11 settembre 2006

Il movimento per la verità sull'11/9.

Nel movimento vi sono molte personalità. Tra i parlamentari, Earl Hilliard e Cynthia McKinney (democratici) e Bob Barr (repubblicano), che la macchina elettorale dei rispettivi partiti ha poi boicottato per aver avanzato domande e fatto richieste importanti in relazione alla versione ufficiale dei fatti. Tra i giornalisti troviamo: Ian Woods, tra i maggiori animatori del movimento, nonché direttore della rivista e sito web Global Outlook, www.globaloutlook.ca); Michael C. Ruppert (ex-investigatore della polizia di Los Angeles e fondatore della pubblicazione web From the Wilderness, nonché autore di un fondamentale libro sul 9/11: «Crossing the Rubicon. The Decline of American Empire at the End of the Age of Oil», 2004); Webster Tarpley, autore di «9/11: Synthetic Terror. Made in Usa» (giunto alla terza edizione); Paul Thompson (Center for Cooperative Research), autore della più completa ricostruzione temporale (letteralmente minuto per minuto) degli eventi relativi all'11 settembre. Tra gli studiosi e scienziati: David Ray Griffin (autore di una critica serrata e documentatissima della verità ufficiale: «The 9/11 Commission Report. Omissions and Distorsions», 2004), il fisico Steven E. Jones (fondatore con il prof. James Fetzer del gruppo Scholars for 9/11 Truth (Accademici per la verità sull'11 Settembre), www.st911.org, che include una nutrita serie di ingegneri strutturali e aeronautici, nonché fisici, matematici e docenti di computer science. Tra i non pochi ex-militari troviamo in particolare Robert M. Bowman (tra i massimi esperti di sicurezza nazionale, ingegnere aeronautico e nucleare, tenente colonnello pilota della Us Air Force e, sotto le presidenze Ford e Carter, capo del progetto segreto che diverrà noto sotto Reagan come «Star Wars» o Strategic Defense Initiative), decorato dei più alti riconoscimenti militari e civili quali la Eisenhower Medal, la President's Medal of Veterans' for Peace, la Engineers Gold Medal e il George F. Kennan Peace Prize. Infine, e ancora esemplificativamente perché molti altri meriterebbero di essere citati, un tecnico, Kevin Ryan, che ha pagato un alto prezzo personale per la sua volontà di verità e la cui conferenza a Chicago sulle caratteristiche tecniche del crollo delle torri del Wtc è stata ripresa da Karen Harvey della snowshoefilms.com ed è disponibile su www.911blogger.com (si veda anche «9/11 & American Empire: Intellectuals Speak Out», 2006, di cui è co-autore con Peter Dale Scott). Sergio Finardi Fonte: www.ilmanifesto.it

1 commento:

webmaster@mariorossi.net ha detto...

Il Manifesto si degna!!!