26 dicembre 2013

Mafia, Dell'Utri & Opus Dei



Dell'Utri Marcello, esponente dell'Opus Dei e collaboratore della mafia, entrato in politica tramite i su detti appoggi.

19 dicembre 2013

L'ArgoLibro: RINO GAETANO

Autore: Bruno Mautone
Titolo: RINO GAETANO - LA TRAGICA SCOMPARSA DI UN EROE
Editore: L'ArgoLibro
Anno di pubblicazione: 2013
Numero pagine: 278
Copertina: cartoncino rigido brossurato
In copertina fotografia di Saverio Caiazzo
Formato: 13x20
ISBN: 978-88-98558-00-1
Per info e ordini: largolibro@gmail.com 

12 dicembre 2013

Ci sono voluti decenni perché venisse rivelata la verità in Algeria. Quanto ci vorrà per la Siria?

battleofalgiers

Il Generale Jamaa Jamaa non era un uomo popolare a Beirut. Uno dei più importanti funzionari di intelligence della Siria in Libano fino al ritiro delle truppe di Bashar al-Assad nel 2005, aveva il auo quartiere generale nel cadente Hotel  Beau Rivage ,  nella parte occidentale di Beirut e anche nella città di Anjaar, nella valle della Bekaa, dove venivano portati gli uomini libanesi per essere sottoposti a interrogatori e per venire fuori più tardi – o non venire fuori affatto – senza denti e senza unghie. Era un burocrate  leale e spietato per padre di Bashar, Hafez, e la sua misteriosa uccisione  avvenuta la settimana scorsa nella guerra siriana, non ha provocato lacrime a Beirut. L’ONU aveva intervistato Jamaa sull’uccisione  dell’ex primo ministro libanese Rafiq Hariri il cui assassinio nel 2005 aveva provocato il ritiro delle truppe siriane dal Libano. Ma come è morto Jamaa? La televisione siriana di stato ha detto soltanto che è “morto come un martire nell’esercizio dei suoi doveri per difendere la Siria e il suo popolo e per perseguire i terroristi (sic) a Deir el-Zour.”

05 dicembre 2013

Ferdinando Imposimato sulla TAV, 14 novembre 2013



L'Alta velocità , voluta da speculatori del territorio , non crea occupazione , viola le norme UE sui rifiuti e accresce in modo enorme il debito pubblico gravando sui più poveri e sottraendo 27 miliardi di euro (54 mila miliardi di lire) al lavoro, ai giovani, alle piccole e medie imprese , alla scuola , alla cultura e all'arte, senza alcun rischio economico per imprese private, che non investono un solo euro . Tale enorme somma è destinata ad aumentare perchè i costi non sono "blindati". Alla scuola sono state destinate poche centinaia di milioni di euro. L'AV è solo a carico dello Stato. La legislazione italiana in materia di AV è in contrasto con la normativa comunitaria . La Corte Europea di Giustizia ha condannato più volte l'Italia per leggi e decreti che avvantaggiano chi specula sull'AV senza rispettare le direttive europee sui rifiuti , con grave minaccia alla salute delle persone e all'ambiente . In questa situazione i cittadini italiani hanno il diritto di reclamare, anche con la disobbedienza civile, il rispetto della Costituzione (art. 10 l'Italia si conforma alle norme interazionali generalmente riconosciute) nonchè delle direttive europee che, secondo la Consulta, prevalgono su decreti e leggi italiane . La disobbedienza civile contro la TAV , che distrugge l'ambiente in modo irreversibile, è presupposto di giustizia e di legalità.

28 novembre 2013

22 novembre 2013

Rebus: JFK, 50 anni di bugie



Una puntata speciela di Rebus realizzata in occasione del 45° anniversario dalla morte del Presidente degli Stati Uniti Kennedy, ed ora rimasterizzata in occasione del 50°.
Oggi come allora i tragici fatti del 22 novembre 1963 presentano molti lati oscuri ancora da chiarire. L'unica verità ufficiale disponibile, infatti, è quella della Commissione Warren, bollata da più parti come parziale e a tratti superficiale. In questa puntata di Rebus abbiamo provato a domandarci chi e per quale motivo ha ucciso il 35° Presidente USA?
Una puntata che da alcuni è stata criticata per le modalità di ricostruzione storica. Credo che si giusto ribadire che Rebus non ha mai avuto i mezzi di Rai e Mediaset per organizzare una propria investigazione. Abbiamo dovuto basarci su altre fonti, ricostruendo un puzzle complesso secondo uno spirito comunque mosso solo e soltanto dal desiderio di Verità. Qualunque essa sia.
Autoire e conduttore, Maurizio Decollanz. Ospiti in studio: Vittorio Di Cesare, docente di Intelligence, e Marcello Foa, giornalista e scrittore.

JFK e Vietnam



McNamara parla delle intenzioni di John Kennedy di uscire dal vietnam e subito dopo parla del suo omicidio!

21 novembre 2013

In che modo siamo stati impoveriti, imborghesiti e messi a tacere

Conosco il mio postino da più di 20 anni. Coscienzioso e bonario, è l’incarnazione del servizio pubblico al suo meglio. L’altro giorno gli ho chiesto: “Perché stai in piedi davanti a ogni porta come un soldato durante una parata?”
“Il nuovo sistema,” mi ha risposto, “non mi si richiede più di imbucare semplicemente le lettere nella fessura della porta. Devo avvicinarmi alla porta in un certo modo e mettere le lettere nella fessura in un certo modo.”
“Perché?”
“Chiedilo a lui.”
Dall’altro lato della strada c’era un giovanotto solenne, con in mano un porta blocco, e che aveva il compito di perseguitare i postini e vedere che si attenevano alle nuove regole, senza dubbio in preparazione alla privatizzazione. La sua faccia è rimasta inespressiva, eccetto un momentaneo tremolio di confusione.

14 novembre 2013

Come è divisa la ricchezza nel mondo



L'1% dei più ricchi al mondo ha accumulato il 43% di tutta la ricchezza mondiale.
Per la discussione, vedi articolo dallo stesso titolo su luogocomune.net

07 novembre 2013

Il telefonista delle Brigate Rosse



Telefonata delle BR sull'epilogo del rapimento di Aldo Moro (9 maggio 1978); è lo stesso della telefonata a "Chi l'ha visto" nel caso di Emanuela Orlandi che dice "Riguardo al fatto di Emanuela Orlandi, per trovare la soluzione del caso, andate a vedere chi è sepolto nella cripta della Basilica si Sant'Apollinare e del favore che Renatino fece al cardinal Poletti, all'epoca"?

Vedi "Emanuela Orlandi nella Basilica di Sant'Apollinare":
it.youtube.com/watch?v=BCkIR1KFVsg

31 ottobre 2013

Carlo Giuliani



Puntata di Primo Piano del 29/11/06, con il padre di Carlo Giuliani ed il carabiniere indagato Placanica.

17 ottobre 2013

Omicidio Gucci e servizi segreti



Nella puntata di Enigma, Corrado Augias "tocca (toccata e fuga)" l'argomento servizi segreti e terrorismo nella vicenda dell'omicidio Gucci.

10 ottobre 2013

JFK e Vietnam



McNamara parla delle intenzioni di John Kennedy di uscire dal vietnam e subito dopo parla del suo omicidio!

03 ottobre 2013

Golfo del Tonchino



McNamara spiega la "confusione" accaduta nel Golfo del Tonchino che ha comportato l'entrata in guerra degli USA in Vietnam.
Dal film documentario "Fog Of War" trasmesso da La7.

26 settembre 2013

Sul fucile che avrebbe ucciso Kennedy



La trasmissione Enigma, di Corrado Augias, spiega come una commissione di esperti dell'Esercito Italiano abbia escluso che sia possibile sparare con quel fucile in un contesto come quello di Dallas.

25 settembre 2013

Come Tesla: Domenico Rizzo



Uno scienziato italiano morto in circostanze misteriose come Nicola Tesla, ad ambedue i loro studi sono stati secretati, ad ambedue Marconi aveva carpito qualcosa...

19 settembre 2013

Manifesto del movimento politico Italia Virtuosa

Manifesto del movimento politico
fondato da  Ferdinando Imposimato
con il prezioso contributo di Sardegna Virtuosa e di molti giovani di varie città italiane



Cosa è Italia Virtuosa
Italia virtuosa  è un movimento politico culturale che si ispira ai principi e valori della Costituzione Repubblicana e della Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo. La stella polare di Italia Virtuosa è l'eguaglianza dei cittadini,  intesa come eguale opportunità di uomini e donne, consacrata nella Costituzione. L'eguaglianza  ha contribuito allo sviluppo delle nazioni e ha fatto grandi molti paesi dell'antichità e dell'era contemporanea. L'eguaglianza è il pilastro della democrazia, la molla che ne favorisce la diffusione: « tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. La Repubblica rimuove gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese ». Laddove  la cittadinanza, intesa in senso universale, appartiene a tutti (art.3 della Costituzione). L'antitesi della democrazia è la dittatura che distrugge le potenzialità dei singoli uomini per esaltare quelle del tiranno. Nessun uomo è disposto a impegnarsi e a valorizzare le proprie potenzialità creative nell'interesse di un dittatore. Alla dittatura va equiparato il regime, che è la dittatura della maggioranza che governa nel disprezzo dei diritti della opposizione.
Italia Virtuosa agirà per rendere effettiva e concreta l'eguaglianza, fonte di sviluppo e di progresso.
Italia Virtuosa ritiene la Repubblica parlamentare immodificabile forma di solidarietà umana, una casa nella quale dobbiamo ritrovarci tutti, trovando un punto di concordia, essenziale per il bene comune, nel rispetto reciproco delle diversità dei singoli.
Il pilastro della Repubblica è la democrazia partecipata da tutti i membri della collettività che rispettino le leggi: l'esercizio dei poteri politici di direzione della cosa pubblica appartiene concretamente a tutti i cittadini, che devono avere  uguale possibilità di determinare, mediante il loro intervento diretto, la gestione della cosa pubblica, nel senso più conforme all'interesse collettivo. Ma la democrazia è anche trasparenza dell'agire e controllo costante dell'azione di chi governa sia a livello centrale che locale.
La sovranità popolare, cardine della democrazia (demos kratos=governo del popolo), ripudia il populismo, anticamera della dittatura. Essa deve essere esercitata non ad libitum, con la scelta di un “messia” che sfugge ad ogni legge, ma nel rispetto delle regole della Costituzione.
La Repubblica democratica, sempre imperfetta, deve essere costruita e perfezionata giorno per giorno, e resa possibile dall'esercizio del potere democratico dei cittadini, con una continua vigilanza contro pericoli di deformazioni e involuzioni, ma anche con una continua, positiva presenza per approfondire le idealità umane e di giustizia. Essa mira all'effettiva parità dei diritti e delle opportunità, che dia a ogni donna e a ogni uomo, indipendentemente dalla posizione sociale e dal  possesso di beni materiali, ma solo in rapporto alle sue capacità e ai suoi meriti, il posto che loro compete nella società.
Italia Virtuosa respinge l'idea della Repubblica presidenziale e si batte, per mezzo delle leggi, per  difendere il principio che « nessuno riesca a raggiungere una posizione troppo preminente », di cui sarebbe portato ad abusare. Combatte la democrazia che si traduce in regime, che è dittatura della maggioranza che governa nel disprezzo dell'opposizione elemento cardine della democrazia.  «Base delle Costituzione democratica è la libertà, fine di ogni democrazia. Una prova della libertà è nell'essere governati e nel governare, cioè l'alternanza dei governi. Nessun individuo può coprire due volte la stessa carica, le cariche sono di breve durata » (Aristotele). In questo alternarsi senza soste dei governi si realizza il continuo rinnovamento della democrazia.
Italia Virtuosa tende ad uno Stato che tuteli principalmente i soggetti più deboli, che spesso sono anche i migliori sul piano dell'etica e dell'intelligenza che si affina con la sofferenza, facendoli protagonisti della democrazia ; lavoratori, giovani e donne, oggi discriminati, vilipesi nei diritti primari al lavoro e a una giusta retribuzione ed esclusi dalla gestione della cosa pubblica, sono un enorme  patrimonio di risorse per lo sviluppo del paese.
Italia Virtuosa è convinta che la politica e l'etica non debbano essere contrapposte come è avvenuto finora. Aristotele di Stagira, nel 450 a C, pose tra i pilastri dello Stato, accanto al «rispetto della Costituzione e all'estrema capacità nei doveri della carica» il requisito «della virtù e della giustizia», un unicum inscindibile, fondamento dello Stato. Laddove la virtù equivale all'etica in politica e la giustizia alla applicazione della Costituzione.

12 settembre 2013

Zero Inchiesta sull'11 settembre - video completo



I terribili attentati del World Trade Center e di Washington non solo hanno mandato in frantumi gran parte delle certezze occidentali e stravolto - forse per sempre - gli equilibri politico-militari del mondo contemporaneo, ma hanno anche diviso in due, come mai era successo prima, l'opinione pubblica.
In tutto il mondo uomini politici, intellettuali e gente comune si sono ritrovati a interrogarsi su una stessa domanda: che cosa è veramente successo l'11 settembre 2001?
Non c'è più nulla da sapere, non c'è nulla da aggiungere a quanto è stato ricostruito dalle inchieste ufficiali, oppure - come qualche tempo dopo gli attentati si è cominciato a sostenere - non è assolutamente possibile che le cose siano andate come sono state raccontate?

11 settembre 2013

Zero. Inchiesta sull'11 settembre - titoli di coda



I più famoso anchorman statunitense, Dan Rather, ha dichiarato a BBC NewsNight: "Non abbiamo indagato per paura di essere linciati". La nostra indagine sull'11 settembre è dunque ripartita da ZERO, per ricostruire i fatti. Il volume è composto anche da un film documentario che rompe il muro del silenzio, un'inchiesta giornalistica rigorosa, costruita con interviste girate in tutto il mondo a testimoni oculari, sopravvissuti, responsabili delle indagini, esperti, tecnici, scienziati, familiari delle vittime, giornalisti.
Quattro narratori d'eccezione, Dario Fo, Gore Vidal, Lella Costa e Moni Ovadia, accompagnano lo spettatore nel viaggio attraverso le menzogne della versione ufficiale. Immagini inedite ed esclusive, documenti ufficiali, ricostruzioni in computer grafica, permettono di riconsiderare i fatti da punti di vista diversi e riuscire a guardare di nuovo, in maniera critica, le immagini dell'11 settembre 2001.
Per la regia di Franco Fracassi e Francesco Trento. Prodotto da Thomas Torelli per TPF Telemaco.
Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2007.
Il libro documenta un'inchiesta che allinea un'enorme mole di dati, fatti, analisi e che coinvolge un gran numero di specialisti di provata competenza nei diversi campi dell'indagine.

www.internetbookshop.it

Rebus: Zero, inchiesta sull'11 settembre 2001



A quasi sette anni dai tragici attentati terroristici che colpirono New York, il Pentagono e gli Stati Uniti interi, molte delle domande scaturite dalla versione ufficiale attendono una risposta. Nonostante gli studi, le analisi tecniche e le indagini giudiziarie, per una parte della società civile americana ed europea restano ancora molte perplessità che meritano un chiarimento. Da tutto questo nasce un film-documentario dal titolo "Zero, inchiesta sull'11 settembre". Un'opera che vede la partecipazione diretta del premio nobel Dario Fo, gli attori Moni Ovaia e Lella Costa.

 In studio: Thomas Torelli, produttore e autore; Franco Fracassi, autore e regista; Francesco Trento, autore e regista.

la puntata completa: www.youtube.com/watch?v=KS4YZNRmMUc

"Rebus, questioni di conoscenza" è una trasmissione curata e condotta da Maurizio Decollanz con la regia di Luca Valtorta. Maurizio Amodeo è il direttore della fotografia, Roberto De Lucia il montatore, Dario Maggiore il grafico, Monica Marastoni è la delegata di produzione, Luca Gervasoni fidelity cameraman, Davide Bisceglia fidelity RVM.

08 settembre 2013

Zero - Inchiesta sull'11 settembre trailer



Il trailer del docufilm con Dario Fo, Gore Vidal, Moni Ovadia e Lella Costa "Zero - Inchiesta sull'11 settembre"

01 settembre 2013

11/9: Complotto? - Il controllo aereo in Italia



Sè in Italia esiste un Controllo Aereo come quello riportato nel filmato...

05 agosto 2013

Antonino Agostino



Molti palermitani conoscono senza dubbio Vincenzo Agostino, il padre di Antonino (nella foto), l'agente della Polizia di Stato, ucciso il 5 agosto 1989 a Villagrazia di Carini, assieme alla moglie Ida Castelluccio, che portava in grembo un bambino. Lui aveva 28 anni e lei 19. Per chi non sa nulla di lui, comunque, quell'uomo ha deciso di non tagliarsi più la barba fino a quando non si scopriranno i colpevoli, che non hanno ancora un volto.

02 agosto 2013

Volo TWA 800: l'Ustica degli americani



Il volo TWA 800 era un volo di linea della Trans World Airlines da New York a Roma, con scalo a Parigi.[1] Il 17 luglio 1996, 12 minuti dopo il decollo, il Boeing 747-131 che operava il volo è esploso ed è precipitato nell'Oceano Atlantico al largo di East Moriches, New York, uccidendo tutte le 230 persone a bordo.

25 luglio 2013

Andreotti, quelle domande che rimarranno senza risposta


Ora che Giulio Andreotti è entrato nel "regno dei cieli", c'è una domanda che continua a riecheggiare nelle mia mente: quali segreti ha portato con se? Quali memorie ha omesso di rendere pubbliche su alcune delle pagine più oscure della nostra storia repubblicana? Quanti particolare dei così detti "anni di piombo" non conosceremo mai?

18 luglio 2013

Il Gotha? I Cavalieri di Malta, Il Distinto Ordine Cattolico Plurisecolare che Combina Carità e Politica di Destra



Il seguente è uno stralcio, leggermente annotato [nella lingua originale con la sigla JP, più un nostro piccolo inserto], tratto da People of God: The Struggle for World Catholicism[Viking], di Penny Lernoux.


National Catholic Reporter

11 luglio 2013

Torture e 11 settembre 2001: stretta interconnesione

di Giulietto Chiesa - Il Fatto Quotidiano.


Sono lieto di annunciare, con largo anticipo che, a cominciare dal prossimo settembre, dodicesimo anniversario dell’attentato terroristico dell’11/9, partirà su scala mondiale una campagna di sensibilizzazione promossa da ben 12 organizzazioni, in maggioranza statunitensi. E’ utile darne l’elenco per fare in modo che tutti coloro che vogliono possano verificare la solidità del loro lavoro.
L’iniziativa è partita da Architect & Engineers for 9/11 Truth è ha trovato l’appoggio di altri 11 raggruppamenti. Eccoli:
1. 9/11 Truth and Justice Canada; 2. NYC CAN; 3. Occupy 9/11; 4. The Greater Boston Alliance for 9/11 Truth and Justice; 5. Citizens for an Informed Community; 6. The 9/11 Consensus Panel; 7. Citizens Aware and Asking; 8. 9/11 Blogger; 9. 9/11 Journey for Truth; 10. Over a hundred local 9/11 truth groups; 11. The Thrive Movement.
Chi scrive è parte di questa azione in qualità di membro – come sanno i lettori di questo blog – del 9/11 Consensus Panel

WTC-7: La caduta libera è conferma di demolizione? Sì.

L'edificio 7 - capitolo provvisorio del nuovo film di Mazzucco 


Alcune settimane fa su Luogocomune è stato pubblicato il video "John McCain in caduta libera", che mostra un estratto da un programma di politica americana dell’emittente C-SPAN. Durante la trasmissione un esponente del Movimento per la Verità dell'11 Settembre è riuscito a collegarsi telefonicamente e a fare al senatore McCain (firmatario dell'introduzione del libro "Debunking 9/11 Myths" di Popular Mechanics) una domanda in diretta sulla caduta libera del WTC-7. McCain non è stato però in grado di rispondere nonostante avesse affermato proprio in quel libro che occorresse "valutare i fatti e analizzare le prove, per giungere a delle conclusioni". 
Ho voluto riproporre perciò la medesima domanda ai nostri debunker nazionali, ovvero come si conciliano i primi 30 metri di caduta libera dell'edificio senza l'ausilio di un qualche tipo di sistema di demolizione. Inizialmente scrissi proprio ad Attivissimo, il quale, dopo qualche scambio di messaggi dove suggeriva che "la sequenza (di crollo) può durare talmente poco da essere sostanzialmente istantanea", concluse dicendo di "non saperlo spiegare e che non voleva perdere altro tempo su un problema talmente irrilevante", e mi consigliò di rivolgermi ad un esperto. 

10 luglio 2013

Il futuro elettrico di Nikola Tesla - Discovery Channel

NIKOLA TESLA

Consapevole del ruolo dell'uomo nel cosmo e dell'intima interrelazione che ci lega al tutto, non a caso ha conosciuto personaggi quali Vivekanda, (seguace di Ramakrishna), profondi conoscitori della scienza vedica; i suoi studi ed esperimenti manifestavano infatti l'esistenza di quell'Energia potenziale ed infinita, già presente nel cosmo, che se incanalata e ben distribuita avrebbe potuto migliorare potenzialmente il benessere dell'umanità;
Naturalmente una società basata già da allora sul consumismo, non poteva permettersi personaggi di cosi tale forza e libertà intellettuale e d'animo; queste sensibilità dovevano essere soppiantate.

E cosi fu.

"La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità".
Nikola Tesla

04 luglio 2013

Attentato davanti a Palazzo Chigi: un false flag all'italiana

Nell’era dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario. (G. Orwell)

E' la tarda mattinata del 28 aprile 2013: le televisioni nazionali stanno trasmettendo la diretta del giuramento per opera dei ministri del nuovo governo del Presidente. E’ un governo nato secondo il Diktat di organismi sovranazionali che controllano questo paese, ormai da tempo esautorato di qualsivoglia potere da Stato sovrano. Questo 25 aprile rappresenta, per coloro che hanno deciso l'ennesimo golpe, un punto di svolta decisivo che, però, necessita di un'ulteriore legittimazione agli occhi dei cittadini e soprattutto esige un nuovo casus belli, al fine di restringere ulteriormente le libertà dei singoli, con l’introduzione di nuove norme coercitive atte a vietare assembramenti e manifestazioni in luoghi “sensibili”. E' il giorno migliore per un "attentato in diretta televisiva", per cui qualcuno, negli apparati, decide di architettare e mettere in atto una scena da Far West, con tanto di vittime sacrificali in divisa, mentre l'attentatore deve risultare un cittadino esasperato, perché disoccupato e bramoso di eliminare fisicamente qualche politico. Così, mentre i principali networks mostrano le immagini in diretta dell'insediamento del nuovo esecutivo, emuli della cinematografia false flag statunitense, ecco che il collegamento con la Sala di Montecitorio viene interrotto per dare immediatamente spazio ad una... "diretta" della sparatoria in corso proprio dinnanzi al Palazzo.

27 giugno 2013

Strage di Ustica: Itavia

Il Presidente Abramo Lincoln Ucciso Dai Gesuiti


Capitolo 4 del libro The Secret Terrorists

di: Bill Hughes


Nel 1856, uno schiavo fuggiasco di nome Dred Scott aveva cercato di ottenere la libertà nello stato libero del Kansas. Il caso fu così importante che andò fino alla Corte Suprema. L'infame decisione su Dred Scott fu presa dal giudice fanatico cattolico Taney, a quel tempo Presidente della Corte Suprema degli Stati Uniti. La decisione di Taney, in poche parole, era quella che il negro non aveva diritti che l'uomo bianco dovesse rispettare. Questa affermava in sostanza che l'uomo nero era inferiore al bianco e non aveva alcun diritto. Abramo Lincoln da bambino aveva assistito alla vendita di giovani uomini e donne di colore in una piccola città dell'Illinois. Mentre lui e un amico oltrepassavano un'asta di schiavi, Lincoln si rivolse al suo amico e gli disse:”Un giorno l'eliminerò completamente!”

20 giugno 2013

Caso Marcucci Lorenzini: riesumati i corpi



I corpi di Alessandro Marcucci e SIlvio Lorenzini sono stati riesumati. La procura accogliendo le istanze contenute nell'esposto dell'associazione antimafie "Rita Atria" ha deciso di andare fino in fondo....

www.ritaatria.it

06 giugno 2013

HAARP: Intervista al Recentemente Scomparso Jerry E. Smith

FOTO 5

La tecnologia HAARP, la sua struttura, le sue applicazioni, la “militarizzazione” dell’atmosfera, la Guerra Metereologica, le tecnologie in grado di influenzare il clima, il ruolo di Cina, Russia e Stati Uniti, la Enron e i “derivati meteorologici (weather derivatives), HAARP e la potenziale gestione degli uragani e degli eventi climatici estremi, HAARP e l’Uragano Katrina, le singolarissime caratteristiche dello Tsunami del Sud-Est asiatico, HAARP e gli esperimenti di Tesla sulla risonanza e sulla possibilità di determinare terremoti. Intervista al ricercatore Jerry E. Smith pochi mesi prima della sua scomparsa.

J: Jerry E. Smith
C: Conduttrice
J: Il sistema di antenne HAARP, è un sistema composto da 180 torri con 2 antenne a dipolo incrociate sulla cima di ogni torre. Ogni singola antenna ha una potenza d’irraggiamento effettiva di 10000 watt. Quindi, 10000 Watt per 360 antenne determinano 3,6 milioni di watts. La questione di rilievo in questo caso è che loro hanno scoperto che quando colpisci con quel tipo di energia, quando colpisci con onde radio ad alta frequenza un punto collocato nella parte più elevata dell’atmosfera, ovvero quell’area definita ionosfera, tale ionosfera è già una zona caricata elettricamente, e risponde in maniera peculiare a questo genere di sollecitazioni energetiche, le potenzia, le moltiplica per 10, 100, forse addirittura anche per 1000 volte, tanto che la reale potenza effettiva di irraggiamento che si concentra in quel punto è fra i 3 e i 4 miliardi di watts.

01 giugno 2013

Fiaccolata per Emanuela Orlandi


"RITORNO A CASA" 22-6-2013

Da piazza Sant'Apollinare a piazza San Pietro
Carissimi amici, 
sono Pietro Orlandi, intanto volevo ringraziarvi di cuore per aver aderito alla petizione,che ha superato le 153.000 firme, e per la solidarietà e l'affetto che mi dimostrate ogni giorno attraverso le vostre bellissime mail.
Tra meno di un mese, in occasione dei 30 anni dal sequestro di mia sorella Emanuela, spero di incontrarvi e abbracciarvi, a Roma, nel nome di verità e giustizia.
L'occasione sarà una fiaccolata che ho pensato di intitolare "Ritorno a casa".
Il 22 giugno 2013 (un sabato) ci incontreremo alle 19.30 in piazza Sant'Apollinare a Roma, dove Emanuela fu vista per l'ultima volta, e ci incammineremo lungo le stesse strade che lei avrebbe percorso per tornare a casa se mani ancora ignote non le avessero tolto il diritto alla giovinezza, alla gioia, alla possibilità di scegliere della propria vita: l'arrivo è previsto in piazza San Pietro, dove ci raccoglieremo pacificamente con le nostre fiaccole fino a tarda sera per ricordare che siamo ancora in attesa di risposte, soprattutto alla luce dei recenti avvenimenti, che per la prima volta vedono indagato dalla magistratura italiana un testimone che si autoaccusa di aver avuto un ruolo di primo piano nella vicenda, l'auspicata collaborazione dello Stato Vaticano potrebbe rivelarsi finalmente determinante per arrivare alla verità.
Vi aspetto in tanti, tantissimi. Vi prego di fare passaparola sul web, di coinvolgere amici e conoscenti, di cancellare 30 anni di omissioni e depistaggi con una partecipazione e una mobilitazione straordinaria, che porti a invadere le strade di Roma e a scuotere le coscienze nel nome di verità e giustizia. Non solo per Emanuela, ma per le tante altre vittime, per regalare una speranza ai più giovani, per il futuro del nostro Paese, per ognuno di noi.
Per i partecipanti qui potete scaricare l'immagine di Emanuela (Foto1Foto2) da spillare su una maglietta bianca o da tenere semplicemente in mano, portate con voi anche una candela per la fiaccolata.
Dovendo dare alla questura di Roma un numero indicativo di partecipanti alla fiaccolata, prego, coloro che saranno presenti, di voler compilare il formulario (Partecipazione alla fiaccolata) sul sito indicando il numero di persone.
Infine volevo ringraziare Roma Capitale Magazine per avermi dato la possibilità, attraverso il loro server, di poter inviare questa mail contemporaneamente a tutti voi che avete aderito alla petizione e agli iscritti della newsletter del sito.
Un forte abbraccio
Pietro Orlandi - (pietro_1959@libero.it)
Per aderire alla petizione clicca QUI
Pagina facebook:

 


Qr-Code sito Emanuela Orlandi

30 maggio 2013

"Gaza-Restiamo Umani"-The reading movie Restiamo Umani

                                                                                                              
Al fine di favorire la diffusione del contenuto del libro "Gaza -Restiamo Umani" di Vittorio Arrigoni, che racconta il massacro compiuto da Israele nei confronti di Gaza tra il dicembre 2008 ed il gennaio 2009 durante l'operazione "Piombo Fuso", l'associazione culturale "Azione Sperimentale" di Milano ha deciso, con il consenso della famiglia di Vittorio, di far leggere ciascun capitolo del libro a persone che, per motivi di varia natura, sono a supporto della Palestina e di diffondere le letture tramite dei video che verranno raccolti, insieme alle interviste fatte a coloro che hanno dato voce alle parole di Vittorio, in un dvd.
Il progetto è stato finanziato da più di 1500 persone e dalla famiglia di Vittorio, inoltre l'equipe che ha lavorato al progetto ha messo a disposizione la propria professionalità gratuitamente.
Fino al 25 aprile è possibile scaricare, gratis, la versione beta del progetto compilando una breve scheda che trovate sul sito: www.restiamoumani.com
Anche la proiezione del reading movie "Restiamo Umani" contribuisce a continuare il lavoro di Vittorio, in quanto aiuta a diffondere la conoscenza sulla Palestina.
Grazie a chi deciderà di organizzare delle proiezioni!
Alessandra Arrigoni ed Egidia Beretta, sorella e madre di VIK.

"Gaza-Restiamo Umani"-The reading movie Restiamo Umani:

23 maggio 2013

La NATO economica, soluzione USA alla crisi


Nel corso del suo discorso annuale sullo stato dell'Unione, il presidente Barack Obama ha annunciato unilateralmente l'apertura di negoziati su un partenariato globale transatlantico per il commercio e gli investimenti con l'Unione europea (12 febbraio). Poche ore dopo, questo scoop veniva confermato da una dichiarazione congiunta del Presidente USA e dei presidenti del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, e della Commissione europea, José Manuel Barroso.  Il progetto di Zona di libero scambio transatlantico ha visto ufficialmente la luce a margine dei negoziati per l’Accordo nordamericano per il libero scambio (NAFTA) nel 1992. A seguito di un processo di espansione, Washington voleva estendere questo spazio all'Unione europea. Tuttavia, all’epoca, si sollevarono delle voci negli stessi Stati Uniti, intese a rimandare questo assorbimento, lasciando il tempo affinché l'Organizzazione mondiale del commercio fosse messa i campo e consolidata. Temevano che i due progetti entrassero in collisione anziché rafforzarsi.

16 maggio 2013

Letta & Letta (& Bilderberg & Aspen & Trilaterale)

Letta Enrico, figura di spicco del PD, è nipote di Letta Gianni, figura di spicco del PDL; si tratta dei due partiti che per quasi vent'anni si sono schierati - almeno apparentemente - l'uno contro l'altro. Ma è stata vera opposizione? Ai tempi dei primi governi di centrosinistra, nonostante una campagna elettorale incentrata sul conflitto d'interessi di Berlusconi (quale proprietario di tre reti televisive nazionali) nessun provvedimento è stato varato per ovviare a questa situazione (il leader di uno dei più importanti partiti d'Italia che può manipolare l'opinione pubblica sfruttando le sue televisioni).

Più di recente i due partiti si sono trovati assieme a sostenere il governo di Mario Monti, tranne poi litigare per un pugno di voti in più in occasione delle elezioni. Chiusa la tornata elettorale eccoli che dopo il teatrino elettorale vanno di nuovo d'amore e d'accordo per realizzare un governo di larghe intese (che in fin dei conti non sarà molto diverso da quello che con le sue dimessioni ci ha portato alle elezioni anticipate).

08 maggio 2013

8 maggio 2012 in Via Montalcini



8 maggio 2012 ore 17.00, Via Montalcini 8, Roma, Italia

"Non creda la DC di avere chiuso il suo problema liquidando Moro. Io ci sarò ancora come punto irriducibile di contestazione e alternativa."

"Se voi non intervenite, sarebbe scritta una pagina agghiacciante nella storia d'Italia. Il mio sangue ricadrebbe su voi, sul partito, sul Paese."

"Per una evidente incompatibilità chiedo che ai miei funerali non partecipino nè Autorità dello Stato nè uomini di partito. Chiedo di essere seguito dai pochi che mi hanno voluto bene."

Aldo Moro 1978


Cari amici, il pomeriggio dell'8 maggio 2012, alle ore 17, vorrei ricordare Aldo Moro in Via Montalcini ove patì il suo martirio per 55 giorni e fu ucciso la mattina del 9 maggio, e dove non esiste neppure una targa per ricordarlo . Quelli che potevano salvarlo e non lo fecero, non vogliono riconoscere il luogo del martirio del più grande statista italiano , quella prigione che io scoprii 32 anni fa. In quel luogo deve essere ricordato Aldo Moro e non a via Caetani ove fu portato dopo il suo assassinio in via Montalcini. Per rifondare l'Italia occorre rifondare la verità. Grazie a coloro che verranno e condivideranno con me quel momento che ha segnato una svolta drammatica nel nostro paese.
Ferdinando Imposimato

http://www.facebook.com/events/316427321761637/

02 maggio 2013

Eric Jon Phelps: I Gesuiti e il Vaticano

Papa Francesco

In questa conferenza, tenuta da Eric Jon Phelps, coadiuvato da Jordan Maxwell, saranno affrontati in profondità e nel dettaglio temi quali il ruolo dei Gesuiti e della Santa Sede della Chiesa Cattolica nel mondo e nel corso della storia.

BH – Brian Hall
JM – Jordan Maxwell
EJPEric Jon Phelps

BH: Buongiorno signori e signore e benvenuti a ConspiracyCon 2002. Vi ringrazio tutti per essere intervenuti. Non sarò io a presentare il nostro primo ospite, in questa conferenza, lo farà qualcuno nei confronti del quale nutro il più grande rispetto, sarà lui a farlo al mio posto. Ha alle sue spalle più di 40 anni di esperienza e di ricerche ed è stato una delle attrazioni principali nella conferenza dello scorso anno. E’ un gentiluomo ed uno studioso oltre che un grande amico. Dato che le sue ricerche sono estremamente affini a quelle del nostro primo ospite, ci onora quindi della sua speciale apparizione, e di questa introduzione. Detto questo, cedo il palco al Signor Jordan Maxwell.

01 maggio 2013

L'amica di Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi?



Emanuela Orlandi e Mirella Gregori a "Chi l'ha visto" del 24 aprile 2013

www.chilhavisto.rai.it

Tutto il servizio:

25 aprile 2013

Papa Francesco e il legame tra Massoneria e Gesuiti



Negli ultimi 20-25 anni diversi Gesuiti si sono interessati in senso positivo alla Massoneria, hanno partecipato a dibattiti pubblici, a convegni organizzati dal Grande Oriente d'Italia, hanno scritto articoli e libri sul pensiero filosofico e sulla storia della Massoneria: in altre parole, sono stati gli unici ecclesiastici che, nonostante gli anatemi e le varie scomuniche della Chiesa di Roma nei confronti dell'Istituzione massonica, hanno cercato di capirne, finendo molto spesso per condividerla, l'impostazione filosofica.

18 aprile 2013

Gregorio XVII il Papa in Rosso



Il Cardinal Siri il 18 settembre 1988 nell'ultima intervista che concesse a Benny Lai, il più anziano dei Vaticanisti, riguardo la Sua presunta elezione a Pontefice: 

Chiedendo perdono a Dio per non avere accettato la candidatura nei conclavi cui aveva partecipato, Siri lasciò intendere di provare una profonda amarezza per i cambiamenti che avevano interessato la Chiesa dopo il pontificato di Pio XII:
"Ho fatto male, perché avrei evitato di compiere certe azioni... Vorrei dire, ma ho timore a dirlo, certi errori. Quindi ho avuto un grande rimorso e ho chiesto perdono a Dio. Ho commesso un errore, e oggi lo capisco. Spero che Dio mi perdoni. »
(Sergio Romano, Giuseppe Siri, principe vescovo di Genova, Il Corriere della Sera, 1 giugno 2006)..."
Questa intervista è riportata anche nel Mensile "Fede e Cultura" (n.°58 - Luglio 2012), di don Guglielmo Fichera. Quindi si può affermare che sicuramente si verificarono forti anomalie nei Conclavi a cui Siri partecipò e che le molte testimonianze ed indiscrezioni pervenute da vari fronti, non collegati fra loro, confermano l'accaduto. Pertanto tutti i tentativi di screditare queste informazioni, squalificando alcune delle fonti da cui provengono, (con discorsi di UFO o paragonando gli autori al pessimo Dan Brown), non sono assolutamente pertinenti, né consistenti riguardo alla vicenda del Cardinal Siri...

11 aprile 2013

Bergoglio, il Papa "nero": gesuita dentro e francescano fuori. Un ossimoro?


E dunque habemus papam. Come avevo immaginato e previsto, la scelta dei porporati ha sorpreso tutti. Dalla cappella Sistina è uscito il nome di un argentino, Jorge Mario Bergoglio, scelto, non a caso dal luogo più lontano da Roma. Segno di quella discontinuità che molti auspicavano? Più lontano dai "palazzi" e più vicino alla gente?

Quest'uomo dall'apparenza mite e dimessa rappresenta un vero rebus: sceglie il nome di Francesco, ad avocare il santo per eccellenza che fece di povertà e castità le sue colonne portanti, ma è un gesuita e la Compagnia di Gesù non ha mai brillato per il suo abbandono del potere temporale. Ed è proprio sulla provenienza dall'Ordine che Clemente XIV tentò in vano di sopprimere che si addensano le nubi più grigie. I gesuiti nascono come un vero e proprio ordine militare al servizio del papato ma, ben presto, diverranno così potenti da nominare un generale quasi con gli stessi poteri, ma occulti, del Capo del Vaticano. Non a caso viene denominato Papa Neroperché con la sua veste lugubre si contrappone a quella bianca e immacolata dei successori di Pietro. Il loro grande potere viene da ciò che è l'opposto del concetto francescano: Papa Gregorio XIII gli concesse di essere l’unico ordine religioso a poter condurre transazioni commerciali e bancarie. Ecco, ci siamo.

04 aprile 2013

Fusione fredda



Fusione fredda, un fenomeno che nel sapere comune è rimasta una bufala, una fonte di energia pulita "impossibile". Invece non è così e tante sono le prove inconfutabili della sua realtà.
Nel filmato vengono mostrati e spiegati da uno sperimentatore, Renzo Mondaini, un ventaglio di esperimenti che permettono di riprodurre con semplici mezzi una "sorella minore" ed economica della famosa cella al palladio di Fleischmann e Pons. Per la precisione il fenomeno che potrete visionare nel video è uno spettacolare effetto luminoso e acustico che nasconde al suo internouno dei più grandi misteri del secolo: trasmutazioni nucleari ed eccessi di energia. Le misurazioni effettuate in laboratori di più parti del mondo hanno confermato questi risultati non compresi dal paradigma dominante e definite Trasmutazioni Nucleari a Bassa Energia (L.E.N.T.) proprio per la loro capacità di avvenire con esigui quantitativi energetici.
Il video ha un ottimo utilizzo anche a scopo didattico-dimostrativo.

Visita il sito: www.progettomeg.it Il sito segue uno studio tutto italiano su questo tipo di cella e offre gratuitamente molto materiale, sia teorico che frutto di sperimentazione, che consente un approfondimento dell'argomento.

www.arcoiris.tv

28 marzo 2013

Il club Bilderberg - Intervista a Daniel Estulin



Daniel Estulin dice di sè di essere un ex agente segreto prestato al giornalismo investigativo. Dai tempi in cui lavorava come spia dei russi ad oggi e al suo recente libro nel quale racconta del Club Bilderberg, forse il più potente e inaccessibile organo decisionale del mondo, la differenza si concentra però tutta nel fatto che una volta era tenuto al segreto, oggi denuncia ad alta voce. Dal momento che il metodo d'indagine è rimasto lo stesso: quello dell'infiltrazione e dello spionaggio. Giampaolo Paticchio lo ha intervistato per Arcoiris Tv, in occasione della presentazione a Bologna dell'edizione italiana del suo "Il Club Bilderberg", già diffuso in 70 paesi.

21 marzo 2013

SHELL: una pericolosa conchiglia per il delta del Niger

La filiale nigeriana di Royal Dutch Shell è stata giudicata responsabile da un tribunale olandese dell'inquinamento da fuoriuscite di petrolio ai danni di 47 stagni da allevamento ittico di un allevatore nigeriano. Non è una novità, Shell è stata ripetutamente accusata di danneggiare l' ambiente. Poco più di una settimana fa il colosso petrolifero anglo-olandese si era aggiudicato il titolo di peggior impresa del 2012 – il cosiddetto premio della vergogna - aDavos, a margine del World Economic Forum, assegnato dalla sezione svizzera di Greenpeace.
 
Nel 2009, Shell aveva pagato 15,5 milioni dollari per porre fine ad una causa relativa all'esecuzione dello scrittore Ken Saro-Wiwa che si era opposto a Shell e alle sue operazioni nel delta del Niger.
Shell sta affrontando anche un'altra azione legale mossa nel regno Unito da 11.000 membri della comunità di Bodo, i quali denunciano la fuoriuscita e il riversamento nell'ambiente di 500.000 barili di petrolio nel 2008. Secondo Reuters ci sono state 198 fuoriuscite di petrolio presso gli impianti Shell l'anno scorso nell'area in questione, che hanno disperso circa 26.000 barili di petrolio.
Un rapporto delle Nazioni Unite (Unep) del 2011 ha ritenuto la Shell responsabile di 50 anni di inquinamento da idrocarburi nella regione del delta del Niger,
dove si ritiene necessaria la più grande bonifica da petrolio al mondo, che durerebbe 25 anni e costerebbe un miliardo di euro. Shell Nigeria estrae ogni giorno circa un milione di barili di petrolio ed il profitto annuale dalla sola Nigeria per lo scorso anno è stato di 31 miliardi di dollari netti.

20 marzo 2013

Toxic Somalia. Sulla pista di Ilaria Alpi

Rai Tre presenta un reportage – Premio Speciale alla 18° edizione del concorso dedicato a Ilaria Alpi - scritto e diretto da Paul Moreira, firma di prestigio del giornalismo d’inchiesta in Europa.

Moreira è riuscito a intervistare i pirati somali (che accusano l’Occidente di scaricare, nelle loro acque, rifiuti tossici) e ha documentato l’aumento di infezioni e malattie (triplicate, in due decenni), seguendo la strada aperta da Ilaria Alpi e Miran Hrovatin sul traffico dei rifiuti tossici e ricostruendo i rapporti segreti tra il mondo degli affari e quello della criminalità.

14 marzo 2013

TV Russa denuncia la tirannia finanziaria


Il monumentale articolo di David Wilcock del 16 di Dicembre 2012, che consigliamo a tutti di leggere per conoscere gli incredibili retroscena dei depositi d’oro e di valute dietro alle economie dello scacchiere mondiale è confluito in una serie di trasmissioni su REN TV, una emittente russa mainstream, con più di 120 milioni di spettatori, molti dei quali nell’area attorno alla capitale, Mosca.

07 marzo 2013

"Democrazia Vendesi". Dalla crisi (e dall'euro) si può uscire!

Il tour di Loretta Napoleoni per presentare il suo ultimo libro "Democrazia vendesi" ha fatto tappa a Roma. Assieme a lei Pierluigi Paoletti, Dario Tamburrano e Myrta Merlino hanno discusso della crisi economica (e non solo) in cui versa il nostro paese e delle possibili vie d'uscita. Tra queste ultime: l'abbandono della moneta unica, la ristrutturazione del debito e l'utilizzo di monete complementari come lo SCEC.

Pierluigi Paoletti e Loretta Napoleoni

Pierluigi Paoletti e Loretta Napoleoni, autori di "Democrazia vendesi", propongono soluzioni alternative per uscire dalla crisi
Il debito, l’euro, la democrazia. Solo qualche anno fa un libro su argomenti del genere avrebbe attirato un piccolo gruppetto di appassionati di macro economia e poco più. Invece il 1 febbraio alla facoltà di Scienze Politiche di Roma Tre sembra quasi di essere alla presentazione di un romanzo di Stephen King o dell’ultimo capitolo della saga di Harry Potter.
Esagerazioni a parte – ma neanche troppo – arrivo con una buona mezz’ora di anticipo sull’inizio della conferenza stampa di presentazione di “Democrazia Vendesi” di Loretta Napoleoni e già diverse persone sono presenti in sala. Alla fine l’aula sarà quasi piena, nonostante le notevoli dimensioni. La differenza con le folle che accalcano le presentazioni dei libri di King o della Rowling è che al posto dei fan urlanti c’è una massa di persone concentrate e intraprendenti, che cercano di assorbire il più possibile dei concetti che vengono esposti. In molti riprendono la conferenza con le proprie telecamere, altri fanno foto e prendono appunti.
Loretta Napoleoni l'ho conosciuta pochi giorni prima, per via di un’intervista per il Cambiamento.

28 febbraio 2013

Ave Benedetto XVI, Petrus Romanus CXXIX

Addio, Benedetto XVI, centoventinovesimo Petrus Romanus!



Lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena. Qualche proposta: ad esempio il carcere a vita

Per certi versi, lo scandalo del Monte dei paschi cade come il formaggio sui maccheroni, perché mette a nudo una serie di questioni di cui proprio non si fa cenno in questa sordida campagna elettorale. E partiamo proprio da una questione che mi è stata posta: si tratta del solito scandalo “ad orologeria” che in questo caso cerca di impedire la vittoria elettorale del Pd? Risposta:  “Ma certo! Che altro volete che sia?””. Che il Mps navigasse fra i guai di titoli obbligazionari basati sul nulla era cosa che si sapeva già da un bel po’, e già da maggio dell’anno scorso, i senatori Pancho Pardi ed Elio Lannutti dell’Italia dei Valori avevano chiesto il suo commissariamento. Che la crisi esploda in modo irreparabile proprio ora, a 30 giorni dal voto non sembra davvero una coincidenza casuale.
E si capisce anche che Alessandro Profumo, che di suo non è certo ostile al Pd, per salvarsi, abbia anticipato i tempi di qualcosa che stava per arrivare. Ora lui può prendere le distanze dalla gestione del passato e presentarsi come la persona corretta che svela le magagne dei predecessori. Questo, però, non significa che il Pd sia una vittima innocente. E cerchiamo di capire perché.

21 febbraio 2013

Una legge USA autorizza la sorveglianza di massa dei cittadini europei

di Ryan Gallagher Slate.
Traduzione a cura di Pino Cabras.


Europei, prendete nota: il governo USA si è auto-attribuito il diritto di spiarvi segretamente.
Il fatto emerge da una nuova relazione fornita al Parlamento Europeo, con la quale si mette in guardia sul fatto che una legge USA sullo spionaggio, modificata l’anno scorso, autorizza una «sorveglianza meramente politica sui dati relativi a stranieri» se questi sono immagazzinati usando servizi cloud statunitensi come quelli forniti da Google, Microsoft e Facebook.
Gli europei avrebbero già dovuto essere allarmati dal fatto che il PATRIOT Act può essere usato per ottenere dati su cittadini residenti al di fuori del suolo USA. Ma stavolta, al centro dell’attenzione è una legge diversa: il Foreign Intelligence and Surveillance Amendments Act (FISA), che solleva «un rischio ancora maggiore nei confronti della sovranità UE sui dati rispetto ad altre leggi finora prese in considerazione dai decisori politici europei».
È quanto risulta all’interno di una relazione pubblicata di recente e intitolata: «Fighting Cyber Crime and Protecting Privacy in the Cloud», («Combattere i ciber-reati e proteggere la riservatezza nella Nuvola informatica», NdT) prodotto dal Centre for the Study of Conflicts, Liberty and Security.

14 febbraio 2013

EUROGENDFOR: Polizia Europea, esiste? (di Adam Kadmon)

Strani tempi vive l'umanità, tempi in cui la realtà sembra superare la fantasia...

Caro diario, se gli Illuminati realmente esistessero, avrebbero bisogno di un esercito che li protegga.
Questo esercito dovrebbe essere sovranazionale.
Per renderlo operativo occorrerebbe porlo al di sopra delle leggi delle singole nazioni.
Esiste qualcosa che possa indurre a pensare che tali eserciti possano essere veramente creati all'insaputa della maggior parte dei cittadini?

07 febbraio 2013

Il Grillo, il Principe e la Terza Repubblica

Alcuni consigli a Beppe sui candidati, sul governo e sul nuovo Capo dello Stato

«… li buoni consigli, da qualunque venghino, conviene naschino dalla prudenzia del principe, e non la prudenzia del principe da' buoni consigli.» (Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. XXIII)

«…quindi dateci una mano piuttosto che martellarci, a me e a Casaleggio, di darci delle martellate in testa, dateci consigli, una mano, abbiamo bisogno tutti uno dell’altro. Grazie.» (Beppe Grillo, Comunicato n. 53, beppegrillo.it)

di Pino Cabras – da Megachip.

Quando Niccolò Machiavelli compilò quasi tutti i capitoli della sua opera più famosa, Il Principe, era il 1513. Mezzo millennio fa. L’autore osservava un’Italia debilitata, soggetta a mani barbare che la spossessavano. Machiavelli scrisse il Principe per trovare soluzioni politiche pratiche e per immaginare un soggetto forte che le mettesse in atto. Pensava che nella crisi di allora ci fosse comunque un’opportunità.
Esattamente cinque secoli dopo, l’Italia – in condizioni storiche certo assai diverse - è di nuovo la preda di poteri che la percorrono, la derubano, la dividono.
Anche nella crisi di oggi sorgono opportunità e pericoli affrontati da nuovi interpreti. Cambieranno presto molti di questi interpreti, muteranno i partiti politici, e in mezzo a questo tramutare in molti già ora vogliono dire la loro, esserci, sfiorare i panni che il Principe potrà vestire. Da qui i consigli, le adulazioni, le demonizzazioni.
Da qui anche il mio divertimento nell’accostare la frase di Machiavelli e quella di Beppe Grillo, ossia il soggetto politico che turba il sonno dei Principi decaduti riparatisi dietro Rigor Montis. Che Principe avremo nel 2013? Monti? Berlusconi? Bersani? O proprio Grillo? Andiamo con ordine.