22 aprile 2018

Scomparsi - Emanuela Orlandi

Earth Day 2018

21 aprile 2018

DECRETO LORENZIN SUI VACCINI: L'INCHIESTA DI GRAMICCIOLI A TEATRO A L'AQUILA


"Il decreto", inchiesta in chiave teatrale di David Gramiccioli
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L’AQUILA - "Il decreto" è un inchiesta giornalistica di David Gramiccioli sulla libertà legata ai vaccini, raccontata in chiave teatrale dalla Compagnia del teatro artistico d'inchiesta, che andrà in scena all’Aquila, sabato 28 aprile alle 18, all’Auditorium del Parco.
Lo spettacolo è stato organizzato dal gruppo "Libertà di Scelta e Sicurezza Vaccinale L'Aquila", che tramite il suo portavoce, l'aquilano Nino Bruno, ha spiegato l'impegno di anni, "per la chiarezza e una corretta informazione in ambito medico e vaccinale e soprattutto, per la libertà di scelta, il faro principe per il quale scendiamo in piazza e manifestiamo pacificamente".
Per la regia di Angela Turchini, la direzione tecnica di Michele Rizzi, il coordinamento di Laura e Maria Antonietta Pittore, "Il decreto" è il risultato di un lavoro di anni di Gramiccioli, giornalista, reporter e attore di teatro romano, che ha voltuo questo spettacolo, "per raccontare il punto di vista su questa libertà di scelta in modo inconfutabile, in un percorso che parte dai casi di febbre suina del 2009, fino alla legge Lorenzin, che impone i vaccini nei primi anni di vita", come ha spiegato ad AbruzzoWeb.
Una legge che per Gramiccioli è paragonabile, "alle leggi razziali promulgate in Italia nel 1938, che privarono gli ebrei delle libertà fondamentali. E così il decreto Lorenzin, definito anticostituzionale e illegittimo anche da una delle personalità che più rappresenta il simbolo della giustizia, il giudice Ferdinando Imposimato".
"La legge Lorenzin - ha aggiunto - ha innescato un esemplare movimento spontaneo di opinione pubblica, capace di svilupparsi al di fuori delle ordinarie dinamiche politiche e sociali. Lo stesso strumento normativo che da una parte dovrebbe garantire i diritti dei cittadini, è in questo frangente in grado di piegare il diritto di libertà dei medesimi, nello scegliere consapevolmente in merito alla salute dei propri figli, provocando preoccupazione e disorientamento nelle famiglie italiane".
Con l’inizio del racconto si torna indietro nel tempo, è il 2009, due figure di donne coraggiose anticipano e precorrono i tempi in una visione lucida e competente.
"Con loro si avvia la narrazione volta a rafforzare, l’importanza del progresso e della scienza, mai in disaccordo con le conquiste scientifiche anzi, sempre nel rispetto di una lettura degli accadimenti supportata da documentazione e dal rigore narrativo, l’opera è un intreccio di fatti e accadimenti che non sfiorano argomentazioni tecniche o mediche ma che ricostruiscono quello che è stata la storia di questo decreto", spiega.

"I fatti del passato tornano prepotentemente come attualità, suggerendoci una via interpretativa, per dare corpo e significato alla necessità di difendere il nostro ruolo di uomini, di genitori e di cittadini. Uno strumento di riflessione per tutti coloro che avranno, in coscienza, l’interesse a darsi una risposta, non del tutto scontata, che anche la salute, prima di essere tradotta in articoli di legge, è un diritto che deve essere garantito a tutti, indistintamente", conclude.
Il costo del biglietto è di 10 euro, l'incasso e l'autotassazione già in atto da parte di membri del gruppo "Libertà di Scelta e Sicurezza Vaccinale L'Aquila", serviranno per coprire le spese vive sostenute.

Per informazioni telefonare ai numeri 348/5200386 e 328/8376982, o tramite mail,libertadisceltaaq@gmail.com.
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Fuoco Amico - La storia di Davide Cervia

20 aprile 2018

[Reseau Voltaire] Les principaux titres de la semaine 18 04 2018


Réseau Voltaire
Focus




En bref

 
De l'armement russe livré à Tartous
 

 
Vers une alliance des chrétiens contre la guerre en Syrie
 

 
Les négociations secrètes USA-Syrie
 

 
Les experts suisses identifient le poison des Skripal
 

 
Les témoignages qui infirment l'accusation des Casques blancs
 

 
La Russie accuse le Royaume-Uni d'être mêlé à l'affaire de la Ghouta
 

 
Dernières nouvelles à propos de la possible attaque occidentale de la Syrie (12 avril)
 

 
La Ghouta orientale entièrement libérée
 

 
Dernières nouvelles à propos de la possible attaque occidentale de la Syrie (11 avril)
 

 
Syrie : la Russie est prête à la guerre
 

 
Manifestations dans la partie arabe de l'Iran
 

 
Michael Anton démissionne du Conseil national de Sécurité US
 

 
L'aviation israélienne tue des soldats iraniens en Syrie
 
Controverses
Fil diplomatique

 
Déclaration du Conseil de l'Atlantique Nord sur les actions menées contre l'emploi d'armes chimiques en Syrie
 

 
Déclaration de Federica Mogherini au nom de l'UE sur les frappes en Syrie
 

 
Évaluation nationale du ministère français de la Défense sur l'attaque chimique du 7 avril 2018
 

 
Communiqué d'Emmanuel Macron sur l'intervention des forces armées françaises en réponse à l'emploi d'armes chimiques en Syrie
 

 
Conférence de presse du colonel-général Sergueï Roudskoi sur l'attaque occidentale de la Syrie
 

 
Évaluation par les États-Unis de l'utilisation d'armes chimiques par le régime Assad
 

 
Déclaration de Donald Trump au sujet de la Syrie
 

 
Briefing d'Igor Konachenkov sur la prétendue attaque chimique de la Ghouta
 

 
Déclaration conjointe de la République française et du Royaume d'Arabie saoudite
 

 
La Syrie dénonce la préparation d'une attaque occidentale
 

 
Déclaration du département d'État US au sujet de l'attaque aux armes chimiques à Douma
 

 

« Horizons et débats », n°8, 16 avril 2018
Raison et hystérie anti-russe
Partenaires, 16 avril 2018
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David Rossi muore in banca: suicidio o omicidio?



David Rossi muore in banca: suicidio o omicidio? from Mario Rossi Network on Vimeo.

David Rossi è volato fuori dalla finestra del suo ufficio in banca. È un suicidio come dice la Giustizia ufficiale oppure si tratta di qualcos’altro?

19 aprile 2018

La riforma europea del copyright minaccia il Software Libero

Continuando a parlare della nefasta proposta del Parlamento europeo per il filtraggio dei contenuti caricati online, Julia Reda descrive le inquietanti conseguenze che potrebbe avere per i progetti di Software Libero.

Julia Reda: lo sviluppo del Software Libero così come lo conosciamo è minacciato dalla proposta di riforma del Copyright dell'Unione Europea.
Continua la battaglia sulla proposta di riforma del copyright dell'UE, incentrata sull'idea di introduzione dei filtri automatici sugli upload. In breve, alle piattaforme online verrebbe richiesto di monitorare gli upload degli utenti per cercare di prevenire la violazione del copyright, attraverso il filtraggio automatico. Poiché la maggior parte della comunicazione online consiste di caricamenti su piattaforme diverse, tali "macchine da censura" hanno vaste conseguenze, anche sui repository di Software Libero e Open Source (FOSS).
Su queste piattaforme, gli sviluppatori di tutto il mondo collaborano a progetti software che chiunque può utilizzare e adattare liberamente. I filtri automatici darebbero luogo a molti molti falsi positivi. La cancellazione automatica significa che gli autori degli upload si presumono colpevoli fino a prova contraria: i contributi legittimi sarebbero bloccati.
Le recenti proteste della comunità FOSS stanno producendo alcuni risultati: le nostre preoccupazioni stanno attirando l'attenzione dei legislatori. Sfortunatamente, però, la maggior parte di essi sta fraintendendo il problema e giungendo a conclusioni errate. Ora che sappiamo quanto sia potente la voce della comunità, è tanto più importante continuare a parlare!
Perché sta succedendo?
Il punto di partenza per questa legge è stata una lotta tra due grandi lobby – l'industria musicale e YouTube- per questioni di soldi. L'industria musicale si è lamentata di ricevere meno soldi ogni volta che uno dei propri video musicali viene riprodotto su una piattaforma video come YouTube rispetto a quando le loro tracce vengono ascoltate su servizi di abbonamento come Spotify, definendo questa differenza "gap di valore". Hanno avviato uno sforzo di lobbying che avuto successo: la legge sul filtro in upload è intesa principalmente a fornire loro un elemento di contrattazione per richiedere più soldi da Google nelle trattative. Nel frattempo, tutte le altre piattaforme sono prese nel mezzo di quella lotta, comprese le comunità di condivisione del codice informatico.
Il lobbismo ha inciso nella mente di molti legislatori la falsa idea che le piattaforme che ospitano i caricamenti a scopo di lucro stiano necessariamente sfruttando i creatori.
La condivisione del codice
Vi sono, tuttavia, molti esempi in cui esiste una relazione simbiotica tra piattaforma e sviluppatori. Questi usano e caricano volontariamente i repository di software, perché le piattaforme aggiungono valore. Github, pur essendo una società a scopo di lucro, supporta progetti no-profit – finanzia l'hosting gratuito di progetti open source facendo pagare l'uso commerciale dei servizi del sito. Quindi le attività open source saranno influenzate da una legge destinata a regolare una lotta tra le grandi corporazioni.
In un recente post sul blog, Github ha emesso l'allarme, citando tre motivi per cui i filtri di caricamento sono terribilmente adatti per i progetti software:
  1. Il codice deve essere filtrato in base a questa legge perché è protetto da copyright, ma molti sviluppatori vogliono che il loro codice sia condiviso con una licenza open source.
  2. Il rischio di falsi positivi è molto elevato perché diverse parti di un progetto software possono essere coperte da termini di licenza diversi, il che è molto difficile da gestire adeguatamente per la tecnologia automatizzata.
  3. La rimozione automatica del codice sospettato di violazione del copyright può avere conseguenze devastanti per gli sviluppatori di software che hanno costruito risorse comuni che potrebbero improvvisamente svanire.
Le preoccupazioni sono state ascoltate
Nell'ultima bozza, il Consiglio dell'Unione europea cerca di escludere "piattaforme di sviluppo di software open source senza scopo di lucro" dall'obbligo di filtrare i caricamenti. Questo emendamento è un risultato diretto della protesta della comunità di FOSS. Tuttavia, questa eccezione non riguarderebbe le piattaforme for profit come Github e molte altre, anche se solo una parte delle loro operazioni è a scopo di lucro.
Piuttosto che mettere in discussione il principio di base della legge, i politici stanno cercando di sedare le critiche proponendo eccezioni sempre più specifiche per coloro che possono dimostrare in modo credibile che la legge avrebbe effetti negativi su di loro. La creazione di un elenco di eccezioni di questo tipo è un'attività Sisyphean che sicuramente rimarrà incompleta. Piuttosto, i filtri di caricamento dovrebbero essere respinti nel loro complesso come misura sproporzionata che mette in pericolo il diritto fondamentale alla libera espressione online.
Possiamo farcela!
Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno del tuo aiuto. La comunità FOSS non può solo risolvere problemi con il codice: ha influenza politica, forza numerica e alleati in Parlamento. Abbiamo già iniziato a dare il cambio. Ecco come puoi agire in questo momento:

1. Firma la lettera aperta su SaveCodeshare.
2. Utilizzare lo strumento gratuito di Mozilla per chiamare i deputati.
3. Tweet ai principali attori della commissione Affari legali del Parlamento tramite FixCopyright.

Nota tecnica:
Fondamentalmente, tre sono gli attori coinvolti nel processo legislativo. La Commissione ha elaborato una proposta giuridica iniziale, che il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea possono proporre di modificare. All'interno del Parlamento, questa legge viene discussa per la prima volta nella commissione giuridica, con ciascun gruppo politico che nomina un negoziatore. Una volta che il Comitato ha votato per approvare il compromesso stabilito dai negoziatori, sarà messo ai voti in plenaria del Parlamento, prima che i negoziati inizino con le altre istituzioni. Il percorso legislativo esatto finora può essere trovato qui.
Nella misura consentita dalla legge, il creatore ha rinunciato a tutti i diritti d'autore e diritti connessi o adiacenti a questo lavoro.

Fonte: La riforma europea del copyright minaccia il Software Libero
Partito Pirata Italiano | Sito ufficiale.

18 aprile 2018

Rete Voltaire: I principali titoli della settimana 18 aprile 2018


Rete Voltaire
Focus




In breve

 
La Russia scopre un laboratorio chimico a Duma
 

 
Armamento russo a Tartus
 

 
Verso un'alleanza dei cristiani contro la guerra in Siria
 

 
I negoziati segreti USA-Siria
 

 
Esperti svizzeri identificano il veleno utilizzato nel caso Skripal
 

 
Le testimonianze che invalidano le accuse dei Caschi Bianchi
 

 
La Russia accusa il Regno Unito di essere implicato nell'affare della Ghuta
 

 
Notizie sull'eventuale attacco occidentale alla Siria (12 aprile)
 

 
La Ghuta orientale interamente liberata
 

 
Ultime notizie su un possibile attacco occidentale alla Siria
 

 
Siria: la Russia è pronta alla guerra
 

 
Manifestazioni nella parte araba dell'Iran
 

 
Michael Anton si dimette dal Consiglio Nazionale per la Sicurezza USA
 

 
L'aviazione israeliana uccide soldati iraniani in Siria
 
Controversie

 
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