani, siamo su una rotta pericolosa.

Escludere gli  esperti e consulenti che hanno legami o conflitti di interesse con le aziende farmaceutiche :

Fermare le campagne di vaccinazione e rifiutare la truffa del passaporto pseudo-sanitario che in realtà è un progetto politico-commerciale

Siamo professionisti sanitari del collettivo internazionale: United Health Professionals,  composto da oltre 1.500 membri (tra cui professori di medicina, medici di terapia intensiva e specialisti in malattie infettive) provenienti da diversi paesi di Europa, Africa, America, Asia e Oceania e, ad agosto Il 26 febbraio 2020, abbiamo rivolto ai governi e ai cittadini dei paesi di tutto il mondo un messaggio di allerta riguardante l’epidemia di COVID

26 marzo 2021

Come la Fondazione Gates ha generato le catastrofi COVID-19


Il governatore di New York Andrew Cuomo sta finalmente affrontando il caldo per le sue politiche di risposta al coronavirus pasticciate e negligenti, eppure nessuno sembra chiedersi perché Cuomo e governatori selezionati abbiano preso le decisioni fatali che hanno portato alle morti in eccesso – e alle campagne di insabbiamento – di decine di migliaia di anziani a New York e altrove negli Stati Uniti.

Dopo aver ricevuto un Emmy e aver scritto un libro sulla sua presunta eroica risposta alla pandemia, Cuomo sta finalmente ricevendo le richieste molto necessarie sulla sua gestione della crisi. Cuomo è forse l’esempio più eclatante di abuso e abbandono (dato il suo rifiuto di utilizzare il Javits Center o una nave ospedale della Marina), è ben lungi dall’essere l’unico governatore che ha eseguito le ” condanne a morte della casa di cura “. Il Governatore Cuomo era accompagnato dai governatori di California, New Jersey, Pennsylvania, Michigan e altrove.

Il filo conduttore visto negli Stati Uniti è la delega della politica statale alle previsioni di modelli di previsione dall’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME), un’istituzione con sede nello Stato di Washington che è interamente controllata e finanziata (per un importo di  centinaia di milioni  di dollari) dalla Fondazione Bill e Melinda Gates.

A marzo e all’inizio di aprile, i politici sono stati informati dagli “esperti” di modellazione dell’IHME, finanziato da Gates, che i loro ospedali stavano per essere completamente invasi dai pazienti affetti da coronavirus. I modellisti di IHME hanno affermato che questa imponente ondata avrebbe causato agli ospedali l’esaurimento delle attrezzature salvavita nel giro di pochi  giorni , non settimane o mesi. Il tempo era essenziale, e ora era il momento per un rapido processo decisionale, hanno affermato i modellisti.

25 marzo 2021

CASSAZIONE: NON POSSONO APPLICARSI SANZIONI PENALI A CHI VÌOLA LE MISURE ANTI COVID.


A chi vìola la normativa anti Covid non possono applicarsi sanzioni penali. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione stabilendo in particolare che non può applicarsi l’articolo 650 del codice penale.
Quest’ultimo punisce penalmente chiunque non rispetta un ordine imposto da un’Autorità per ragione di giustizia o sicurezza pubblica o di ordine pubblico o d’igiene. Si tratta di una cosiddetta ‘norma penale in bianco‘ nella quale il comportamento da rispettare è volutamente lasciato indeterminato e per la sua fissazione si fa rinvio ad altri atti.
La Cassazione ha chiarito che il decreto legge entrato in vigore a marzo 2020, che andò a sostituire quello precedente del mese di febbraio, depenalizzò la condotta di mancato rispetto delle misure anti Covid, trasformandole in illecito amministrativo. Ciò significa che, ad esempio, ad un ristoratore che apre possono applicarsi al massimo sanzioni amministrative, ma non certo sanzioni penali.

La decisione della Cassazione ricorda quella in precedenza presa da un pubblico ministero della Procura della Repubblica di Modena, la dottoressa Claudia Natalini.
Quest’ultima, con riferimento al caso della palestra GimFive di Vignola in provincia di Modena che aveva aderito all’iniziativa Ioapro, non ne convalidò il sequestro preventivo e scrisse per la prima volta che non possono applicarsi misure penali a chi non rispetta le misure anti Covid.

La recente pronuncia della Cassazione è favorevole anche a Mattia Florulli, il gestore del pub Halloween di Bologna. Quest’ultimo mantenne aperta la sua attività imprenditoriale e fu accusato di epidemia colposa e del reato di cui all’articolo 650 del codice penale, cioè di mancato rispetto delle ordinanze del sindaco di Bologna che imponeva la chiusura del pub.
Il Tribunale del Riesame annullò l’accusa più grave di epidemia colposa e lasciò in piedi quella relativa all’articolo 650. Adesso con la pronuncia della Cassazione anche quest’ultima dovrebbe essere annullata nei suoi confronti.

A questo quadro giudiziario bisogna aggiungere la sentenza del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Emilia, il dottor Dario De Luca.
Questi ha stabilito che esibire un’autocertificazione falsa non costituisce reato e che i dpcm sono illegittimi per violazione dell’articolo 13 della Costituzione che tutela la libertà personale.
Imporre un obbligo di restare a casa e di uscire con un autocertificazione solo per comprovate giustificazioni costituisce una illegittima limitazione della libertà personale. Illegittima perché in base alla nostra Costituzione tale libertà è inviolabile e può essere ristretta solo per atto motivato dall’autorità giudiziaria sulla base dei casi e modi previsti da una legge ordinaria dello Stato.

A poco a poco tutto l’impianto repressivo delle misure anti Covid viene demolito da diverse pronunce della magistratura. A questo punto bisogna chiedersi perché anche il governo Draghi si ostini nel proseguire su una strada illegittima e incompatibile con la nostra Costituzione. 

Clicca sul link in basso per scaricare e leggere la sentenza

Sentenza Corte di Cassazione 7988.2021

www.byoblu.com

24 marzo 2021

Patologo: la FDA ha “ingannato il pubblico” sull’efficacia del vaccino Pfizer


L’ annuncio di Pfizer   nel novembre 2020 che gli studi clinici hanno dimostrato che il suo vaccino COVID-19 era ” efficace al 95% ” ha spinto il dottor Sin Hang Lee, un patologo del Connecticut, a mettere in  dubbio la metodologia di Pfizer  e  presentare  una petizionealla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti per richiedere conteggi accurati di COVID-19 casi nello   studio sul vaccino Pfizer / BioNTech COVID-19 mRNA prima di concedere l’ autorizzazione all’uso di emergenza del vaccino   (EAU).

Come  riportato da The Defender  a novembre, Lee, che è direttore di  Milford Molecular Diagnostics, ha dichiarato:

“Fino a quando non  sarà stato determinato un conteggio accurato dei casi di  COVID-19 nei gruppi vaccinati e placebo per la valutazione dell’efficacia del vaccino, chiediamo alla FDA di sospendere la sua decisione in merito all’autorizzazione all’uso di emergenza di questo vaccino”.

La richiesta di Lee è stata  respinta  dalla FDA l’11 dicembre, lo stesso giorno in cui l’agenzia ha  approvato  il vaccino della Pfizer per l’uso di emergenza. L’8 febbraio, Lee ha presentato una  risposta modificata .

Ecco la sequenza degli eventi man mano che si sono svolti:

23 marzo 2021

Lockdown frode scientifica mondiale – Ecco le prove


Pubblichiamo questo comunicato degli United Health Professionals.  

 

Siamo professionisti sanitari del collettivo internazionale United Health Professionals, composto da oltre 1.500 membri (inclusi professori di medicina, medici di terapia intensiva e specialisti di malattie infettive) in diversi paesi di Europa, Africa, America, Asia e Oceania e il 26 agosto 2020 abbiamo rivolto ai governi e ai cittadini di tutto il mondo un messaggio di allerta riguardo l’epidemia di COVID-19.

 

Prima di tutto, iniziamo dalle conclusioni del rapporto dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa sulla gestione della pandemia di influenza H1N1.

«L’Assemblea Parlamentare è preoccupata per il modo in cui è stata gestita la pandemia dell’influenza H1N1 non solo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ma anche dalle autorità sanitarie competenti dell’Unione Europea e a livello nazionale. È particolarmente allarmata da alcune conseguenze in seguito alle decisioni e ai consigli forniti riguardo la distorsione delle priorità dei servizi sanitari in tutta Europa, lo spreco di ingenti somme di denaro pubblico e le paure e i timori ingiustificati sui rischi sanitari… gravi carenze sono state rilevate nella trasparenza dei processi decisionali riguardo la pandemia che hanno generato preoccupazione sulla possibile influenza dell’industria farmaceutica su alcune decisioni principali… accordi segreti e non regolamentati possono rappresentare un danno e possono minare i principi democratici e del buon governo».